lunedì 27 aprile 2015

domande

Non è la prima volta che se ne parla, ma ieri è stata una serata da domande impegnative.
Come spesso già da tempo il sabato pomeriggio me ne vado da sola ad Osoppo dai nonni, ritorno la domenica sera e tu rimani con papà a Trieste.
Mentre aspettavo di darti la buona notte a letto, papà mi racconta che nel pomeriggio l'hai messo alle strette e gli hai chiesto:
MMT: "Papà posso farti una domanda difficile?"
M: "Va bene"
MMT: "Papà, ma quando arriverà Van A, tu vorrai più bene a lui oppure a me? E NON dire a tutti e due uguale..."
Sono partite le spiegazioni delle capacità di espansione infinita dell'amore e rassicurazioni......
Ti raggiungo in camere per il rito serale del "rimbocco" del piumino, che mi tocca ogni sera e per una ricarica di coccole.
Evidentemente oggi è giornata di domande, perchè senza troppi preamboli mi piazzi questa:
MMT: "Mamma, ma secondo te perchè la mia mamma mi ha abbandonato?"
M: "Mattia, vuoi dire la tua mamma di pancia del Vietnam, vero?"
MMT: "Sì"
M: "Beh, non lo so Mattia, non so proprio chi sia la tua mamma di pancia, ma possiamo fare delle ipotesi insieme se vuoi. Sai, io credo che per qualche ragione lei non potesse tenerti con se, ma ha voluto farti nascere e ha voluto e si è assicurata che qualcuno si prendesse cura di te, non potendolo fare lei.
Ha voluto il tuo bene. Magari era troppo giovane e sola, magari non sapeva proprio come fare la mamma."
MMT: "Sì, io credo che non aveva il cibo per farmi crescere"
M: "Può darsi Mattia."
MMT: "Ma quando siete venuti a prendermi io ero piccolo piccolo. Van A è più grande. Faccio anche a te la domanda che ho fatto a papà: quando arriverà Van A, tu vorrai più bene a lui oppure a me? Papà mi ha spiegato, ma non mi ricordo..."
E via di rassicurazioni e anche di spiegazioni su quanto il suo ruolo sarà importante per Van A e di quanto ci sarà di aiuto con lui.
M: "Ma lo faremo dormire in questo letto e tu andrai nel letto sopra, cosa dici?"
MMM: "Ma potremo dormire tutti e due in questo letto, così staremo abbracciati..."
Ha ribadito con entrambi che "Però io non gli cambio il pannolino, eh!."

Il 23 aprile scorso sono trascorsi 8 anni da quel giorno che ti ho preso in braccio la prima volta e da allora hai portato tanto amore e gioia nella nostra vita: sei stato un dono meraviglioso.

Dopo che Massimo ci aveva provato la scorsa settimana a vuoto, oggi è riuscito a parlare con la Giannino a Napoli. Nessuna notizia dal DIA. Tutto tace: telefonata breve e laconica.

sabato 25 aprile 2015

ricerche...


In questo tempo ho fatto un po' di ricerche tra i vari gruppi FB per trovare famiglie che abbiano già adottato o stiano adottando al Centro di Assistenza Sociale 3 di Hanoi, nel distretto di Tay Mo Tu Liem.
Ho trovato la pagina del Dipartimento del Lavoro Invalidità e Affari sociali in cui viene descritto il centro(traduzione) e secondo Google Maps l'indirizzo in cui si trova e la sua posizione rispetto al Hoàn Kiếm Lake.




Ho anche scritto a Ruby, la receptionist dell'albergo in cui stavamo nella prima adozione, con la quale siamo rimasti sempre in contatto: volevo sapere qualcosa di più sul nome.
Ecco cosa mi scrive:
"Van A is a very nice name now in Vietnam!!!
Its like character in one novel. If that name is for boy. Maybe in Vietnamese his name is Van Á. Or one more name maybe is Vân Á.
About the meaning of that name is no so meaning, just very special name and lovely name more than normal name
Personal thing, I really like this name Marcella!!!!
So you just think that name is little bit special name more than other names!!?!
Hope all of you have good health and can c back Vietnam early to pick him up!!!!
I hope to see him soon ( if luckilly we will meet together in Vietnam at that time)
Love all of you!!!
!"
Mi ha anche mandato un file con la pronuncia esatta del nome :-)

-------------------------
Rosangela - aprile 2015
Stai tranquilla perché i bambini sono sereni! Quindi evidentemente li tengono bene
L'istituto non è male! La bambina è' molto serena. La mia bambina ha due anni e mezzo


