mercoledì 18 marzo 2015

quegli occhi...

Giorni di fuoco...

Solito fine settimana ad Osoppo, lunedì sera cena con le amiche, ma non ho avuto il coraggio di raccontare nulla.. martedì con Luciana dall'otorino a Tolmezzo: orari da incastrare.... perchè Mattia deve andare a scuola. Per fortuna nonna Rosanna è sempre presente :-)

Mercoledì 18 alle 7.21 partenza in treno: abbiamo entrambe le auto fuori uso per lunghi viaggi....
Cambio a Bologna alle 11, mega stazione, e con treno superveloce alle 13 siamo a Milano.
Lo stomaco è chiuso e rimandiamo lo spuntino che ci siamo portati dietro a dopo.
Breve passeggiata fino all'ufficio dell'associazione che è poco distante dalla stazione.
Lo stomaco è sempre più stretto e l'ansia sale....
Ci sediamo alla scrivania sulla quale c'è già la cartellina con il nostro futuro...
Io stringo il ginocchio di Massimo.
La psicologa chiacchera, sorride, e altrettanto facciamo noi, ma aspettiamo con ansia che la apra quella cartellina.
Non si ricorda più se abbiamo già un bambino o una bambina (e lo ha anche conosciuto eh.....) e ci chiede se ci piacerebbe di più un maschietto o una femminuccia....
La voglia di risponderle non proprio in maniera gentile è tanta, ma mi trattengo.

E arriva la notizia.
E' un maschietto, è nato il 6 maggio 2013, si chiama Van A e sta abbastanza bene.
Intanto sfoglia le carte: la proposta di adozione, il certificato di nascita, quello di accoglienza nel Centro di Assistenza Sociale III di Hanoi e poi arriva a quelle due fotocopie formato A4 con due sue foto.
Il cuore è gonfio: quello sguardo ........ non riesco e non voglio dire nulla.
E' un sentimento così intimo e dirompente che ho bisogno di stare in silenzio.
Cerco di calmarmi e piano piano escono le parole, ascoltiamo quel poco che c'è scritto della sua storia, gli esami medici.
E’ nato in ospedale ad Hanoi e ci sono i dati di chi l'ha messo al mondo.
La visita medica e le foto sono del 26 dicembre 2014.
Ci viene spiegato che la provincia di Hanoi è particolarmente lenta nella burocrazia e dunque ci si prospetta un'attesa non breve per poterlo raggiungere.
Non ci sa dire se la referente ha avuto la possibilità di visitarlo in istituto, nè se è possibile avere altre informazioni più recenti su di lui. Non sa dirci di preciso se ci sono altre coppie abbinate come noi su quell'istituto attualmente o nel passato.
Bisogna contattare la sede di Napoli.
Ci chiede che nome intendiamo mettergli. Anche su questa domanda glissiamo.
Ci dice che per quella che è la sua esperienza nei mesi scorsi, puo essere che i bambini di quell'età non sappiano ancora camminare, siano ipotonici e non sappiano masticare, perchè vengono alimentati solo a pappe, ma sono tutte e solo ipotesi. Ci mette all'erta sul fatto che sarà impegnativo.
Concordiamo sul fattto che la presenza di MMT sarà un fattore posititivo per entrambi.
Rispetto a MMT ci suggerisce di attendere di avere la data di partenza per condividere con lui la notizia, per salvaguardarlo rispetto a possibili ansie e qualunque contrattempo dovesse mai accadere.
Siamo stati concordi con lei in questo: in tutto questo secondo percorso con lui siamo stati "cauti" e gli abbiamo sempre spiegato che non sapevamo nè se, nè quando, nè come si sarebbe allargata la nostra famiglia, ma che noi tutti lo desideravamo e ci stavamo lavorando.
Lui fino ad ora è sereno, parla spesso dell'ipotetico "fratellino" che andremo a prendere in Vietnam già da tanto..... a volte è una femminuccia a volte un maschietto(più recentemente). E' un desiderio che ha nel cuore da diverso tempo e quando ne parla sembra sempre molto sicuro che prima o poi diventerà una presenza reale, anche quando io in cuor mio la vedevo molto molto sfumata.

L'emozione cavalca e il desiderio è quello di averlo già tra le braccia.
Purtroppo non funziona così.

Arrivano le ultime carte da firmare, quelle sull'impegno post adottivo e quella finale che va a definire la quota per la procedura all'estero.  Abbiamo l'amara sorpresa che da 10.000 euro prospettatici a marzo 2013, quando abbiamo dato loro mandato, si è passati a 14.000 euro. Così.

