martedì 22 aprile 2014

rapporto della CAI 2013 "Dati e prospettive nelle Adozioni Internazionali"

Nel 2013 sono stati autorizzati all'ingresso in Italia 2.825 minori stranieri, a fronte dei 3.106 dell’anno precedente, con un decremento del 9%, a loro volta le coppie adottive che hanno portato a termine un’adozione nel 2013 sono state 2.291 rispetto alle 2.469 del 2012 con un decremento del 7,2%.
Il tempo medio che le coppie adottive hanno impiegato dalla disponibilità presentata in tribunale all’autorizzazione all’ingresso del/dei minori adottati è di 3,3 anni.
Confronto con gli altri paesi.
Per l’anno 2013 sono disponibili solamente i dati relativi agli Stati Uniti d’America, all’Italia e alla Francia, ed è possibile fare riscontri solamente in questi tre Paesi di accoglienza. Negli Stati Uniti le adozioni internazionali passano dalle 8.668 del 2012 alle 7.094 del 2013 con un calo del 18%, in Francia passano dalle 1.569 del 2012 alle 1.343 del 2013 con una contrazione del 14%,anche l’Italia fa segnare una contrazione, come già illustrato in precedenza, dei minori adottati che è pari al 9%.

VIETNAM: 

Minori adottati in Italia nel 2013
79

Tempo medio tra la domanda di adozione e l'autorizzazione all'ingresso del minore in Italia 
4,1 anni

Età media dei minori all'ingresso in Italia 
1,9 anni

Minori segnalati con bisogni speciali e particolari :
Bisogni speciali                                                          46,4
Bisogni particolari                                                      35,7
Bisogni speciali e particolari                                        17,9
% minori con bisogno segnalato sugli entrati in Italia    35,4%


Bisogni speciali: bambini con patologie gravi e spesso insanabili, come quelle neurologiche e mentali
Bisogni particolari: presuppongono un recupero nel corso del tempo, portando a una guarigione totale, e che comunque permettono uno sviluppo psicologico e sociale autonomo


Minori per i quali è stata rilasciata l'autorizzazione all'ingresso in Italia secondo il sesso 
maschi  32
femmine 47
totale  79

Minori autorizzati all'ingresso in Italia per anno di ingresso ed ente autorizzato dal 16/11/2000
                                          2000/05          2006/10          2011/13    Totale
ARIETE ONLUS                     -                 26                   33               59
ENZO B                                   -               237                  32              269
AFN                                       33              249                   98              380
C.I.A.I.                                     -                 13                    5                18 
CIFA                                      53                 71                  19              143
S. EGIDIO                             11                 50                   17               78
FM                                           -               146                     0              146
N.A.A.A.                              233              503                    59             795
Totale                                    330           1.295                  263           1888

Minori provenienti dai principali Paesi di origine per motivo di abbandono
Motivazione principale        Abbandono
Minori                                 78
Minori in % sul totale           98,7
Motivo secondario              Orfano
Minori                                 1
Minori in % sul totale           1,3


Il motivo del loro ingresso nel circuito dell’adozione è nel 98,7% dei casi l’abbandono da parte dei genitori biologici.
Dal momento dell’abbandono all’ingresso dei bambini in Italia passano in media 20 mesi (su 62 casi rilevati) e 19 mesi dalla data di inserimento in istituto.
Dalla data dell’abbinamento coppia/bambino all’autorizzazione all’ingresso trascorrono in media circa 2 mesi.

Tempo medio in mesi intercorso fino all'ingresso in Italia del minore adottato.
Tra parentesi() i i minori di cui sono disponibili i dati per il calcolo dei tempi medi.
Dalla data dell'abbandono materiale                    20    (62)
Dalla data di inserimento in struttura                    19    (47)
Dalla data di dichiarazione di adottabilità               7     (2)
Dalla data di abbinamento coppia minore              2    (79)