-------------------------
Savino maggio 2014
Gloria al momento dell'abbinamento aveva 29 mesi e siamo arrivati che ne aveva 33 circa....è passata dalle braccia della giovane infermiera che la accompagnava alle mie senza piangere ma per due gg è stata una bimba inanimata, a cui potevi fare tutto senza alcuna reazione, come drogata....dopo ha incominciato per fortuna a tirar fuori i capricci, il pianto, il rifiuto....ma da subito una piovra nei miei confronti....uno slancio e un attaccamento morboso.....ancora oggi io non sono mamma Stefy.....ma mamma mia ...per ribadire il possesso
Con noi era una coppia che ha adottato un bimbo di 27 mesi il quale purtroppo ha pianto e si è disperato tanto sia al momento dell'incontro che per tutta la per manza in Vietnam...l'abbiamo incontrato in un recente post ado ....ora è più sereno, ma indubbiamente Gloria si è ....sciolta....di più
Noi siamo stati abbinati a Gennaio 2014 e partiti esattamente 4mesi ed un giorno dall'abbinamento....l'attesa è stata logorante! Per fortuna la presenza del nostro primo figlio che comunque rendeva il tutto meno pesante....ma è stata dura.....
Con la lingua nessun problema perchè, mi impressiona sempre, ma ci capivamo i bimbi sono intuitivi..svegli
Noi con Francesco, che abbiamo adottato con An quando aveva solo 28 gg, abbiamo condiviso tutto sin da subito...con le dovute cautele ....ma ha visto la foto della sorellina subito è la cercava
Secondo me è stato importante perchè si è preparato nell'attesa a fare posto nel suo cuore e negli spazi di casa all'arrivo
La bimba mangiava secondo noi delle zuppe, ma al rientro ha mangiato all'italiana da subito...l'unica difficoltà la carne che se dura masticava e mastica lentamente.....a volte la frullo ancora


-------------------------
Filippo e Vittoria - maggio 2014
Non abbiamo visto molto.
Dista circa 30/40 minuti dal centro di Hanoi dove alloggiavamo.
Ad un certo punto esci dalla strada principale ed entri in una specie di paesino.
Dietro il cancello ricordo un giardino e l'edificio dove ci hanno accolto
Si accedeva da un ballatoio esterno
Ci hanno fatto vedere quell'unica stanza dove hanno portato i bambini
Persone carine e gentili. Non parlavano inglese
Siamo stati li' circa due ore
Abbinamento 9 Gennaio - incontro 10 Maggio.
Aveva due anni anche lui quando ci hanno chiamato.  Noi non abbiamo sentito la attesa tanto lunga. Da gennaio siamo partiti a maggio. Non ci hanno fatto vedere dove erano i bambini e questo ci manca molto. Mi piacerebbe fare vedere ad Andrea dove ha vissuto e come e con chi stava. Andrea è sereno. Noi crediamo che le condizioni in cui stava fossero buone. Lato affettivo non è così carente. Secondo me giocavano e ballavano con le didi e con gli altri bambini
L'arrivo all'istituto sarà emozionante e tutto molto veloce, da quando ti mettono il piccolo in braccio e quando lascerete l'istituto.
Piangeva come un aquila ma si è subito attaccato a me.
Se ci riuscite provate a farvi fare un giro e se ce la fate fate tante foto!!


-------------------
Vania - gennaio 2010
Purtroppo in istituto ci siamo stati 20 minuti e quindi non c'è stato il tempo di visitarlo; anche a me è sembrato un "buon" istituto sia perché il bambino non era denutrito sia perché dal primo momento con noi era sereno e mooolto socievole e anche il suo livello fisico/capacità era adeguate x i suoi 14 mesi. 