Usciamo di lì straniti e ubriachi di emozione.
Cerchiamo di smaltirla con tante parole tra di noi, finalmente un panino mangiato su una panchina cittadina e una lunga passeggiata fino a piazza Duomo e ritorno.
C'è il sole e un leggero venticello.
Un gelato, un panino vietnamita per il ritorno in treno, preso in onore di quel paese che ci farà di nuovo genitori e si torna a casa.
In viaggio ogni tanto riapro quella cartellina con i documenti e mi riguardo quegli occhi, rileggo le carte, faccio i confronti su come era MMT a quell'età e penso a tutto il tempo in cui questo cucciolo è stato solo.... Fa male.

Quando arriviamo a casa MMT è già nel mondo dei sogni, così possiamo raccontare tutto alla nonna Rosanna con calma.

venerdì 13 marzo 2015

l'attesa è cambiata

Ore 17.28 sono a casa indaffarata perchè questa sera abbiamo amici a cena, Mattia è fuori a giocare. Squilla il cellulare, lo prendo in mano e leggo Ariete-Morosini.
Non rispondo subito e mi dico: ci siamo.
Sono calma.

Rispondo: è lei.
Il cellulare mi dice che sono stati 04.02 minuti di telefonata.

C'è un abbinamento: è questo che so e null'altro.
Mercoledì siamo attesi a Milano per le 13.30 con i passaporti.

 In apertura di telefonata mi ha chiesto come stavo e come andava.
Dopo che mi ha detto dell'abbinamento sono rimasta in silenzio: non sapevo bene cosa dirle, non avevo proprio voglia di dirle nulla.

Ho farfugliato qualcosa, le ho chiesto se poteva dirmi qualcosa di più, ma niente da fare, così ho preso gli accordi per mercoledì.
Clic.

E poi..... poi ho sentito il campanello che suonava, era MMT che voleva rientrare.
Gli ho chiesto un super abbraccio perchè ne sentivo tanto il bisogno.

L'attesa è cambiata.

diari di viaggi e progetti di sostegno

Ho aggiornato sulla colonna di destra i link:

DIARI di VIAGGIO

viaggiandoperilmondo (gennaio 2015)
via che si va (agosto 2014)
chi sono i vietnamiti (agosto 2014)
margherite farfalle e sogni (agosto 2013)
in treno da Hanoi a Saigon (luglio 2011)
randagia in Vietnam
di qua e di la
provarciegratis

PROGETTI di SOSTEGNO

blue dragon children's foundation
reaching out
koto restaurant
hoa sua
gruppo trentino di volontariato
60 storie

martedì 3 marzo 2015

inchiesta

Inchiesta di "la Repubblica"

Un'inchiesta ben fatta. Documentata.
Le interviste rappresentano due delle molteplici esperienze possibili, sicuramente molto lontana da quella che è stata la nostra e molto lontana da quello che è il nostro pensiero sull'adozione.

venerdì 27 febbraio 2015

effetti collaterali

"
È un mondo difficile
E vita intensa
Felicità a momenti
E futuro incerto
Il fuoco e l'acqua
Concerto e calma
Sonata di vento
E nostra piccola vita
E nostro grande cuore...
"

Tutto è successo su whatsapp tra le 11.40 e le 14 di martedì.

io - Ho mandato varie mail a vari comuni, una mail a Stefano e una alla ado fam. Non so che altro fare....

io - Mi ha appena chiamato la dirigente confermandomi che loro NON LO POSSONO FARE. Naturalmente le dispiace molto...

M - Faccio una rapida ricerca dei notai

io - Ti ho mandato una mail che voglio spedire al sindaco.La leggi ed eventualmente modifichi? Grazie.

M - Va bene

io - Ho spedito mail a tutti i notai donne di TS.

M - Confidi in una maggior solidarietà?

io - Ci provo...

io - .. ti diverte la cosa?

M - Bon adesso basta.

io - Basta cosa?

M - Rompermi con questi messaggi.

io - Non ho parole. Scusa pensavo potesse interessarti... ma evidentemente mi sbagliavo. Vedrò di non romperti più con sciocchi aggiornamenti.

M - Ti ho risposto via mail. Evita i messaggi inutili, per piacere e non stare sempre sulla difensiva. Io sto dalla tua parte se non te ne sei accorta.

E' seguita una sua telefonata in cui mi suggeriva di rivolgermi al comune di Muggia e in cui io gli dicevo che era già stato fatto, entrambi in toni non molto cordiali.

Di sera a casa un'accesa discussione iniziale degenerata e conclusasi con un muro totale.
Vista da me era una disturbante ironia su una presunta solidarietà femminile.
Vista da lui era un'inaccettabile risposta piccata e ingiusta nei suoi confronti.