Nell’anno 2013 sono stati adottati 79 minori e il tempo medio di attesa è stato di 32 mesi . Questo tempo è andato aumentando negli ultimi due anni come anche il numero di bambini autorizzati all’ingresso in Italia portando il tempo medio dai 22 mesi del 2011 ai 33 del 2012 e ai 32 del 2013, va rilevato che in questo Paese ci sono stati importanti adeguamenti della normativa interna in materia di adozioni internazionali.
Tempo medio in mesi dalla data conferimento incarico all'ente alla data di autorizzazione
Anni        Tempo medio    Numero di minori adottati
2006        24                    238
2007        13                    263
2008        20                    313
2009        23                    231
2010        22                    251
2011        22                    142
2012        33                    41
2013        32                     79
Entrando nel dettaglio del 2013 possiamo verificare che le procedure concluse entro l’arco temporale di un anno sono state il 12,7%; quelle concluse tra i 13 e i 24 mesi sono state il 27,8%. Il 19,0% delle procedure ha richiesto dai due ai tre anni e il 40,55%, che è il dato più elevato, ha richiesto oltre 36 mesi per la conclusione delle procedure.
Pertanto il 59,5 % delle adozioni in Vietnam richiede un tempo di attesa che supera decisamente la media nazionale generale che è di due anni, mentre il 40,5% conclude l’iter entro i 24 mesi.

Periodi di attesa in mesi dalla data conferimento incarico all'ente alla data di autorizzazione.
Periodi                     Valoriassoluti          Valori percentuali
Fino a 12 mesi          10                          12,7
12-24 mesi               22                          27,8
25-36 mesi              15                           19,0
più di 36 mesi          32                          40,5
Totale                      79                         100,0

venerdì 18 aprile 2014

prossimo appuntamento 15 maggio

Tre quarti d'ora di colloquio e un nuovo appuntamento: 15 maggio a casa nostra per conoscere MMT.
Sarà l'ultimo, la relazione verrà inviata in tribunale e poi.....
La nuova relazione sarà un'unione delle precedenti e un aggiornamento della nostra situazione attuale e dunque, visto che MMT non è più quello di due anni fa, ritengono opportuno vederlo: nel loro ufficio o a asa nostra. Massimo ha chiesto che venissero a casa nostra.
Non hanno sentito il giudice (ci hanno provato, ma non si trova.......) e non hanno contattato l'ente.
L'incontro di ieri si è incentrato sull'ennesima descrizione dei miei familiari ad Osoppo e delle loro varie problematiche, su come è organizzata la nostra vita, tra Trieste ed Osoppo, sulla famiglia di Massimo, sui nostri amici e su quelli di MMT. Niente di indagatorio o spiacevole, è solo che sono tanto stufa di ripetere le stesse cose e sinceramente speravo di poter concludere ieri e di non dover coinvolgere MMT .........
Non lo ritengo giusto, ma tant'è: come dice Massimo devo farmene una ragione...... non serve a nulla rodersi dentro.

Apriamo le scommesse: quando potremo avere tra le mani il nuovo decreto e la nuova relazione?

Quanto è "costato"  fino ad ora e alla fine quale sarà il conto?

telefonata Zubin
incontro Zubin, Monticolo
mancato colloquio giudice Squarcina
colloquio giudice Squarcina
telefonata Zubin
mail  giudice Raddino
colloquio Umek, Cok
colloquio Umek, Cok
visita domiciliare Umek, Cok
7 mesi

giovedì 17 aprile 2014

7 anni fa....

Giusto giusto 7 anni fa prendevamo l'aereo detinazione Hanoi..... come dimenticare l'emozione di quel giorno.

Questo pomeriggio alle 16.30 appuntamento con i servizi(questa volta a Roiano).
Nonostante le promesse, nè as nè psicologa ci hanno richiamato per farci sapere alcunchè, quindi ....  sorpresa, del resto ci avviciniamo a Pasqua ;-)
Noi siamo stati monelli e non abbiamo fatto alcun temino....

mercoledì 9 aprile 2014

situazione in Vietnam

Pur se lentamente, le adozioni procedono.
Nel 2013, dai dati provvisori della CAI(non è stato ancora pubblicato il rapporto 2013 e siamo ad aprile...) sono entrati in Italia 79 bambini.
La lista 1 ha ancora dei numeri molto bassi: la maggior parte dei bambini che arrivano provengono dunque dalle segnalazioni e "sembra" che Ariete stia "lavorando bene".