-------------------
C'è anche un'altra mamma tanto gentile che mi ha regalato il racconto della sua esperienza:
"Ti racconto qualcosa che può esserti utile (spero) relativo alla adozione di mia figlia.
Quando ho conosciuto mia figlia aveva compiuto 2 anni da un mese e mezzo, era il 2013 e si trovava a nord di Hanoi.
Insieme ai documenti della bambina, la referente ci aveva consegnato anche una piccola tesserina in cui erano indicati i vaccini che aveva fatto.In vietnam verso l'anno di età fanno il vaccino per il morbillo. lei aveva fatto epatite, morbillo e rosolia. Quando siamo arrivati in Italia, comunque, li ha rifatti tutti... abbiamo verificato i targhet dei vari vaccini ma, in buona sostanza, dal centro vaccini della nostra città hanno ritenuto comunque utile rifarli. In particolare, per il morbillo, mi hanno detto che se viene effettuato nell'anno di età spesso viene ripetuto perchè considerato troppo blando.
mah...
comunque, la situazione vaccini era questa e io ne sono venuta a conoscenza, appunto, grazie a questo tesserino.
Al momento dell'incontro la mia piccola aveva la faccia un po' gonfia e molto bianca, secondo me mangiava prevalentemente latte... io non l'ho mai saputo con certezza ma una pelle del genere credo possa venire solo con questa alimentazione.
A parte questo, per quanto riguarda il cibo io ho iniziato da subito a darle qualsiasi cosa mangiassimo noi purché non fosse particolarmente piccante o inadatta a bambini (funghi, vongole, ecc). Lei mangiava tantissima frutta, che conosceva, e ciò è stato molto utile perché per i primi 3 giorni è stata stitica. Mi hanno detto che ciò è normale per i bambini che in modo peretorio cambiano tutto della loro vita... non solo l'alimentazione...
Noi abbiamo sbloccato la situazione con il cosiddetto Dragon Fruit, non so se lo ricordi, è un frutto dalla pelle viola, se lo cerchi su internet lo trovi. ha un potere lassativo incredibile.
Mi ero fatta tante paranoie convinta che avrebbe mangiato prevalentemente cibi liquidi e invece lei ha da subito mangiato di tutto, come ti dicevo, prevalmente frutta che quindi avevo sempre con me per merende e spuntini ma anche a fine pranzo.
La mia bimba camminava e correva senza problemi e così la bimba adottata con lei che ha 3 mesi di meno.
A due anni i bambini sono in grado di intendere e volere... sono anzi nella cosiddetta fase dei Terrible Two... tutto no, no ,no...
io credo di averle un po' spezzato questa fase nel senso che davvero si è trovata in una situazione tale per cui riusciva a percepire che qualcosa era cambiato e aveva davvero paura, anche razionalmente, ma non poteva fare altro che affidarsi a qualcuno che poteva prendersi cura di lei.
deve essere stato molto duro per lei...
se ci ripenso vorrei ancora riuscire a trasmetterle amore e fiducia, come ho cercato di fare dal primo momento capendo così bene la sua paura...
lei non ha pianto molto, comunque...
ha però rifiutato categoricamente mio marito. per i primi 15 giorni lo allontanava in ogni modo. non so dirti se ciò dipendesse dall'istituto, credo di no perché l'altra bimba ha invece attuato una dinamica simile con la mamma affidandosi completamente e solo al papà.
mia figlia sbatteva la testa per terra se lui si avvicinava...
le psicologhe dell'ente ci hanno dato supporto dicendoci che, nel caso di rifiuto del papà si tratta di una paura del "diverso" che c'è intorno. non potendo fare diversamente si è dovuta fidare di me che le incutevo meno paura ma lui lo scacciava categoricamente.
nel caso del rifiuto verso la mamma, invece, in genere si tratta di un bimbo che ha creato un forte attaccamento ad una didi che riconosce come mamma e che non vuole tradire.
questo detto in termini molto semplici, ovviamente.
fatto sta che sia per mio marito che per la mamma dell'altra bimba non è stata facile.
io ho cercato di avvicinare mio marito in ogni modo, se io le mettevo una scarpa l'altra gliela metteva lui (con mille dolcezze e attenzioni), ogni tanto io uscivo dalla camera e li lasciavo soli, per un minuto, per due, per dieci, per mezzora...
due giorni dopo l'incontro mio marito è andato a comprare tantissimi giochi e li usava solo lui. lei era davvero incuriosita e faceva delle scene bellissime... lo spiava da dietro l'angolo o da girata... uno spasso!!
alla fine dei 20 giorni in vietnam erano diventati amici affiatati ma per un anno intero solo io ho potuto portarla a letto.
...adesso, dopo due anni, se si sveglia di notte chiama lui e non me! e stravede, letteralmente, per suo papà! una cosa che fanno di una tenerezza!!!
La mia bimba aveva due anni e le potenzialità di una duenne ma, secondo me, era come rallentata.
si muoveva lentamente, era circospetta...anche a livello logico, secondo me, era rallentata.
caratterialmente lei è molto riflessiva ma ha impiegato molto tempo a diventare la bambina che è ora... senza niente che la leghi...
era come legata e lo è stata almeno per un anno.
tutto questo te lo dico con il senno di poi, mentre lo vivevo non me ne accorgevo ma ora, che mi guardo indietro, penso questo che ti ho detto.
indubbiamente ha avuto pochi stimoli pur trovandosi in un istituto in cui penso non gli siano mancate più di tanto le attenzioni e le cure. abbiamo trovato una sua fotografia scattata verso l'anno di età ed era a terra, nel tappeto, con i capelli non troppo lunghi ma legati con dei bei codini. questo secondo me significa che stava imparando a camminare in una situazione idonea e che qualcuno l'aveva curata perché le aveva fatto i codini.