Siamo andati oltre e avanti, ma i fumi si stanno ancora disperdendo nell'aria...

Il giorno dopo ho ampliato l'invio delle mail ai notai uomini.

Un bacio al "mi amor", che in questo periodo difficile per tanti motivi, mi supporta e mi sopporta.

giovedì 26 febbraio 2015

...lavori in corso...



Il 18 febbraio il passaporto era pronto, ma c’era tutto il resto da fare e qui viene il bello….

FOTOCOPIA DEL PASSAPORTO a colori del passaporto, a grandezza naturale. 2 copie conformi

RICHIESTA DI ADOZIONE CON NOME GENERICO  3 copie in originale, completate al computer in quanto il formato è in Word, quindi modificabile senza apporvi le foto. Prima di essere firmate dovete apporre il vostro cognome e nome, in stampatello e la firma deve essere leggibile ed uguale a quella sul passaporto. La parte relativa al minore da adottare ( età, sesso, motivazione dell’adozione stato di salute) non va compilata né bisogna indicare la DATA !! Tassativamente firmare in penna blu.”

Il 23 febbraio riesco ad ottenere dalla mia “megaditta” la DICHIARAZIONE del Datore di lavoro su carta intesta documento in cui vengono esplicitamente riportati: nome,cognome, indirizzo, numero di passaporto, posizione occupata, la specifica se il lavoro è di tipo continuativo o temporaneo ed importo dello stipendio annuo al lordo. 2 copie  conformi all’originale al Comune   per ogni coniuge ( timbro blu e penna blu)”

DELEGA PER IL REFERENTE ESTERO PER IL COMPLETAMENTO DELL’ADOZIONE da compilare SOLO con i dati di cui si è  conoscenza.  2 copie con le firme autenticate dei coniugi in Comune ( timbri e firme blu)

DELEGA PER IL REFERENTE PER LA PROCEDURA INIZIALE firme e timbri blu
2 copie con le firme dei coniugi  autenticate in Comune

Il 23 pomeriggio ci presentiamo al centro civico con il plico dei documenti da autenticare e riceviamo l’amara sorpresa che l’impiegata si rifiuta di autenticare la nostra firma sulle due deleghe. Alla nostra osservazione che la medesima operazione ci era stata fatta senza difficoltà il 21/10/2014 presso un altro centro civico dello stesso comune e mostrandogli i vecchi documenti autenticati l’impiegata ha iniziato a ribattere e a volerci spiegare perché non potesse farlo.
Ho chiesto di parlare con una sua superiore. La dirigente con cui ho parlato ha cercato di capire meglio il problema, ci ha fatto attendere un po’ e dopo un ora dal nostro ingresso in quel centro civico ce ne siamo usciti con le pive nel sacco e la promessa che saremmo stati chiamati l’indomani per avere la risposta ufficiale perché era necessario un consulto più ad alti livelli.
Arriviamo al 24 alle 11 di mattina. Dopo un paio di telefonate a vuote mie, finalmente riesco a parlare con la dirigente che mi conferma l’impossibilità dell’autentica se non modificando il testo dei documenti, per noi naturalmente impossibile. Un muro.
A questo punto comincio a “muovermi”. Chiamo l’ente per avere chiarimenti, che mi conferma che già altre coppie hanno avuto il medesimo problema e non c’è nulla di “ufficiale” cui appigliarsi: sta solo all’impiegato cui ci si trova davanti la decisione di “concedere o meno” l’autentica. Il suggerimento è quello di rivolgersi altrove o ad un notaio.
Decido di inviare una mail a tutti i comuni limitrofi a Trieste (Muggia, San Dorligo, Duino, Staranzano,  Monfalcone), alla cancelleria della Volontaria Giurisdizione presso il Tribunale
Buongiorno,
vi chiediamo se gentilemente è possibile presso il vostro ufficio ottenere l'autentica delle nostre firme sui documenti allegati a questa mail che servono per completare la documentazione da inviare in Vietnam per un'adozione internazionale.
Grazie e cordiali saluti,
e a tutti i notai in attività di Trieste, che sono 19.
Buongiorno,
abbiamo la necessità di autenticare la nostra firma su due documenti in due copie che fanno parte del dossier da inviare in Vietnam per procedere con la procedura di adozione internazionale.
Alleghiamo questi documenti alla mail.
Ci rivolgiamo a lei perchè non ci è stato possibile effettuare questa operazione presso i centri civici, nonostante in passato ci fossimo riusciti.
Ci può aiutare e nel caso, quando potrebbe farlo e quanto ci costerebbe questa operazione?
Grazie e cordiali saluti,
Spedisco anche una mail con una richiesta di aiuto al sindaco di Trieste, che attende ancora una risposta....