Ariete, lo scorso 3 aprile ha mandato la richiesta per la preparazione dei documenti a tutte le coppie che hanno dato mandato tra marzo e settembre 2013 e questo l'ho capito spulciando FB.
Ma, quante sono?
Quante sono le coppie in attesa di abbinamento? Quante quelle già abbinate e in attesa di partire?
E quante infine quelle ancora in attesa di preparare i documenti?

Informazioni che, così come altre, sembra impossibile ottenere, se non in modo parziale e sicuramente incompleto, sui gruppi "segreti" di  FB o nei vari forum.
Ricerchè "clandestine" e osteggiate dagli enti, naturalmente anche dal nostro.



L'ignoranza è forza ("Ignorance is strength" Orwell 1984).

martedì 8 aprile 2014

stanca

Allora, questa mattina è andata... così così.
Siamo stati lì un'ora abbontante.
In un primo momento le due erano davvero convinte della assoluta necessita di rifare tutto il percorso con una relazione dettagliata comprendente i famosi 7 punti e anche, su consiglio particolare della Zubin, (?!?!?!?!?!?!?!?!mi sono veramente cadute le braccia ?!?!?!?!?!?!) un incontro con le insegnanti di Mattia, per vedere come sia inserito scolasticamente.
A quel punto mi sono un poco alterata (almeno interiormente) e ho spiegato che il presunto problema sollevato dall'ente non aveva alcun nesso con Mattia e quindi non aveva alcun senso concentrare un'eventuale relazione o parte di essa su di lui.
Per chiarire la nostra posizione abbiamo cercato di raccontare tutta la storia, che loro non conoscevano in alcun modo, partendo da quando abbiamo dato mandato all'ente.
Gli abbiamo lasciato il nostro riassunto con i vali allegati e mostrato la mail ricevuta dal giudice Raddino,  da cui purtroppo non erano ancora state contattate e che dice "La relazione del Servizio è necessaria, ma dovrà riguardare solo quanto specificamente richiesto da questo Tribunale al Servizio stesso con particolare riferimento alla segnalazione dell'Ente e tenuto conto delle precedenti relazioni già trasmesseci in precedenza.".
Gli abbiamo anche mostrato l'ultima mail di Ariete in cui ci chiedono di preparare i documenti.

Ci siamo salutati con un altro appuntamento per il 17 aprile in Via Stock, e ci hanno detto che domani cercheranno di contattare la dott. Squarcina e anche l'ente, per capire bene come procedere e ci faranno sapere.

Che dire: confido che il buon senso trionfi, perchè a questo punto non so proprio se sarò in grado di affrontare nuovamente tutto il percoso nel termini prospettati.
In ogni caso ci hanno consegnato un foglio con i famosi 7 punti, perchè nel caso in cui si decida di ripartire da zero dovremmo compilare un "temino" per ognuno di essi......


Tornando all'ente, ieri, alla nostra mail dopo un'oretta, è seguita  una telefonata della responsabile Vietnam.
Si è scusata per il disguido imputandolo all'inesperienza di una collega, si è dichiarata consapevole di quanto stiamo affrontando e mi ha chiesto quando prevediamo di finire il nuovo percorso cnn i servizi e con il giudice.
Per allora (spera presto) potremo preparare i doc.
E' la stessa persona che avevo sentito al telefono a settembre e che mi aveva tranquillizzato su una nostra eventuale indisponibilità.....
Le ho espresso il nostro disappunto per la mancanza di comunicazione in questi mesi e le ho detto che in ogni caso ci aspettiamo una risposta scritta oltre alla telefonata.
Riguardo all'azione da loro intrapresa nei nostri confronti si è dichiarata non responsabile, perchè è la presidente che prende questo tipo di decisioni.
Mi ha detto che sicuramente arriverà una risposta ufficiale e ci siamo lasciate così.
Oggi è arrivata la risposta ufficiale via mail e qui non si fa alcun riferimento relativo alla loro "svista":

Stanca.......

