Il
18 febbraio il passaporto era pronto, ma c’era tutto il resto da fare e qui
viene il bello….
FOTOCOPIA
DEL PASSAPORTO a colori del passaporto, a grandezza naturale. 2 copie conformi
RICHIESTA DI ADOZIONE CON NOME GENERICO 3 copie in originale, completate al computer
in quanto il formato è in Word, quindi modificabile senza apporvi le foto. Prima
di essere firmate dovete apporre il vostro cognome e nome, in stampatello e la
firma deve essere leggibile ed uguale a quella sul passaporto. La parte
relativa al minore da adottare ( età, sesso, motivazione dell’adozione stato di
salute) non va compilata né bisogna indicare la DATA !! Tassativamente firmare
in penna blu.”
Il
23 febbraio riesco ad ottenere dalla mia “megaditta” la DICHIARAZIONE del Datore di lavoro su carta intesta documento in cui
vengono esplicitamente riportati: nome,cognome, indirizzo, numero di
passaporto, posizione occupata, la specifica se il lavoro è di tipo
continuativo o temporaneo ed importo dello stipendio annuo al lordo. 2 copie conformi all’originale al Comune per ogni coniuge ( timbro blu e penna blu)”
DELEGA
PER IL REFERENTE ESTERO PER IL COMPLETAMENTO DELL’ADOZIONE da compilare SOLO
con i dati di cui si è conoscenza. 2 copie con le firme autenticate dei coniugi in Comune ( timbri e firme
blu)
DELEGA
PER IL REFERENTE PER LA PROCEDURA INIZIALE firme e timbri blu
2 copie con le firme dei
coniugi autenticate in Comune
Il
23 pomeriggio ci presentiamo al centro civico con il plico dei documenti da
autenticare e riceviamo l’amara sorpresa che l’impiegata si rifiuta di
autenticare la nostra firma sulle due deleghe. Alla nostra osservazione che la
medesima operazione ci era stata fatta senza difficoltà il 21/10/2014 presso un
altro centro civico dello stesso comune e mostrandogli i vecchi documenti
autenticati l’impiegata ha iniziato a ribattere e a volerci spiegare perché non
potesse farlo.
Ho
chiesto di parlare con una sua superiore. La dirigente con cui ho parlato ha
cercato di capire meglio il problema, ci ha fatto attendere un po’ e dopo un
ora dal nostro ingresso in quel centro civico ce ne siamo usciti con le pive
nel sacco e la promessa che saremmo stati chiamati l’indomani per avere la
risposta ufficiale perché era necessario un consulto più ad alti livelli.
Arriviamo
al 24 alle 11 di mattina. Dopo un paio di telefonate a vuote mie, finalmente
riesco a parlare con la dirigente che mi conferma l’impossibilità dell’autentica
se non modificando il testo dei documenti, per noi naturalmente impossibile. Un
muro.
A
questo punto comincio a “muovermi”. Chiamo l’ente per avere chiarimenti, che mi
conferma che già altre coppie hanno avuto il medesimo problema e non c’è nulla
di “ufficiale” cui appigliarsi: sta solo all’impiegato cui ci si trova davanti la
decisione di “concedere o meno” l’autentica. Il suggerimento è quello di
rivolgersi altrove o ad un notaio.
Decido
di inviare una mail a tutti i comuni limitrofi a Trieste (Muggia, San Dorligo,
Duino, Staranzano, Monfalcone), alla
cancelleria della Volontaria Giurisdizione presso il Tribunale
Buongiorno,
vi chiediamo se gentilemente è
possibile presso il vostro ufficio ottenere l'autentica delle nostre firme sui
documenti allegati a questa mail che servono per completare la documentazione
da inviare in Vietnam per un'adozione internazionale.
Grazie e cordiali saluti,
e a
tutti i notai in attività di Trieste, che sono 19.
Buongiorno,
abbiamo la necessità di autenticare
la nostra firma su due documenti in due copie che fanno parte del dossier da
inviare in Vietnam per procedere con la procedura di adozione internazionale.
Alleghiamo questi documenti alla
mail.
Ci rivolgiamo a lei perchè non ci è
stato possibile effettuare questa operazione presso i centri civici, nonostante
in passato ci fossimo riusciti.
Ci può aiutare e nel caso, quando
potrebbe farlo e quanto ci costerebbe questa operazione?
Grazie e cordiali saluti,
Spedisco
anche una mail con una richiesta di aiuto al sindaco di Trieste, che attende ancora una risposta....
Il 24 stesso alle 14.30 risponde la notaio
Duranti Beatrice rendendosi disponibile per la modica cifra di 200€ + IVA + bolli, ma non sa bene quando… mi avrebbe
richiamata.