Il 24 stesso alle 14.30 risponde la notaio Duranti Beatrice rendendosi disponibile per la modica cifra di 200€ + IVA + bolli, ma non sa bene quando… mi avrebbe richiamata.

Il 25/02 seguono altre risposte:
– telefono al comune di San Dorligo dove l’impiegata mi chiede subito perché a Trieste non me l’avevano fatta e che lei non poteva prendersi assolutamente questa responsabilità. NO

– su sollecitazione arriva la risposta dal comune di Muggia. Alla fine è un NO. 
 – arriva la risposta di Duino Aurisina che è un altro NO
 – Dopo aver sollecitato con una telefonata la notaio Daniela Dado, che ha lo studio insieme al notaio Massimo Paparo vengo richiamata dall’impiegata che mi spiega subito che c’è un problema su uno dei due documenti: mancano i dati del bambino che verrà adottato. Il documento va cambiato. Ringrazio, saluto e archivio un altro NO. 

– telefono alla cancelleria della Volontaria Giurisdizione in Tribunale e incasso un altro NO

– Ricevo una mail del notaio Annalisa Gentili. Altro NO.
– Ricevo una mail del notaio Luciano Perri. E’ un sì, ma capisco dopo la telefonata con lo studio Dado che anche questo è un NO.
– Mi chiama lo studio del notaio Ruan Pietro spiegandomi che è fuori sede e non potrebbe farlo in tempi brevi. NO.
 
– telefono al comune di Staranzano e l’impiegata mi spiega che ne deve parlare con la dirigente che mi farà sapere. In serata arriva la risposta: NO
 – Ricevo una mail dai notai Paolo Pasqua e Alberto Giarletta. (150€ + IVA + 64€bolli, devo chiamare per prendere appuntamento se accetto il preventivo).

– Alle 12.50 mi chiama al telefono la notaio Alessandra Malacrea. E’ molto gentile e logorroica e inizia a spiegarmi per telefono tutte le problematiche legate ai due documenti: che sono procure e non deleghe e che nell’ambito delle procure ci sono quelle da esaurirsi in un unico contesto, che non necessitano di registrazione e quelle che invece ne necessitano. Insomma, un pippone tremendo…..
C’era dunque da capire in che contesto ricadeva la nostra ed eventualmente c’era da chiedere all’ente della possibilità di modificare il testo (aggiungendo “il tutto da esaurire in un unico contesto”) per farle ricadere nel primo, altrimenti il costo per ognuna sarebbe diventata di circa 400€ per copia(con lo sconto).
Che aveva gestito altri documenti per adozione ma di questo tipo non gliene erano mai capitati.
Insisteva anche sul sottolineare l’assurdità della richiesta che le procure venissero richieste in duplice copia.
Le ho detto che di assurdità in questi 3 anni abbondanti ne ho viste fin troppe…
Nel frattempo il tutto inframmezzato da frasi su quanto eravamo bravi e una curiosità insistente su quanti anni avessi io(????) e con tanti auguri che tutto vada bene.
Mi veniva un poco da ridere un poco da piangere, ma ho soprasseduto e le ho detto che avrei risentito l’ente ed eventualmente ci saremmo risentite e ho archiviato la telefonata come un NO. 

– mi chiama Stefano, un nostro amico di Monfalcone che lavora in comune cui mi ero rivolta e mi dice che nell'ufficio anagrafe gli hanno detto NO, in tribunale a Gorizia gli hanno detto NO, ma sembra che al comune di Ronchi dei Legionari siano disposti a farlo. Un lumicino di speranza si accende.

– mi chiama l’impiegata del notaio Gruner Duillio: l’operazione è possibile ad un costo di 50€ totali il 26/02 alle 17.
– dagli altri 10 notai non ottengo alcuna risposta.
– alle 13.30 avevo preso appuntamento con Massimo per presentarci in 3 centri civici aperti e diversi da quello in cui ci hanno detto NO, con la speranza che la dirigente non avesse ancora diffuso il nostro caso…. Ci rendiamo conto che è un azzardo, ma ci proviamo. Tutti in realtà conoscevano la nostra storia, così decidiamo di rinunciare. NO

Resta accesa la speranza che a Ronchi dei Legionari sia veramente come ci ha raccontato Stefano, ma decidiamo di non chiamare, per non indurli in approfondimenti che potrebbero portare ad un altro NO.
Ci presentiamo lì alle 17.30 tutti e tre insieme, con penna blu e tampone blu per i timbri.
Un’ impiegata molto cortese ci accoglie, fa qualche domanda sul nome e cognome del bambino adottato che manca, ma decide di soprassedere. Non ci par vero! Comincia a timbrare e firmare e controllare se è tutto corretto. Un'oasi di buon senso.
Dopo 10 minuti siamo fuori da quell’ufficio con tutto fatto.