Riguardo ad AS e psicologa, avrei voluto trasmettere loro chiaramente che secondo me il punto è che l'accusa dell'associazione ARIETE presente sulla raccomandata "di aver omesso informazioni sulla situazione sanitaria della sorella e dei genitori della Sig.ra Venchiarutti" poggia sul nulla e nasce dal fatto che tali informazioni non sono presenti sulla relazione del 2012, ma solo su quella del 2006, della quale la seconda relazione è un'integrazione.
Entrambe le relazioni, però, sono in possesso dell'associazione ARIETE, fin dal 20 settembre 2012, data in cui presentammo istanza di conferimento mandato.
Chissà se ci siamo riusciti.....

lunedì 7 aprile 2014

risposta

Abbiamo deciso di rispondere con la mail che segue, indirizzata anche alla presidente.
Riceveremo qualche risposta?

Buongiorno,

come dobbiamo interpretare questa richiesta?

Alla nostra mail del 9 ottobre scorso - in risposta alla vostra raccomandata del 3 ottobre - non abbiamo avuto mai alcuna risposta, nè scritta nè telefonica: ogni comunicazione relativa alla nostra procedura adottiva si è arrestata.
Vi informiamo che a seguito di quella raccomandata si è innescata una procedura formale di ridefinizione del nostro decreto di idoneità, procedura purtroppo non ancora conclusa a causa di quelli che sono i tempi di gestione delle pratiche del nostro tribunale.

Già ad ottobre avemmo un primo incontro con assistente sociale e psicologa, ma solo nel mese di marzo abbiamo finalmente avuto il colloquio con il giudice, il quale, comprendendo la nostra posizione, ci ha tranquillizzato rispetto alla conclusione positiva per noi della vicenda, ma ha comunque richiesto una relazione integrativa ai servizi sociali.
Ora ci troviamo quindi a dover ancora attendere per la nuova emissione del decreto, anche se possiamo realisticamente confidare che questo accadrà in tempi brevi ed in maniera positiva.

Nel momento in cui la cosa sarà risolta potremo farvi avere i documenti che ora ci chiedete, di modo che possiate procedere al deposito del dossier in Vietnam.
Per qualunque dubbio possiate avere, siamo a disposizione.

In attesa di un cortese riscontro a questa nostra mail, vi inviamo cordiali saluti,

Marcella Venchiarutti e Massimo Perrone

domenica 6 aprile 2014

fatta!

E' andato tutto bene: non c'era alcun colesteatoma.
Hanno ripulito tutto, ricostruito il timpano e chiuso.
Ieri siamo tornati a casa.
MMT si è dimostrato un bambino coraggioso e ha affrontato tranquillamente la sala operatoria, dove io sono potuta rimanere fino a che lui si è addormentato: una procedura molto tranquillizzante, sia per me che per lui.
Abbiamo atteso circa due ore e mezza che i medici venissereo a informarci su come era andata e si sciogliessero le nostre preoccupazioni.
Non ha avuto dolori e nemmeno l'anestesia gli ha creato alcun problema: insomma tutto bene :-)
La visita di controllo è per il prossimo giovedì...
Lunedì e martedì gli abbiamo concesso di starsene a casa con la nonna (una specie di vacanza).... ma avrebbe anche potuto tornare subito: è solo necessario che non si agiti troppo, non starnutisca, non si soffi il naso e soprattutto non si bagni....

giovedì 3 aprile 2014

beffa

h. 15.39 squilla il cellulare, ma non riesco a rispondere... dopo un po' mi chiama Massimo e mi dice di guardare la posta che è importante.
Devo scappare a prendere Mattia a scuola, ma guardo: è' arrivata una mail di Ariete che ci chiede di preparare i documenti e ci invia istruzioni, moduli e modalità di pagamento della quota prevista a questo punto della procedura.

Gentili Coniugi Perrone/Venchiarutti
come anticipato, inviamo l'elenco dei documenti da produrre per un'adozione in Vietnam.
Nell'attesa, restiamo a Vs. disposizione per ogni eventuale ulteriore informazione
Cordiali saluti dott.ssa I. Giannino/Ariete Onlus


Da scuola lo richiamo e mi spiega che l'ha chiamato la dott. Giannino anticipandogli il contenuto della mail.
Lui al telefono ha chiesto se si rendeva conto che con la loro raccomandata di ottobre hanno messo in dubbio il nostro decreto di idoneità, e che siamo di fatto bloccati.
E' caduta dalle nuvole, si è scusata e ha detto di far finta che non ci sia arrivato nulla.
Che dire? Che fare?

