martedì 29 ottobre 2013

incontro con le maestre

Questo pomeriggio siamo stati a parlare con le maestre e aspettavamo con curiosità questo appuntamento.....
Ci piacciono proprio queste maestre!
Hanno voluto prima sapere le nostre impressioni e poi ci hanno parlato loro di Mattia.
Anche loro hanno notato qualche difficoltà di inserimento con i nuovi compagni, che in realtà in questi ultimi giorni sembra rientrare, complice la maggiore sicurezza che piano piano sta acquisendo.
Avevano notato anche loro che tendeva a stare un po' sulle sue durante i giochi, nonostante gli inviti dei compagni.
Niente da dire di negativo sul comportamento. All'inizio lo hanno tenuto sotto controllo(in prima fila), visto quanto gli avevamo raccontato sulla sua tendenza a perdersi e deconcentrarsi, ma ora è passato in fondo all'aula in un gruppo più maschile.
Il linguaggio scritto per ora è un po' povero ma c'è tutto il tempo per recuperare.
La classe è buona e le maestre ne sono molto contente.
Hanno sottolineato che Mattia è un bambino molto affettuoso, nonostante la sua timidezza, coperta spesso dall'irruenza.
La maestra Bruna ha detto che è il primo bambino da cui riceve un abbraccio a 360°.

Anche noi a casa ci siamo accorti di come stia cambiando e crescendo.
Ci siamo accorti di come a volte emerga l'insicurezza nei confronti degli "altri", siano adulti o bambini che diventa "stupidera" o "irruenza".
Abbiamo notato che è cambiato positivamente il suo approccio con la scuola e i compiti, nonostante la svogliatezza a volte faccia capolino.
Di sera ora spesso chiede di essere lasciato solo a leggere un libro, prima di addormentarsi.


Insomma, tutto bene :-)

venerdì 18 ottobre 2013

come è andata ieri?

Mah, bene, nel senso che l'atteggiamente di entrambe, psico e as è stato "di sostegno".
Siamo stati a colloquio per un ora abbondante. Volevano capire cosa fosse andato storto nel rapporto tra noi e l'ente.
Hanno concordato con noi che l'ente prima di chiedere al giudice di rivedere la nostra idoneità poteva parlarne con noi o se non lo riteneva sufficiente con loro.
Pensano che la frase incriminata e interpretata nel modo peggiore dall'ente sia questa:
"La vostra richiesta in effetti ci ha messo in crisi. Il motivo è legato alla situazione di fragilità in cui io Marcella, ma di conseguenza noi, come coppia, ci siamo sentiti in questo preciso momento. " La parola fragilità associata alla paroola coppia.
Loro ci conoscono, ma per chi non ci conosce può essere una frase mal interpretabile.
E adesso?
Ci hanno detto che dal loro punto di vista non è in dubbio la nostra idoneità.
Non gli è mai capitato un caso simile. L'ente secondo loro, per quando dice la legge, aveva comunque facoltà di intraprendere questo passo(http://www.commissioneadozioni.it/it/domande-frequenti/sezione-a/a7.aspx), anche se sull'opportunità di farlo ci si può discutere.
Probabilmente verranno contattate dal giudice per relazionare sulla situazione prima che lui ci convochi. Oggi proverò a chiamare in tribunale per cercare di capire qualcosa di più sui possibili tempi.
Hanno voluto capire come ci poniamo rispetto all'ente, se intendiamo procedere con loro, se pensiamo di ricontattarli e quando. Non capivano bene perchè, nonostante tutto non avessimo immediatamente pensato di riemttere il mandato.
Ci hanno esplicitamente chiesto, pur dichiarando che si rendono conto che non è una domanda facile cui rispondere, di quando tempo abbiamo bisogno per ritrovare gli equilibri persi.
Hanno dimostrato di capire le nostre motivazioni e la psicologa ci ha offerto il suo aiuto per approfondirle e vedere, in quali tempi e termini si potranno modificare. In ogni caso sono tutti argomenti che verranno affrontati quando ci chiameranno una volta che verranno contattate dal giudice.
Insomma un viottolo in salita da percorrere, che percorreremo; niente che non mi aspettassi.
Rispetto all'ente, che non abbiamo più sentito, credo che non lo contatteremo più se non per aggiornarlo rispetto agli incontri per la revisione di questa idoneità.
Sembra evidente a questo punto la loro mancanza di fiducia rispetto a noi come famiglia, ma per ora non intendiamo rimettere il mandato.

Ho appena sentito il tribunale. Mi hanno spiegato che hanno ricevuto la raccomandata che è già stata sottoposta al pubblico ministero, che deciderà che fare e passerà il tutto al giudice.
Questo potrebbe chiedere ai servizi una relazione integrativa e/o chiedere di incontrarci oppure potrebbe decidere autonomamente. Sta tutto a lui.
Sui tempi non mi ha saputo dire granchè.
Siamo nelle loro mani.

lunedì 14 ottobre 2013

incontro rimandato

L'incontro con Zubin e Monticolo è rimandato al 17 ottobre.
Nessuna risposta alla nostra mail da Ariete. Che tristezza.

mercoledì 9 ottobre 2013

raccomandata

Siamo a casa malconci tutti e tre da lunedì: qualche virus gastrointestinale ci ha preso è ci sta maltrattando parechhio. Sto preparando la tavola, è più o meno mezzogiorno, e squilla il citofono.
Una raccomandata.
Umh... Ariete.
Brutta sensazione.
Apriamo e la brutta sensazione si trasforma in una chiara conferma.


Dopo la nostra mail del 23 settembre, il nulla prima di questa raccomandata.

Rabbia, sconforto, che altro......

Prima delle due ci chiama la Zubin: incredibile. E' molto gentile, mi fa sapere la propria incredulità alla recezione della raccomandata e mi chiede chiarimenti. Ci da appuntamento per un incontro anche con la Monticolo per questo venerdì.
Se oggi non fossi stata a casa malata, avrei scoperto da lei che ci aspettava una raccomandata ....

Decidiamo di rispondere alla raccomandata con una mail.