Mi ha appena chiamata l'assistente sociale.
Il giorno stesso del colloquio l'ho aggiornata, preannunciandole la richiesta del tribunale.
Oggi mi racconta che ha ricevuto via fax il 14 marzo dal tribunale una richiesta di integrazione della nostra relazione, da consegnare entro il 5 aprile, datata 5 febbraio.
Un bel casino di date. Il tribunale si è tenuto nel cassetto quella richiesta per un mese abbondante.
L'assistente sociale andrà in pensione il 18 aprile ed entro quella data non riuscirà a fare alcuna relazione.
Dovremo dunque sostenere i colloqui(perchè saranno più di uno sicuramente) con altre persone e sarà lei a decidere a chi "passarci".
L'ipotesi che ha fatto è di mandarci nel distretto di competenza.
Le ho chiesto quanto tempo prevede ci vorrà e lei mi ha detto: "non come per la prima relazione, ma ci vorrà qualche mese".
La relazione dovrà seguire il nuovo protocollo in 7 punti indicato recentemente dal pres. del tribunale Sceusa .
Forse chi ci seguirà deciderà di sentire anche nostro figlio.
La relazione dovrà essere una nuova fotografia della nostra famiglia.
Mi ha chiesto come stiamo: le ho detto della mia rabbia e dell'amarezza per come sono andate e stanno evolvendo le cose.
Se ne è subito dichiarata non responsabile e così le ho chiarito che non è sicuramente con lei che sono arrabbiata.
Mi ha chiesto che intenzioni abbiamo con l'ente.
Mi ha fatto gli auguri.
3 commenti:
Deduco che le scadenze non sono rispettate... già... me lo ricordo anch'io... e poi non capisco perchè il Tribunale mette data 4 febbraio e invia il 14 marzo ..:-(
Giulia, forse perchè quel foglio è rimasto dal 4 febbraio chiuso in un cassetto, dimenticato da chi lo doveva invece spedire.
Mi chiedo anche:
Perchè per avere un colloquio abbiamo dovuto attendere dal 9 ottobre al 13 marzo? Perche la nostra pratica è rimasta per 4 mesi in procura?
Marcy sono incredula e basita...un abbraccio con il cuore
saby
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