Non so neanche io spiegarmi come mi sento...

Ero già molto infastidita dalla mail che avevo ricevuto dall'ente per la richiesta di destinazione del 5 per 1000, perchè l'ho ritenuta veramente superficiale.....
Come minimo hanno grossi problemi di comunicazione.

Carissimi,

da molti anni con la Vs. destinazione del 5 x 1000 ad ARIETE si sono realizzati sia in Italia che all'Estero, progetti di aiuto per minori.
Ne vogliamo ricordare solo alcuni:
·         in CAMBOGIA da TRE anni sosteniamo un ristorante di strada dove circa 150 minori, senza fissa dimora, trovano un piatto caldo sia di mattina che di sera;
·         in NEPAL sosteniamo i minori allo studio;

·         in VIETNAM, sosteniamo i minori, ospiti in un orfanotrofio, con il miglioramento delle condizioni sanitarie.  L'obiettivo è quello di evitare GRAVI malattie intestinali che talvolta possono anche essere letali, ai bambini che vivono all'interno dell'Istituto;

·         in ITALIA e precisamente a NAPOLI, (presso una casa confiscata alla Camorra - nella zona dei QUARTIERI SPAGNOLI), sosteniamo i minori, con un gruppo di volontari, dalla dispersione scolastica attraverso programmi di legalità.

Se riuscissimo ad incrementare la raccolta potremmo allargare gli aiuti ad altri progetti.

Per questo ti chiediamo di partecipare alla raccolta destinando il tuo 5 x 1000 e quello dei tuoi cari all'ASSOCIAZIONE ARIETE , scrivendo nella dichiarazione dei redditi il seguente C.F.: 94117320633 (vedi Allegato)

Colgo l'occasione per farVi pervenire i miei più calorosi e sentiti saluti.

ANNA BENEDETTA TORRE
Presidente
Ariete onlus

 

martedì 1 aprile 2014

complicazioni

Purtroppo la TAC ha confermato che non si tratta solo di "tappare il buco", anzi questo passa proprio in secondo piano.


Qui è descritto quello che ci hanno spiegato a voce ieri.
Per riassumere, l'osso mastoide non risulta areato come dovrebbe e questo provoca infezioni ripetute che non si risolvono con le cure e potrebbero aver portato alla formazione del colesteatoma che è formato da un accumulo di epitelio.

Venerdì è programmato l'intervento.

Non nascondiamo la preoccupazione e qualche dubbio ancora da sciogliere sulla scelta della struttura.... c'è ancora qualche giorno per decidere...

giovedì 27 marzo 2014

8 aprile h.11 prossimo passo

Ho appena ricevuto una telefonata dalla Dott.ssa Umek del distretto 1 di Aurisina.
Abbiamo un appuntamento per l'08 aprile alle 11 al distretto 1 di Aurisina per iniziare i colloqui. Dott.ssa Umek e Dott.ssa Ciok o qualcosa del genere....

Pensiamo positivo, va!

martedì 25 marzo 2014

dalle maestre

Ieri siamo stati chiamati dalle tue maestre: un po' timorosi eravamo, devo dire la verità.......
Cosa vogliono ora queste?
E invece no: volevano solo avere un po' più di tempo per parlare con noi di te e di cosa pensiamo noi di questo anno scolastico.
Ci hanno raccontato di come ti vedono; sono contente di come ti sei inserito nella classe, del tuo entusiasmo per ogni nuova proposta in classe e di come lavori, anche se ci hanno descritto la tua "forte" emotività, che spesso ti porta a fare le cose troppo di fretta e il tuo bisogno di essere rassicurato su quello che fai. Tutte cose sulle quali lavorare e per le quali maturare.
Confermiamo il nostro giudizio positivo per queste maestre: sono attente, ti hanno capito e ti vogliono bene.
Avanti così.

