sabato 23 luglio 2016

6 mesi

Mi fa un po' impressione fare i conti e calcolare che sono trascorsi sei mesi dal giorno in cui sei arrivata in Italia insieme a noi.
Sei mesi intensi e pieni di amore, gioia, stupore, gratitudine, che sono passati per un certo verso in un lampo.... Ho trascurato questo diario e vorrei in qualche modo rimediare....
Avrei dovuto anche fare ordine e selezionare un po' di fotograzie, ma c'è sempre qualcosa di più urgente da fare...  finalmente ci sono riuscita: FOTO dal 27 gennaio 2016

Inverno, primavera, estate: hai conosciuto la bora di Trieste ma non ancora la neve; hai conosciuto il mare e le vele, ma anche le montagne del mio Friuli, dove, perlopiù papà, ti ha portato a passeggiare.

Ami l'asprigna dolcezza dei lamponi dell'orto della nonna come del resto tutta la frutta.
E' stata una sorpresa per me vederti mangiare con golosità le arance. Non sei invece così golosa di dolci : ad un biscotto o ad un morso di torta preferisci un pezzodi formaggio..che adori. I gelati però ti piacciono.
E' da un po' che non vuoi bere più il latte e a colazione; mi chiedi piuttosto dell'acqua.... Mah!
In generale comunque sei decisamente una buona forchetta e i risultati si vedono: sei cresciuta in peso, altezza e numero di capelli in testa ;-))10,3 kg per 82,5 cm.

Il tuo carattere indipendente alle volte si manifesta prepotente con dei "NO" che pronunci decisa o con la volontà di fare le cose da sola: dal mangiare con le posate, all'allontanarti tranquillamente senza voltarti indietro....
Sei curiosa: molto; fino a metterti nei pasticci e disubbidire alle regole stabilite da mamma e papà...
Ogni giorno o quasi ti inventi una nuova marachella legata alla tua sete di indipendenza e curiosità: hai cominciato con lo sgusciare nel bagno lasciato innavertitamente aperto e divertirti con l'acqua, proseguito con l'arrampicata di sedie, tavoli, scrivanie..... l'ultima è abbiamo scoperto che ora sei in grado di aprire le porte, compresa quelle di ingresso di casa e della macchina dall'interno. Dobbiamo naturalmente regolarci di conseguenza....

Doni sorrisi e allegria a tutti; direi che oramai capisci tutto o quasi quello che ti si dice, anche se le parole che pronunci sono poche. Hai cominciato con mamma, che è ancora la più gettonata e usi veramente per tutto.... poi è arrivato papà, che il più delle volte è pronunciata con un'entusiasmo e una meraviglia stupita, no che ti piace proprio e ti diverte, nonna, con una o strettissima e buffa e proprio ieri finalmente hai cominciato a chiamare Mati.
Quando ti chiediamo di dire si ti metti a ridere e ci rispondi con un no ;-)
In realtà parlotti parecchio, anche se in maniera per noi incomprensibile..... alle volte canti pure :-)
L'acqua la chiami "teti" chissà poi perchè!
Sai fare i versi di cane, gatto, mucca e leone e ti piace guardare, sfogliare e aimè alle volte anche strappare libri e giornali; qualche volta mi vieni proprio a cercare con un libretto dei tuoi in mano per chiedermi di leggertelo.
Nonostante il vocabolario ristretto trovi benissimo il modo di farti capire: la tua comunicazione non verbale è moooolto efficace e il tuo viso esprime un'infinita gamma di espressioni e di emozioni .