Il 25/02 seguono altre risposte:
–
telefono al comune di San Dorligo dove l’impiegata mi chiede subito perché a
Trieste non me l’avevano fatta e che lei non poteva prendersi assolutamente
questa responsabilità. NO
–
su sollecitazione arriva la risposta dal comune di Muggia. Alla fine è un NO.
–
arriva la risposta di Duino Aurisina che è un altro NO
–
Dopo aver sollecitato con una telefonata la notaio Daniela Dado, che ha lo
studio insieme al notaio Massimo Paparo vengo richiamata dall’impiegata che mi
spiega subito che c’è un problema su uno dei due documenti: mancano i dati del
bambino che verrà adottato. Il documento va cambiato. Ringrazio, saluto e
archivio un altro NO.
–
telefono alla cancelleria della Volontaria Giurisdizione in Tribunale e incasso
un altro NO
–
Ricevo una mail del notaio Annalisa Gentili. Altro NO.
–
Ricevo una mail del notaio Luciano Perri. E’ un sì, ma capisco dopo la
telefonata con lo studio Dado che anche questo è un NO.
–
Mi chiama lo studio del notaio Ruan Pietro spiegandomi che è fuori sede e non
potrebbe farlo in tempi brevi. NO.
–
telefono al comune di Staranzano e l’impiegata mi spiega che ne deve parlare
con la dirigente che mi farà sapere. In serata arriva la risposta: NO
–
Ricevo una mail dai notai Paolo Pasqua e Alberto Giarletta. (150€ + IVA +
64€bolli, devo chiamare per prendere appuntamento se accetto il preventivo).
–
Alle 12.50 mi chiama al telefono la notaio Alessandra Malacrea. E’ molto
gentile e logorroica e inizia a spiegarmi per telefono tutte le problematiche
legate ai due documenti: che sono procure e non deleghe e che nell’ambito delle
procure ci sono quelle da esaurirsi in un unico contesto, che non necessitano
di registrazione e quelle che invece ne necessitano. Insomma, un pippone
tremendo…..
C’era
dunque da capire in che contesto ricadeva la nostra ed eventualmente c’era da
chiedere all’ente della possibilità di modificare il testo (aggiungendo “il
tutto da esaurire in un unico contesto”) per farle ricadere nel primo,
altrimenti il costo per ognuna sarebbe diventata di circa 400€ per copia(con lo
sconto).
Che
aveva gestito altri documenti per adozione ma di questo tipo non gliene erano
mai capitati.
Insisteva
anche sul sottolineare l’assurdità della richiesta che le procure venissero
richieste in duplice copia.
Le
ho detto che di assurdità in questi 3 anni abbondanti ne ho viste fin troppe…
Nel
frattempo il tutto inframmezzato da frasi su quanto eravamo bravi e una
curiosità insistente su quanti anni avessi io(????) e con tanti auguri che
tutto vada bene.
Mi
veniva un poco da ridere un poco da piangere, ma ho soprasseduto e le ho detto
che avrei risentito l’ente ed eventualmente ci saremmo risentite e ho
archiviato la telefonata come un NO.
–
mi chiama Stefano, un nostro amico di Monfalcone che lavora in comune cui mi ero rivolta e mi dice che nell'ufficio
anagrafe gli hanno detto NO, in tribunale a Gorizia gli hanno detto NO, ma
sembra che al comune di Ronchi dei Legionari siano disposti a farlo. Un
lumicino di speranza si accende.
–
mi chiama l’impiegata del notaio Gruner Duillio: l’operazione è possibile ad un
costo di 50€ totali il 26/02 alle 17.
–
dagli altri 10 notai non ottengo alcuna risposta.
–
alle 13.30 avevo preso appuntamento con Massimo per presentarci in 3 centri
civici aperti e diversi da quello in cui ci hanno detto NO, con la speranza che
la dirigente non avesse ancora diffuso il nostro caso…. Ci rendiamo conto che è
un azzardo, ma ci proviamo. Tutti in realtà conoscevano la nostra storia, così
decidiamo di rinunciare. NO
Resta
accesa la speranza che a Ronchi dei Legionari sia veramente come ci ha raccontato Stefano, ma
decidiamo di non chiamare, per non indurli in approfondimenti che potrebbero
portare ad un altro NO.
Ci
presentiamo lì alle 17.30 tutti e tre insieme, con penna blu e tampone blu per i timbri.
Un’
impiegata molto cortese ci accoglie, fa qualche domanda sul nome e cognome del
bambino adottato che manca, ma decide di soprassedere. Non ci par vero!
Comincia a timbrare e firmare e controllare se è tutto corretto. Un'oasi di buon senso.
Dopo
10 minuti siamo fuori da quell’ufficio con tutto fatto.
Alle
18.30 il plico con tutti i documenti viene consegnato al corriere.







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