"tappiamo" quel buco

Sapevamo che prima o poi sarebbe arrivato il momento e sembra proprio che ci siamo.
Per il 4 aprile è previsto, se ce lo confermano venedrì, l'intervento di miringoplastica.
Venerdì scorso una prima visita e ieri una lunga mattinata in ospedale per il pre-operatorio.
E' proprio coraggioso il nostro MMT: gli hanno fatto endoscopia auricolare e nasale, visita anestesiologica, prelievio e tac.
L'infermiera non riusciva a prendere la vena (gli ha detto che era birichina e scappava...): era successo anche quando aveva 5 mesi...... lo ha tormentato un po' con l'ago e lui diventava sempre più rosso e sudato, ma non ha pianto.
Hanno deciso di fargli anche la TAC perchè il quadro clinico è compatibile anche con una possibile colesteatoma, che comporterebbe una complicazione.
Questo esame serve eventualmente ad escluderlo.
A questo punto vediamo cosa ci diranno venerdì.


Ho provato a spiegare che MMT non è mai stato sottoposto ad alcun protocollo sanitario per i bambini adottati e in particolare, visto che in Vietnam l'epatite è endemica, non gli hanno mai fatto gli esami per escluderla. A parte il problema all'orecchio comunque MMT è sempre stato un bambino sano. La dottoressa non ha ritenuto opportuno fargli alcuna analisi a riguardo.
Io però di questa cosa non sono convinta....
Al primo ricovero al Burlo eravamo preoccupati per altri motivi e ci siamo affidati alle loro decisioni.
Successivamente abbiamo aspettato perchè il pediatra ci ha sempre detto che avremmo fatto le analisi quando sarebbe stato necessario fargliele per altri motivi.
Ora al Burlo, nuovamente non lo ritengono necessario...
Ma allora perchè esiste un protocollo diagnostico-assistenziale per il bambino adottato all’estero ?
Contatterò il centro di San Vito al Tagliamento da cui proviene questo documento e vediamo cosa mi dicono (per prenotazioni: giorni feriali ore 9-14 - Numeri di telefono: 0434.841480, 0434.841491 franco.colonna@aopn.fvg.it).

giovedì 20 marzo 2014

e dopo un'ora e mezza arriva la risposta

Gentili signori Venchiarutti e Perrone,
ho presente il caso, per il quale io stessa ho delegato la dott.ssa Squarcina.
La relazione del Servizio è necessaria, ma dovrà riguardare solo quanto specificamente richiesto da questo Tribunale al Servizio stesso con particolare riferimento alla segnalazione dell'Ente e tenuto conto delle precedenti relazioni già trasmesseci in precedenza. La dott.ssa Squarcina, a questo proposito, contatterà in questi giorni gli operatori per dare chiarimenti, se serve, sull'oggetto della richiesta del Tribunale ed agevolare una definizione il più rapida possibile della pratica.
Cordiali saluti. 
Dott. Laura Raddino

vediamo se succede qualcosa....

Gentile Dott.ssa ,
Le scriviamo per portarLa a conoscenza di quanto ci è accaduto e per chiederLe se c'è la possibilità di trovare una soluzione che non comporti un ulteriore perdita di mesi, così come purtroppo si sta prospettando.
Ci è stato spiegato dalla Sig. Bailot dell'ufficio adozioni, che è Lei il giudice di competenza per la nostra pratica, ovvero lo stesso che ha emesso il nostro decreto di idoneità il 20 giugno 2012.
Siamo una coppia che nel 2007 ha adottato in Vietnam il loro primo figlio e che il 12 ottobre 2011 ha deciso di allargare la famiglia depositando una seconda disponibilità presso il tribunale di Trieste.

In seguito alla raccomandata che l'associazione ARIETE ha inviato il 3 ottobre 2013 a noi e al Tribunale dei minori di Trieste, nella quale mette in discussione il nostro decreto di idoneità, il 13 marzo 2014 abbiamo avuto un colloquio presso il tribunale con il giudice Maria Teresa Squarcina.
La Dott.ssa Squarcina ha verbalizzato quanto le abbiamo raccontato, spiegandoci che per chiudere la pratica, avrebbe richiesto una relazione integrativa ai servizi sociali. Il tutto verrà poi passato al PM che infine deciderà in un senso (il non luogo a procedere e l'emissione di un nuovo decreto) o nell'altro (la revoca del decreto).
In allegato trova la raccomandata in questione ed un documento che riassume tutta la vicenda.
In sintesi, secondo quanto ci siamo detti con la Dott.ssa Squarcina, l'accusa dell'associazione ARIETE - che in sostanza sarebbe quella "di aver omesso informazioni sulla situazione sanitaria della sorella e dei genitori della Sig.ra Venchiarutti" - nasce dal fatto che tali informazioni non sono presenti sulla relazione del 2012, ma solo su quella del 2006, della quale la seconda relazione è un'integrazione.

