Nel caso di Associazione Ariete per il Vietnam:
Costo del "percorso formativo" che consta di 4 incontri presso la sede di riferimento dell'ente con la psicologa dello stesso: 4 incontri"
700 euro da versare al momento del mandato
I costi Italia si riferiscono a tutti i servizi forniti dall'ente in Italia anche attraverso l'utilizzo delle proprie strutture e del proprio personale finalizzati alla realizzazione della fase di istruzione procedura adottiva fino al deposito del dossier all'estero.
4500 euro da versare per metà al momento del mandato e la metà rimanente al deposito dei documenti nel paese straniero
I costi Estero comprendono le prestazioni rese dall'ente attraverso l'utilizzo delle proprie strutture e dei propri collaboratori presso il paese straniero, gli adempimenti burocratici relativi alla definizione della
procedura adottiva, la traduzione e legalizzazione dei documenti ecc.
Per il Vietnam 10000 euro: 2000 alla consegna dei documenti all'ente, 3000 all'abbinamento, 5000 alla partenza
Costi del post-adozione.
1500 euro per 6 relazioni
Il totale incassato dall'ente a conclusione della procedura sarà di 16700 euro.
Ci sono poi i costi variabili sostenuti direttamente dalla coppia per il viaggio all'estero (biglietti aerei, vitto, alloggio, trasferimenti all'interno del paese, eventuali integrazione doc. e relative traduzioni e legalizzazioni, eventuali ulteriori accertamenti sanitari della coppia richiesti dall'autorità straniera; eventuali accertamenti sanitari del minore - a richiesta della coppia etc ... )
aggiornamento marzo 2015: il giorno dell'abbinamento, come chiosa finale, ci è stato comunicato che i costi Estero passavano da 10.000€ a 14.000€ e quindi il totale a conclusione della procedura sarà di 20.700€.
aggiornamento febbraio 2016
Una volta rientrati, abbiamo fatto i conti relativi alle spese di viaggio(3764,48 €), vitto e alloggio(878,89 €) e altro(spese telefoniche, lavanderia, ritiro passaporto)49,33 € per un totale complessivo di 4692,70 €
Rimane escluso tutto quanto non relativo alla procedura adottiva(viaggi interni, regali)
Queste spese, come tutte le altre relative alla procedura adottive possono essere dedotte al 50% sul 730.
Adozione di minori stranieri
È deducibile il 50 per cento delle spese sostenute dai genitori adottivi per
l’espletamento delle procedure di adozione di minori stranieri certificate
nell’ammontare complessivo dall’ente autorizzato che ha ricevuto l’incarico
di curare la procedura di adozione disciplinata dalle disposizioni contenute
nell’art. 3 della legge 476 del 1998.
L’albo degli enti autorizzati è stato approvato dalla Commissione per le adozioni
internazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri con delibera
del 18 ottobre 2000, pubblicata sul S.O. n. 179 alla G.U. n. 255 del 31 ottobre
2000 e successive modificazioni. L’albo degli enti autorizzati è, comunque,
consultabile sul sito Internet www.commissioneadozioni.it.
Si precisa che tra le spese deducibili sono comprese anche quelle riferibili
all’assistenza che gli adottanti hanno ricevuto, alla legalizzazione o traduzione
dei documenti, alla richiesta di visti, ai trasferimenti, al soggiorno all’estero,
all’eventuale quota associativa nel caso in cui la procedura sia stata
curata da enti, ad altre spese documentate finalizzate all’adozione del
minore. Le spese sostenute in valuta estera devono essere convertite seguendo
le indicazioni riportate nel par. 3 della parte II delle istruzioni.
sabato 30 marzo 2013
sabato 16 marzo 2013
firmato il mandato
16 marzo 2013
Abbiamo firmato il mandato ad Ariete: tra mille dubbi ci siamo decisi.
Dall'ente abbiamo avuto rassicurazioni sul fatto che ci hanno preso in carico solo dopo aver attentamente valutato la possibilità di portare a termine l'adozione in Vietnam in tempi ragionevoli.
All'incontro c'era un'altra coppia che ha firmato il mandato insieme con noi e come noi destinata al Vietnam.
Probabilmente non potremo preparare i documenti prima del 2014.
L'approccio di Ariete è molto più "formale" rispetto a quanto è stata la nostra prima esperienza con Enzob. La sensazione "a pelle" con le persone con le quali abbiamo parlato decisamente diversa, ma abbiamo deciso di affidarci loro.
Questo è il secondo viaggio a Milano e ce ne aspettano sicuramente altri 4 per gli "incontri formativi" con la psicologa dell'ente: almeno sembra che verranno fatti al sabato....
Abbiamo firmato il mandato ad Ariete: tra mille dubbi ci siamo decisi.