Alle 18.30 il plico con tutti i documenti viene consegnato al corriere.

Ma è possibile che le cose possano funzionare in un modo più sensato di questo?

Alle  arriva questa risposta del sindaco di Trieste:

mercoledì 18 febbraio 2015

telefonata

Sono a casa con MMT per 3 giorni di vacanza per il carnevale. Questa mattina, verso le 11 arriva una telefonata.
"Pronto, sono la dott. Giannino di Ariete"
E ora questa cosa vuole? penso.
"L'ho chiamata perchè ricontrollando i suoi documenti, purtroppo mi sono accorta che sul suo passaporto c'è un dato sbagliato. Invece di essere scritto F di femmina, c'è scritto M di maschio.
Verifichi anche lei e si attivi al più presto per farlo correggere."
Resto quasi senza parole.
Mi riprendo e chiamo mio cognato poliziotto, che per fortuna riesce a rifarmi il passaporto in mattinata.
Il problema ora è che vanno rifatti, riautenticati e rispediti, anche tutti i documenti in cui era riportato il numero di passaporto, che ora naturalmente è cambiato.....

NESSUNO fino ad oggi si era mai accorto di nulla, neanche io.
Forse il fato o chi per esso mi sta mandando messaggi che io non voglio percepire?

venerdì 6 febbraio 2015

...

I miei uomini mi hanno lasciata sola questa sera e allora mi prendo un po' di tempo per venire qui.

E' una sera da ricordare questa: 8 anni fa quando proprio non ce l'aspettavamo è arrivata quella telefonata.
I giorni passano veloci... MMT corre di nuovo e spero che la prossima settimana "l'ortopediatra", come dice lui, gli dia l'ok per riprendere l'attività sportiva. Finalmente.

Fa freddo, fa un freddo becco oggi: la bora ha soffiato fino a 156km/h.

Gli abbinamenti e le partenze di associazione Ariete procedono e dal loro sito si legge che dallo scorso settembre e questo inizio febbraio sono arrivati in Italia 18 bambini.

In questi giorni ho trovato nel bellissimo blog di viaggi di una ragazza italiana i racconti del suo Vietnam.

mercoledì 7 gennaio 2015

ripresa

"Mamma oggi alzarsi è una guerra!"

sabato 27 dicembre 2014

è passato anche questo Natale

Finalmente a casa mia, dopo un Natale per me difficile.
La buona notizia è che Mattia lunedì 22 ha tolto il gesso e la frattura è guarita bene!
Nessun gambaletto quindi!
Può e deve riprendere a camminare subito: è ancora parecchio insicuro e preferisce saltellare su una gamba o affidarsi troppo alle stampelle piuttosto che impegnarsi a fare i movimenti corretti, ma la prossima fisioterapia che lo aspetta spero proprio lo aiuterà in questo senso in modo che presto questa brutto incidente diventi del tutto un capitolo chiuso.
Quest'anno la letterina a Babbo Natale è stata singolare
ma il vecchio saggio ha pensato di fare di testa sua e portargli una tombola, che nei prossimi giorni contiamo di inaugurare :-) I regali ricevuti sono stati tanti e il più speciale è stato il tablet, che era attenso con grande speranza....Ieri si è divertito con sua cugina e in questi giorni è stato circondato da tante persone che gli vogliono bene.

lunedì 15 dicembre 2014

la fragola e le tigri

Un giorno, mentre camminava attraverso la foresta, un uomo incontrò una feroce tigre. Si diede immediatamente alla fuga per salvare la propria vita e la tigre lo inseguì.
L'uomo arrivò al bordo di un dirupo e la tigre lo stava per raggiungere. Non avendo scelta, si arrampicò giù per il precipizio, tenendosi con entrambe le mani ad una pianta di vite.
Appeso sul dirupo, l'uomo vide sopra di sé la tigre. Guardò verso il basso e vide un'altra tigre, che ruggendo attendeva la sua discesa. Era tra due fuochi.
Due topi, un bianco ed un nero, apparvero sulla vite a cui si aggrappava e, come se la situazione non fosse abbastanza grave, cominciarono a rosicchiare la pianta.
L'uomo sapeva che se i topi avessero continuato a rosicchiare, ad un certo punto la vite non avrebbe più potuto sostenere il suo peso, si sarebbe rotta e lui sarebbe caduto. Provò a mandare via i topi con le sue grida, ma questi tornavano sempre a rosicchiare.
Ad un certo momento, notò una fragola che cresceva sul dirupo, non lontano da lui. Era rossa e matura. Tenendosi alla vite con una mano e raggiungendo la fragola con l'altra, la colse.
Con una tigre sopra, un'altra sotto e due topi che continuavano a rosicchiare la vite, l'uomo assaggiò la fragola e la trovò assolutamente squisita.