Entrambe le relazioni, però, sono in possesso dell'associazione ARIETE, fin dal 20 settembre 2012, data in cui presentammo istanza di conferimento mandato.
Ora, il problema contingente è che l'assistente sociale che ci ha seguito durante entrambi i percorsi adottiv, Dott.ssa. Zubin, i andrà in pensione in aprile.
Ci ha infatti contattato ieri e spiegato che purtroppo non è in grado di svolgere nei tempi richiesti quanto indicato dal tribunale.
Dovremo quindi essere seguiti da una nuova equipe, la quale procederà alla stesura della nuova relazione secondo il nuovo protocollo in 7 punti indicato recentemente come standard dal presidente Dott. Sceusa, in modo da fornire una nuova "fotografia" della nostra famiglia.
I tempi necessariamente si dilateranno; la Dott.ssa. Zubin in particolare ci ha prospettato qualche mese.

Così come abbiamo spiegato alla dott. Squarcina (e prima ancora alle Dott.sse Zubin e Monticolo del distretto 3, ovvero l'assistente sociale e la psicologa che ci hanno seguiti per le relazioni e con le quali abbiamo avuto un colloquio subito dopo l'arrivo della raccomandata) pensiamo che l'associazione, prima di rivolgersi al tribunale, avesse altri strumenti per chiarire i suoi pur leciti dubbi.

Il ruolo dei servizi sociali in questo senso era quello più appropriato.
La nostra rinuncia alla preparazione dei documenti per un possibile abbinamento in settembre è stata momentanea e legato ad una particolare situazione in atto in quel momento.

Alla luce di quanto accaduto Le chiediamo se c'è la possibilità che il tribunale prenda una decisione, rispetto alla richiesta dell'ente, senza dover necessariamente avere una nuova relazione dei servizi sociali.
Forse la nostra richiesta è ingenua e non tiene conto dei percorsi "obbligati" della giustizia, ma sentivamo che fosse giusto provare a sottoporglieLa.
Rimaniamo in attesa di una cortese risposta, ci rimettiamo naturalmente ad una Sua decisione e rimaniamo disponibili a ogni chiarimento.
Grazie per l'attenzione che potrà darci e buon lavoro,

Marcella Venchiarutti
Massimo Perrone

martedì 18 marzo 2014

rabbia, amarezza e senso di impotenza

Mi ha appena chiamata l'assistente sociale.
Il giorno stesso del colloquio l'ho aggiornata, preannunciandole la richiesta del tribunale.
Oggi mi racconta che ha ricevuto via fax il 14 marzo dal tribunale una richiesta di integrazione della nostra relazione, da consegnare entro il 5 aprile, datata 5 febbraio.
Un bel casino di date. Il tribunale si è tenuto nel cassetto quella richiesta per un mese abbondante.

L'assistente sociale andrà in pensione il 18 aprile ed entro quella data non riuscirà a fare alcuna relazione.
Dovremo dunque sostenere i colloqui(perchè saranno più di uno sicuramente) con altre persone e sarà lei a decidere a chi "passarci".
L'ipotesi che ha fatto è di mandarci nel distretto di competenza.
Le ho chiesto quanto tempo prevede ci vorrà e lei mi ha detto: "non come per la prima relazione, ma ci vorrà qualche mese".

La relazione dovrà seguire il nuovo protocollo in 7 punti indicato recentemente dal pres. del tribunale Sceusa .
Forse chi ci seguirà deciderà di sentire anche nostro figlio.
La relazione dovrà essere una nuova fotografia della nostra famiglia.

Mi ha chiesto come stiamo: le ho detto della mia rabbia e dell'amarezza per come sono andate e stanno evolvendo le cose.
Se ne è subito dichiarata non responsabile e così le ho chiarito che non è sicuramente con lei che sono arrabbiata.

Mi ha chiesto che intenzioni abbiamo con l'ente. 