Dall'ente abbiamo avuto rassicurazioni sul fatto che ci hanno preso in carico solo dopo aver attentamente valutato la possibilità di portare a termine l'adozione in Vietnam in tempi ragionevoli.
All'incontro c'era un'altra coppia che ha firmato il mandato insieme con noi e come noi destinata al Vietnam.
Probabilmente non potremo preparare i documenti prima del 2014.
L'approccio di Ariete è molto più "formale" rispetto a quanto è stata la nostra prima esperienza con Enzob. La sensazione "a pelle" con le persone con le quali abbiamo parlato decisamente diversa, ma abbiamo deciso di affidarci loro.
Questo è il secondo viaggio a Milano e ce ne aspettano sicuramente altri 4 per gli "incontri formativi" con la psicologa dell'ente: almeno sembra che verranno fatti al sabato....
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ARIETE
domenica 10 marzo 2013
come funziona dopo la nuova legge
Sono informazioni raccolte dai forum e dai gruppi su FB:
Dal 1.1.2011, anche il Vietnam è entrato a far parte dei Paesi ratificanti la Convenzione dell'Aja:
http://www.associazioneariete.it/images/documenti/convenzione_aja.pdf
La legge vietnamita
(http://www.naaa.it/naaa/html/modules.php?name=News&file=article&sid=1305)
prevede la possibilità di adottare i bambini presenti su due liste:
La lista 1 comprende bambini sani(dopo l’estate 2012 comprende anche bambini con più di 5 anni)
La lista 2 comprende :
Article 3. Child-specific adoption of children with disabilities and children with life threatening illnesses
1. Children with disability and children with life-threatening illnesses who are specifically requested for adoption according to Article 28, item 2, point d of Law on Adoption including of a child with cleft lip cleft palate; a child who is vision impaired with one or both eyes, mute, hearing impaired; a child with club feet and/or hands; a child with missing hand(s), foot(feet), toes, or fingers; a child with mental illness(es), a child having HIV/AIDS; a child with heart disease(s); a child with umbilical , groin, or abdominal hernia; a child without an anus or sexual organ; a child with blood disease(s) ; a child with a disease requiring lifelong treatment or a child with other disability or disease which restricting their opportunities of adoption.
Percorso bambini in lista1:
Le province hanno il compito si segnalare al DIA (autorità centrale per le ado) i bambini in stato di abbandono.
Il Dia raccoglie i dati e mensilmente pubblica una lista sul sito del moj AD USO ADOZIONE NAZIONALE, tale lista resta in vigore 60 gg, se dopo tale data i bambini non vengono adottati in nazionale entrano nel circuito internazionale
Nel 2012 sono stati accreditati 25/27 enti worldwide
Ogni ente ha ricevuto richiesta dal Dia di deposito di dossier di coppie in numero variabile,ma cumunque mediamente di 6 dossier per ente
Il dia una volta ricevuti i dossier decide su quale provincia indirizzarli, in numero proporzionale a quanti bambini la prov ha dichiarato di avere tra gli adottabili, ma maggiore del numero di bambini ( es. in prov ci sono 3 bambini, il dia manda 5 dossier)
La provincia effettua l'abbiamento tra bambino e i dossier ricevuti dal dia secondo criteri imperscrutabili
I dossier che non ricevono abbinamento (visto che sono in numero maggiore rispetta ai bambini) restano in provincia per una nuova tornata di abbinamenti.
Dopo 3 volte, se il dossier non trova il bambino, il dossier torna al dia che lo rispedisce in una nuova provincia.
Non ci sono tempi stabiliti per legge nei quali far avvenire l'abbinamento poiché, prima di inviare l'abbinamento al dia, la provincia deve richiedere una certificazione al comitato del popolo provinciale, che non ha tempi limite
La tempistica dell'abbinamento non è quindi da noi sindacabile
La provincia inoltra l ' abbinamento al dia che lo controlla (stato di abbandono, doc vari) e lo avvalla (3 gradi di firme, l'ultima di Mr Binh)
Quando Mr Binh ha firmato il dia comunica l’abbinamento all'ente
L'ente contatta la coppia che se non accetta quell'abbinamento viene esclusa dalla possibilità di nuovi abbinamenti e/o nuovi depositi
Percorso bambini in lista2:
L’'iter è più complesso da seguire perché la legge dice che la provincia segnala i bambini, li certifica attraverso il ministero della salute, poi li manda al Dia che conferma che quel bambino è special e lo propone a tutti gli enti del mondo. segnalazioni in tal senso arrivano a tutti gli enti, anche italiani e i casi sono davvero seri ed impegnativi.
La realtà è diversa: anche se la legge viet impedisce l'accesso dei referenti negli istituti, il Dia ha chiesto informalmente agli enti(tutti) di collaborare con i direttori degli istituti nella ricerca degli special need.