venerdì 5 dicembre 2014

sono 8

Anche quest'anno è arrivato il 5 dicembre: festa un poco sottotono ma tu sempre sorridente!!!
Abbiamo trascorso un lungo fine settimana tutti e tre insieme ed era da troppo che non succedeva. E' stato bello, nonostante tutto.
Mi hai aiutato a preparare l'albero di Natale e il Presepe.
Da lunedì rientro a scuola a tempo pieno :-)
Ci sarà un po' di trambusto visto che la scuola non prevede la possibilità di supporto per un bambino che non riesca ad andare da solo in bagno.
Superpapà ogni giorno andrà a scuola poco prima delle 12 per accompagnarcelo..... per fortuna almeno lui riesce a gestirsi gli orari in maniera flessibile...

mercoledì 3 dicembre 2014

rientro


Finalmente ieri il nostro scolaro è rientrato a scuola su una rombante sedia a rotelle :-)
Per ora si ferma fino alle 12, vedremo se la prossima settimana riusciamo a farlo rimanere anche al pomeriggio.
Ieri è tornato a casa con il gesso decorato dalle firme di tutti i suoi compagni e delle maestre.
Al tema sulla mamma in questi giorni si è aggiunto quello sul papà.



Il 21 dicembre toglierà questo primo gesso e gliene metteranno uno con il quale potrà iniziare a camminare. Un passo alla volta...


lunedì 24 novembre 2014

altro giro

Siamo di nuovo ricoverati.
Dopo la visita di controllo di venerdì scorso e i raggi, i medici hanno valutato fosse il caso di rifare un riposizionamento della frattura e il gesso perché la tibia non era ben allineata.
E' andato tutto bene: e' già sveglio e sta giocando con il tablet.
Io casco dal sonno...
Speriamo che passato l'effetto dell'antidolorifico non gli faccia male... pare che stanotte ci terranno qui.
Ora lo aspettano altri 20 gg. di questo gesso(sempre a tutta gamba) più altri 20 di gesso leggero, con il quale potrà camminare con le stampelle.
Sarà lunga....
Grazie a tutti per la vicinanza ❤

martedì 18 novembre 2014

ossa rotte

Domenica mattina in un parco giochi, su una giostrina di quelle che girano a spinta; nè io nè Massimo eravamo con lui: era in compagnia di un'amichetto e dei suoi genitori.
MMT dice che mentre era in piedi al centro della giostrina e il suo amico la faceva girare, il risvolto del jeans si è impigliato nel perno centrale bloccando la gamba mentre la giostra ha continuato a girare. Il piede è andato in torsione e....CRACK.
Risultato: frattura scomposta di  tibia e perone.
Gli hanno fatto una riduzione della frattura sotto anestesia e messo un gesso a gamba intera per 30gg.
E' del tutto immobilizzato a letto o sul divano, ancora dolorante e soprattutto le notti sono state da dimenticare.
Siamo tornati a casa dall'ospedale lunedì pomeriggio ma venerdì dovremmo tornarci per un controllo.
E' stato uno strazio vederlo soffrire e sentirlo dire che era tutta colpa sua, che noi avevamo fiducia in lui e lui ci aveva deluso.
Povero piccolo....
Speriamo che la prossima notte vada meglio, che riesca presto ad essere almeno un poco meno dolorante.
Una bella botta, anche emotiva, per tutti.

venerdì 14 novembre 2014

se ne parla...


La maestra oggi mi ha fermato all'uscita di scuola preannunciandomi che sul quaderno di italiano avrei trovato un tema dal titolo "La mia mamma". Ha voluto dirmi che l'iniziativa di farlo non era partita da lei, ma da Mattia stesso, che l'aveva proposto alla classe.





Che dire?
E' rasserenante per noi che lui che parli con assoluta tranquillità.
C'è un po' di confusione sul concetto di "vero" e sulle motivazioni legate al suo arrivo alla casa dei bambini ;-))
Quando l'abbiamo letto insieme gli ho chiesto: "Mattia, ma allora, se la mamma vera è quella che ti ha tenuto nella pancia in Vietnam, io sono finta?" al che per fortuna è seguito un "Ma no, mamma!!"
Siamo tornati poi anche al suo abbandono e al fatto che noi purtroppo non sappiamo il perchè ci sia stato. Possiamo solo fare delle ipotesi, magari insieme e possiamo sicuramente essere grati a quella mamma che si è assicurata che lui fosse portato al sicuro nella casa dei bambini dove in un giorno felice lo abbiamo conosciuto.

giovedì 6 novembre 2014

369 grammi

Venerdì 31 ottobre abbiamo consegnato al corriere la busta con i documenti.