Per un certo tempo ha attuato delle modalità un po' al limite per attivare l'attenzione e gestire lo stress. si buttava per terra e faceva delle scene pazzesche...scalciava e urlava a più non posso.
le faceva per un nonnulla e sempre quando iniziava a sentire dello "stress" (era quasi ora di pranzo, aveva sonno, ecc). l'ha fatto per qualche mese anche alla scuola materna che ha iniziato a settembre quando ancora non aveva 3 anni.
non c'era verso di fermarla o calmarla. io e le maestre non le davamo corda, il suo comportamento non dava risultati ma in realtà a lei andava bene...
credo fosse un suo modo, imparato in istituto, di gestire la noia e lo stress. erano momenti in cui buttava fuori fatica e stanchezza in una modalità particolarissima di certo imparata in situazioni in cui era trascurata.
ha smesso da sola, quando ha iniziato a capire dove era. credo abbia impiegato almeno un anno per ambientarsi e di certo almeno 2 per essere sè stessa perché, appunto,a 2 anni hai percezione e fatichi di più ad entrare nella nuova vita.
Per quanto riguarda il linguaggio lei di certo diceva qualche parola in vietnamita. soprattutto, lei sapeva il suo nome e così si definiva. noi abbiamo aggiunto al suo un nome italiano.
ora la situazione è molto positiva. alcuni la chiamano con il nome italiano, altri con quello viet o con entrambi e lei reagisce bene a questi suoi due nomi.
Lei ha iniziato a parlare l'italiano da subito, dal secondo giorno che ha detto SCARPA... Ad Agosto capiva tutto e aveva già un vocabolario molto ricco.
ma pronunciava e pronuncia male per cui abbiamo iniziato la logopedia.
la sua amichetta, invece, pronuncia benissimo per cui è del tutto soggettivo.
Ha un vocabolario ricchissimo, leggiamo molto insieme, io ho usato molto lo strumento libri per farle vedere il mondo che non aveva mai visto... cavalli, mare, burattini, giostre,ecc ecc... ora usa verbi e termini anche difficili ma, appunto ,la dizione è scorretta. chissà se c'entra il suo passato in istituto... io penso di si ma la logopedista mi dice che segue tanti e tanti altri casi di bambini con le stesse difficoltà che non hanno avuto niente di simile al suo trascorso...
a dire la verità, avendo ancora a disposizione 2 anni di asilo potevamo non fare la logopedia perché maestre e logopedista dicevano che avrebbe recuperato da sola, è una bimba intelligente, solare e socievole. non ha alcun tipo di deficit né logico né cognitivo. conta fino a 20, scrive il suo nome, riconosce anche le lettere di alcuni nomi... cose normali per bambini di 4 anni insomma. ma sono contenta di avere iniziato logopedia perché sta migliorando ogni giorno ed è contenta di essere capita nel parlare anche da chi la frequente poco e non è abituata ad ascoltarla...
parla sempre...quando non parla canta... è una radiolina per intenderci...
Volevo ancora dirti che anche l'altra bimba adottata insieme alla mia ha attivato modalità un po' particolari di relazionarsi. era molto molto irrequieta, a volte frenetica.
in due anni si è trasformata nella splendida bimba che è (ed era in tanti momenti). una bimba senza nessuna particolare frenesia.
insomma, mentre la mia era più "lenta" l'altra bimba era più "frenetica" ma entrambi i casi, secondo me, erano solo la reazione ad un trauma, quello del cambiamento perentorio ed improvviso di vita.
In ultimo. Di notte. la mia piccola in vientam dormiva nel suo lettino ma ha chiesto spesso di stare con me nel lettone... di certo era abituata a dormire in compagnia.
faceva il sonnellino al pomeriggio, usava il pannolino (anche se secondo me avevano iniziato a toglierglielo) e sapeva usare le posate.
la prima volta che l'ho messa nel passeggino è stato terribile. ha pianto per un'ora e mezza in mezzo ad hanoi... ma mio marito non poteva tenerla in braccio perché lei lo respingeva e io non ce la facevo. non ho ceduto.
dopo poco ha iniziato ad adorare il suo passeggino, ma che fatica!
anche l'altra bimba non lo conosceva sebbene sia stato più facile usarlo.
soffriva l'auto. da bac kan ad hanoi (5 ore di viaggio) ha vomitato 3 volte e così è stato in ogni viaggio... anche a casa... è andata avanti per parecchio tempo fino a che non si è abituata all'automobile sulla quale credo fosse salita molto raramente.
non mi viene in mente altro.
... il nostro primo incontro è stato il momento più bello della mia vita...
avevo portato pupazzetti per tutti i bambini e con lei abbiamo giocato tanto con un gioco che si illuminava. la psicologa mi aveva suggerito di prendere giochi luminosi e con suoni, se non si fosse spaventata sarebbe stato vincente.
ancora oggi adora quel gioco che è una lumachina con uno schermo in cui appaiono animaletti a ritmo di musica e sul quale c'è una piccola tastiera.
se porti pupazzi, comunque, potrebbe averne paura.
in sostanza potrebbe avere paura quasi di tutto ma ci sarà il fratellino e sarà tutta un'altra storia.
... ti ho raccontato tante cose. non ho messo commenti e forse sono stata un po' didascalica ma l'ho fatto perché spero che la mia email ti sia di aiuto e voleva essere una email informativa.
fammi sapere come procedono i preparativi.
è bellissimo ciò che ti sta accadendo e sarete molto felici tutti e quattro insieme.
il tuo sogno sta per diventare realtà e questo è meraviglioso... 
"