Ci sono enti che non se la sono sentita(per varie ragioni, non solo etiche ma anche pratiche) di proseguire con questa pratica autorizzata dal dia, ma certamente non dalla legge; del resto la formalizzazione non può essere effettuata dal dia perchè sarebbe contro la sua propria legge che individua nelle province chi debba fare questo lavoro.
Quindi gli enti cercano i bambini, i direttori li fanno certificare, li inviano al dia che li abbina agli stessi enti che li ha trovati. Anche i bambini in questa lista aspettano la firma di Mr. Binh per poter essere comunicati agli enti.
Dal 1.1.2011, anche il Vietnam è entrato a far parte dei Paesi ratificanti la Convenzione dell'Aja:
http://www.associazioneariete.it/images/documenti/convenzione_aja.pdf
La legge vietnamita
(http://www.naaa.it/naaa/html/modules.php?name=News&file=article&sid=1305)
prevede la possibilità di adottare i bambini presenti su due liste:
La lista 1 comprende bambini sani(dopo l’estate 2012 comprende anche bambini con più di 5 anni)
La lista 2 comprende :
Article 3. Child-specific adoption of children with disabilities and children with life threatening illnesses
1. Children with disability and children with life-threatening illnesses who are specifically requested for adoption according to Article 28, item 2, point d of Law on Adoption including of a child with cleft lip cleft palate; a child who is vision impaired with one or both eyes, mute, hearing impaired; a child with club feet and/or hands; a child with missing hand(s), foot(feet), toes, or fingers; a child with mental illness(es), a child having HIV/AIDS; a child with heart disease(s); a child with umbilical , groin, or abdominal hernia; a child without an anus or sexual organ; a child with blood disease(s) ; a child with a disease requiring lifelong treatment or a child with other disability or disease which restricting their opportunities of adoption.
Percorso bambini in lista1:
Le province hanno il compito si segnalare al DIA (autorità centrale per le ado) i bambini in stato di abbandono.
Il Dia raccoglie i dati e mensilmente pubblica una lista sul sito del moj AD USO ADOZIONE NAZIONALE, tale lista resta in vigore 60 gg, se dopo tale data i bambini non vengono adottati in nazionale entrano nel circuito internazionale
Nel 2012 sono stati accreditati 25/27 enti worldwide
Ogni ente ha ricevuto richiesta dal Dia di deposito di dossier di coppie in numero variabile,ma cumunque mediamente di 6 dossier per ente
Il dia una volta ricevuti i dossier decide su quale provincia indirizzarli, in numero proporzionale a quanti bambini la prov ha dichiarato di avere tra gli adottabili, ma maggiore del numero di bambini ( es. in prov ci sono 3 bambini, il dia manda 5 dossier)
La provincia effettua l'abbiamento tra bambino e i dossier ricevuti dal dia secondo criteri imperscrutabili
I dossier che non ricevono abbinamento (visto che sono in numero maggiore rispetta ai bambini) restano in provincia per una nuova tornata di abbinamenti.
Dopo 3 volte, se il dossier non trova il bambino, il dossier torna al dia che lo rispedisce in una nuova provincia.
Non ci sono tempi stabiliti per legge nei quali far avvenire l'abbinamento poiché, prima di inviare l'abbinamento al dia, la provincia deve richiedere una certificazione al comitato del popolo provinciale, che non ha tempi limite
La tempistica dell'abbinamento non è quindi da noi sindacabile
La provincia inoltra l ' abbinamento al dia che lo controlla (stato di abbandono, doc vari) e lo avvalla (3 gradi di firme, l'ultima di Mr Binh)
Quando Mr Binh ha firmato il dia comunica l’abbinamento all'ente
L'ente contatta la coppia che se non accetta quell'abbinamento viene esclusa dalla possibilità di nuovi abbinamenti e/o nuovi depositi
Percorso bambini in lista2:
L’'iter è più complesso da seguire perché la legge dice che la provincia segnala i bambini, li certifica attraverso il ministero della salute, poi li manda al Dia che conferma che quel bambino è special e lo propone a tutti gli enti del mondo. segnalazioni in tal senso arrivano a tutti gli enti, anche italiani e i casi sono davvero seri ed impegnativi.
La realtà è diversa: anche se la legge viet impedisce l'accesso dei referenti negli istituti, il Dia ha chiesto informalmente agli enti(tutti) di collaborare con i direttori degli istituti nella ricerca degli special need.
Ci sono enti che non se la sono sentita(per varie ragioni, non solo etiche ma anche pratiche) di proseguire con questa pratica autorizzata dal dia, ma certamente non dalla legge; del resto la formalizzazione non può essere effettuata dal dia perchè sarebbe contro la sua propria legge che individua nelle province chi debba fare questo lavoro.
Quindi gli enti cercano i bambini, i direttori li fanno certificare, li inviano al dia che li abbina agli stessi enti che li ha trovati. Anche i bambini in questa lista aspettano la firma di Mr. Binh per poter essere comunicati agli enti.
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