C'è voluto un po' per prepararli, più che altro per aspettare dal tribunale le copie conformi di decreto e relazioni, che deve richiedere direttamente l'ente. C'è stato un ritardo legato al fatto che il tribunale è da 6 mesi senza fax e non si è premurato di farlo sapere..... l'abbiamo saputo solo quando ci siamo resi conto che non avevano ricevuto alcuna richiesta dall'ente....

1) DOMANDA PER IL VIETNAM ( allegato 1) - 2 copie semplici

2) DELEGA PER IL REFERENTE ESTERO PER IL COMPLETAMENTO DELL’ADOZIONE ( allegato 2) - 2 copie con le firme autenticate dei coniugi in Comune ( timbri e firme blu)

3) FOTOCOPIA DEL PASSAPORTO - 2 copie conformi delle pagine delle pag. 2,3,4,5 del passaporto di ogni genitore e 1 fotocopia di eventuali figli presenti in famiglia.

4) FOTO TESSERA FORMATO PASSAPORTO  ( n° 6 foto per ciascun coniuge: dietro va riportato il proprio cognome e nome)

5) CERTIFICATO DI MATRIMONIO NON ESTRATTI - 2 originali

6) CASELLARIO GIUDIZIALE GENERALE- 2  originali per ciascun coniuge

7) CERTIFICATO MEDICO (  allegato 3 ) - Redatto da un medico e firmato dallo stesso; 2 copie  conformi al Comune  per ciascun coniuge

8) COPIA CONFORMI DEL DECRETO D’IDONEITA’ - 2 copie conformi

9) RELAZIONI  PSICO-  SOCIALI  RILASCIATE CON IL DECRETO - 2 copie conformi

10) DELEGA PER IL REFERENTE PER LA PROCEDURA INIZIALE (allegato 4 ) - 2 copie con le firme dei coniugi  autenticate in Comune

11) RICHIESTA DI ADOZIONE CON NOME GENERICO ( allegato 5 ) - 3 copie in originale

12) DICHIARAZIONE ECONOMICA  ( o del Datore di lavoro)  ( allegato 6) - 2 copie conformi

14 ) QUESTIONARIO

15) dichiarazione sulla disponibilità all’epatite B e/o C

Ci aspettavamo arrivassero a Napoli mercoledì, visto che a Trieste il 3 novembre San Giusto è festa patronale e ci avevano detto che non sarebbe partito nulla prima di martedì, invece lunedì pomeriggio 3 novembre abbiamo ricevuto dall'area amministazione di Associazione Ariete la telefonata in cui ci chiedevano di fargli avere la ricevuta dell'avvenuto bonifico per il saldo Italia, pari ad  € 2.250,00 perchè era arrivata la nostra documentazione.

La  settimana precedente del resto, sempre dallo stesso ufficio, si erano assicurati che avessimo proceduto come da contratto di mandato, al bonifico a titolo di acconto della  procedura all’estero di € 2.000,00.

Solerti.


venerdì 24 ottobre 2014

impegni

La scuola è iniziata già da un po' e con questa i compiti e le difficoltà che ne seguono, nel senso che MMT non è uno di quei bambini (ma ce ne sono??) che amano molto stare sui libri e sono consapevoli e ligi ai loro "doveri" da scolari.

Bisogna seguirlo passo passo e incitarlo, blandirlo, minacciarlo.... insomma inventarsi sempre strategie per rendere quei "doveri" accettabili. MMT è un bambino sveglio, ma poco "controllato" e il compito più difficile è quello di rimanere fermo e concentrato sulla sedia.

Quest'anno c'è da imparare a studiare, esprimere concetti letti e digeriti con le proprie parole: un bell'impegno.
Con i numeri va molto d'accordo: è veloce nei calcoli e non ha difficoltà, ma solo distrazioni da tenere sotto controllo.
Qualche difficoltà in più nell'espressione sia scritta che verbale, forse secondo me legata sempre alla ma

I compiti vengono assegnati nel fine settimana e due pomeriggi infrasettimanali; lui del resto frequenta il tempo pieno e metteresi a studiare dopo le 16.30 capisco possa essere faticoso, ma tant'è....."è un mondo difficile".