Il caratterino tosto che avevamo sospettato già dai primi giorni ad Hanoi si sta confermando tale: sei testarda e ti infiammi se contraddetta, quando ti prendi un rimprovero fai finta di niente o cerchi di deviare l'attenzione su altro, ma se vedi che ti si tiene testa e che proprio non puoi eluderlo ti rassegni e non tieni a lungo il rancore. Basta poco a riportare il sereno!
Solitamente non sei tipa da capricci o da frigne: se ti fai male incassi il colpo e riparti.
All'inizio di giugno ti seirotta il femore(legno verde) scendendo da uno scivolo. La scarpetta ha fatto da freno o hai messo male il piede che si è girato e messo sotto il sedere...... Hai piagnucolato un po', ma proprio poco.... però una volta rimessa a terra non ti reggevi in piedi...
Pronto soccorso, raggi e diagnosi.... 15 giorni di gesso dalla punta del piede all'ombelico.... praticamente potevi stare solo semidistesa... per fortuna il caldo non era ancora arrivato, ma è stata decisamente una brutta esperienza, anche se il sorriso non ti è mancato mai ugualmente.
Ora è solo un brutto ricordo e hai ripreso a correre come niente fosse e anche a scendere dallo scivolo ;-)

Finalmente hai assunto ufficialmente il cognome Perrone, ma dobbiamo ancora imbarcarci nelle pratiche per l'aggiunta del nome Marianna. Non abbiamo invece ancora un pediatra perchè purtroppo quello di MMT ha troppi pazienti... siamo stati al Centro per il bambino adottato di San Vito al Tagliamento per lo sreening medico e abbiamo iniziato a integrare i vaccini che ti erano già stati fatti in Vietnam. Abbiamo già avuto un paio di incontri con i servizi sociali per il post-adozione e siamo stati a Milano all'associazione per dare testimonianza della nostra storia ad un gruppo di coppie in attesa e fare il primo incontro post-adottivo.
Per te una giornata da protagonista, in cui nonostante il gesso hai dato spettacolo e dimostrazione della tua esuberanza e allegria :-) Quando c'è da andare in giro sei sempre felice e anche in questo viaggetto tra il lago di Garda e Milano di 3 giorni hai dimostrato di esserlo.

Per strada, in macchina, nei negozi, nei locali saluti tutti e spesso cerchi uno scambio verbale o fisico con le persone: bambini o adulti che siano. Saluti anche gli animali e alle volte pure le cose inanimate: non si sa mai!!

A Milano abbiamo anche conosciuto anche Francesca, la cuginetta nuova di zecca che, come tutti i bambini piccoli ti incuriosice molto e ti attrae.

E il tuo fratellone? Assumere il ruolo di fratello maggiore non è facile: questa sorellina che sottrae attenzione e spesso ha il ruolo da protagonista è ingombrante, ma anche lui ti vuole un bene grande.
E' molto protettivo anche se non sa gestire sempre le situazioni e spesso rimane tanto irruento nei tuoi confronti: la delicatezza non è proprio nelle sue corde...
Le buone intenzioni ci sono, è nella pratica che poi non riesce a esprimersi al meglio.
La differenza d'ètà non semplifica il rapporto, ma quando accade, vedervi ridere insieme è uno spettacolo :-)
Sei sempre entusiasta quando ti dico che è ora di andare da Mattia a prenderlo al ricreatorio o al centro estivo e la mattina quando lui e papà escono per andarsene spesso protesti perchè vorresti andare con loro..

Abbiamo passato insieme io, te e MMT una settimana a Lignano, nella casetta della zia Vito e dello zio Tita ed è stato.... intenso :-)))
Per Mattia è stata la prima vacanza al mare in cui era libero da problemi alle orecchie ed era praticamente tutto il tempo in acqua e per te è stata tutta una scoperta! La sabbia sotto i piedi il primo giorno non ti convinceva per nulla ed arricciavi il nasino in una smorfia, l'acqua sulla battigia, le onde, il mare graaande, la sensazione di galleggiare, la paura dell'acqua che ti arriva in faccia, la gioia dei travasi, del mescolare acqua e sabbia, di conoscere gente nuova, di curiosare in giro per gli ombrelloni, dei giochi sulla spiaggia, dei bambini piccoli e grandi che avvicinavi con entusiasmo e allegria....
Ti vedo giorno per giorno immagazinare esperienze, fare il pieno di vita, prenderne il più possibile senza risparmiarti.
E' elettrizzante e mi da gioia accompagnarti in questa avventura che è la vita.