Mi ha fatto gli auguri.

giovedì 13 marzo 2014

a colloquio con il giudice

Un'oretta di colloquio per spiegare quanto accaduto e verbalizzarlo.
Poche parole da parte del giudice e "non giudicanti", nè per noi, nè per l'ente.

Il verbale verrà trasmesso prima ai servizi con la richiesta di una relazione integrativa(entro 15 giorni)  e successivamente verrà passata al PM che deciderà in un senso(non luogo a procedere ed emissione di un nuovo decreto) o nell'altro(revoca del decreto).

L'accusa dell'ente di aver omesso informazioni sulla situazione sanitaria di mia sorella e dei miei genitori secondo la giudice nasce dal fatto che tali informazioni non sono presenti sulla relazione del 2012 ma su quella del 2006, peraltro in loro possesso.
Massimo all'uscita mi ha chiesto se mi sento sollevata dopo il colloquio e gli ho risposto di no, che mi sento solo arrabbiata.
Mi ha detto che essere arrabbiata è la mia condizione naturale e forse non ha torto.
La sua convinzione è che la decisione dell'ente, la raccomandata e tutto ciò che è seguito, sia legata alla mia email del 12 settembre di cui sono totalmente responsabile e che ho spedito senza prima sottoporla al suo vaglio.
E' colpa mia quindi e devo sentirmi arrabbiata solo con me stessa.

Oa mi metto di nuovo buona ad aspettare e covo la mia rabbia.

giovedì 27 febbraio 2014

grande

Iei mi hai detto che si diventa grandi a 8 anni.

Grande lo stai diventando davvero.... mi ritrovo alle volte incredula nel rendermi conto di quanto tempo sia passato da quando sei entrato nelle nostre vite...

giovedì 13 febbraio 2014

riassunto

Colloquio mancato perchè dopo mezz'oretta che aspettavamo davanti alla porta chiusa dell'ufficio adozioni è arrivata la giudice, ma solo per raccontarci che in realtà la data dell'udienza era il 13 marzo, non febbraio.

Qualcuno sì è sbagliato, o io ad ascoltare, o chi mi ha comunicato la data al telefono.......

Vabbè: di buono a voler trovare del buono c'è che ho chiesto di poter inviare al giudice dei doc. in cui esponevamo la nostra versione di quanto accaduto.
Era già tutto pronto eventualmente da consegnargli oggi, e così l'ho spedito all'ufficio adozioni, confidando che glielo trasmettano.




E ora ci rimettiamo buoni buoni ad aspettare il 13 marzo.......

qualcuno si era sbagliato

Colloquio mancato perchè dopo mezz'oretta che aspettavamo davanti alla porta chiusa dell'ufficio adozioni è arrivata la giudice, ma solo per raccontarci che in realtà la data dell'udienza era il 13 marzo, non febbraio.

Qualcuno sì è sbagliato, o io ad ascoltare, o chi mi ha comunicato la data al telefono.......

Vabbè: di buono a voler trovare del buono c'è che ho chiesto di poter inviare al giudice dei doc. in cui esponevamo la nostra versione di quanto accaduto.

Era già tutto pronto eventualmente da consegnargli oggi, e così l'ho spedito all'ufficio adozioni, confidando che glielo trasmettano.

venerdì 7 febbraio 2014

abbiamo una data

Massimo il 3 febbraio riceve una telefonata della ufficio della Procura (numero 0407792388) in cui gli è stato spiegato che loro non hanno più il nostro fascicolo(istanza 91/12 del registro istanze), ma ha tutto in mano il TdM.
Cerchiamo invano di contattare il TdM, al telefono nessuno risponde e a quel punto su suggerimento dell'uffico della procura mando una serie di fax (0407792574-0407792577-040635650) e un paio di email (tribmin.trieste@giustizia.it).

Ottengo finalmente una risposta:


La Sig. Bailot (referente della G.D. Raddino) era assente.
Questa mattina ricevo una chiamata dall'ufficio adozioni in cui veniamo convocati per il 13 febbraio alle 10.30 dal Giudice onorario dott. M. T. Squarcina.
Ho chiesto se sarebbero stati presenti i servizi, e mi ha risposto di no.
Ho scritto io loro una mail e questo pomeriggio chiamerò la Zubin.