Sul fronte passioni, quest'anno ha insistito per abbandonare basket e iniziare Judo. Sembra propio preso ed entusiasta di questa nuova attività: il maestro mi ha detto che è attento e si impegna molto. E' una faticata però,  perchè il lunedì e il giovedì non siamo a casa prima delle 19...

lunedì 20 ottobre 2014

domande

Ieri, forse complice un'incontro con dei nostri amici, che da qualche giorno ci hanno annunciato di essere in attesa del terzo figlio (di pancia) MMT se ne è uscito con la domanda: "Papà, ma a me mi ha portato la cicogna?".
Non è la prima volta che gli parliamo di come nascono i bambini e di come noi siamo deventati suoi genitori e non è la prima volta che lui associa il pancione di qualche futura mamma che incontriamo, con il bambino che nascerà da quel pancione, ma non aveva mai fatto domande o collegamenti tra la sua nascita e il pancione in cui lui era stato.
Effettivamente, nella storia che gli avevamo preparato oramai tanto tempo fa e che ogni tanto sfoglia ancora, si parlava di una "cicogna pasticciona" e forse è a questa che pensava quando ha fatto la domanda.
Massimo gli ha spiegato che non c'era stata alcuna cicogna, che anche lui, come ogni bambino, era stato nella pancia di una mamma. Questa mamma del Vietnam l'aveva fatto nascere e poi aveva fatto in modo che arrivasse nella casa dei bambini.
E qui è arrivata la seconda domanda: "Ma allora mi ha lasciato?".
Massimo ha cercato di sdrammatizzare il momento, con abbracci e qualche battuta, ma poi c'è tornato su più tardi.
Gli ha spiegato che noi non conosciamo la sua mamma di pancia del Vietnam e non sappiamo nulla di lei e delle ragioni per cui l'ha lasciato. Le siamo però molto grati, perchè ha deciso di farlo nascere e di fare in modo che arrivasse nella casa dei bambini, dove è stato accudito dalle didi fino a quando noi non lo abbiamo raggiunto per diventare la sua mamma e il suo papà per sempre.

Ha fatto la domanda a Massimo perchè io non c'ero, ma forse non solo...
E' bello che si senta libero di fare domande ed esprimere dubbi e sentimenti.
Attendiamo le prossime...

domenica 12 ottobre 2014

3 anni

Già.
Sono passati 3 anni dalla presentazione della nostra disponibilità in tribunale.
Questi 3 anni mi hanno indurito: non ne vado sicuramente fiera, ma scriverlo forse mi può aiutare a cambiare atteggiamento e vivere meglio e al meglio il presente, la quotidianità.

Vorrei riuscire ad avere un sereno distacco rispetto a questa attesa indefinita, forte della consapevolezza di me e della mia famiglia. Spesso non ci riesco.

martedì 30 settembre 2014

idonei... di nuovo

In mattinata ho ricevuto una telefonata dalla Giannino di Ariete che mi chiedeva a che punto fossimo, perchè siamo in cima ai loro pensieri per la preparazione dei documenti.
Le ho spiegato che siamo in attesa dopo l'ultimo colloquio con il giudice del 2 settembre scorso e che proprio in questi giorni chiameremo nuovamente il tribunale per avere notizie sul decreto: le ho ricordato che è trascorso quasi un anno dall'invio della loro raccomandata e non è certo una nostra responsabilità questa attesa. Evidentemente il mio tono deve esserle sembrato accusatorio perchè si è subito dichiarata non responsabile e ha detto che non credeva che "al nord" ci volesse tanto tempo....
Mi sono scusata per averle dato l'impressione di accusarla personalmente perchè non era mio intento e ci siamo lasciate dicendole che non appena avessi avuto novità mi sarei fatta sentire.
Ho chiamato Massimo e gli ho chiesto che telefonasse in tribunale per avere notizie(magari con lui le due impiegate sarebbero state più disponibili).

Il decreto era pronto per la notifica ed incredibilmente dall'ufficio adozioni ne hanno spedito una copia a noi e una all'ente via mail.



Nel primo pomeriggio l'ente ci ha ricontattato chiedendoci di inviargli la relazione e spedendoci una mail con l'elenco dei documenti da produrgli per procedere.


In serata, complice anche un impegno in città, abbiamo festeggiato al ristorante cinese e abbiamo raccontato anche a MMT questo passo in avanti, chiedendogli se fosse sempre della stessa idea riguardo al fratellino/sorellina.
La risposta è stata un deciso sì.


quanto tempo "perso"

- notifica nuovo decreto di idoneità
e richiesta dell'ente di preparazione dei documenti
30/09/2014

- secondo colloquio con giudice onorario(Squarcina)
02/09/2014

- invio relazione in tribunale
10/07/2014

- termine nuovo percorso con i servizi
15/05/2014

- colloquio con il giudice onorario(Squarcina)
13/03/2014

- raccomandata Ariete con richiesta revisione del nostro decreto di idoneità
09/10/2013