Ho trovato in rete un articolo della stampa Viet di gennaio 2015 con qualche foto fatte al'interno dell'istituto(la traduzione è un po' così, ma.......)
Proprio oggi sono rientrati Arianna e la sua famiglia. Buona vita a voi!



mercoledì 22 aprile 2015

35 giorni

E' passato un mese, 35 giorni da quando abbiamo saputo di te.
Abbiamo un nome, due foto da consumare di sguardi, qualche documento.
L'ubriacatura di emozioni dell'abbinamento è passata ed ora?
Un figlio, già tale nel cuore, ma non nella realtà: sei dolorosamente lontano.
La paura che qualcosa possa andare storto come sottofondo costante.
La vita intorno che procede indifferente e complicata.... cose da fare, incombenze, impegni che fanno correre veloci le giornate e ti riempiono di stanchezza e ansia.
Preparo lo spazio nella mente e nella quotidianità, quello nel cuore è già pronto da tempo.

In generale mi sento molto fatalista.
Non c'è nulla che potrei fare e che non faccio: è l'unico modo che ho per assolvermi, per tollerare questo percorso obbligato.


mercoledì 8 aprile 2015

ora lo sa anche MMT

E' già un po' che ci rimuginavamo su e il silenzio con lui ci pareva sempre più assurdo.

Abbiamo deciso di condividere i nostri dubbi con Aldo Becce, il nostro amico psicologo che coordina gli incontri del gruppo ANFAA e la sua risposta ci ha confortato nella nostra decisione:
"...io sono del parere che sarebbe bello condividere con Mattia quanto già sapete. Prima era una illusione, una possibilità ma adesso è un nome e ha un volto. A questo punto è come nascondere una gravidanza al primo figlio. Si può contestare che le cose potrebbero ancora non andare bene ma il processo ormai è avviato e credo che dall'abbinamento in poi tutti quanti devono condividere il destino. Quando si hanno dubbi su cosa fare con i bambini bisogna scegliere la strada più facile, la strada normale. Loro sono sempre lì ad aspettarci".
Ieri avevamo un giorno di vacanza da trascorrere insieme e abbiamo pensato fosse il momento giusto.
Avevamo in programma una gita al mare, così prima di partire lo abbiamo chiamato e gli abbiamo parlato. E' stato tutto molto spontaneo e ci è tornato su più volte nel corso della giornata, con domande e pensieri rivolti a lui.
Quando ha visto la foto ha osservato che è grande, che è bello, ma ha gli occhi tristi.

C'è tanta voglia di andare da lui e gli abbiamo spiegato che ci sarà da aspettare, probabilmente parecchio.
Questa mattina, quando alle nostre insistenze per farlo alzare dal letto(oggi è ricominciata la scuola), se ne è uscito con un "Uffa! Però Van A può dormire...."

Il processo di affratellamento è iniziato.

Sul sito di Ariete leggo oggi che tra febbraio e marzo si sono concluse 8 adozioni in Vietnam e sempre oggi o saputo che tra pochi giorni finalmente partiranno anche Marco, Arianna e Tommaso.

giovedì 2 aprile 2015

la risposta è stata veloce


ma speravo in qualcosa di diverso...