giovedì 26 febbraio 2015

...lavori in corso...



Il 18 febbraio il passaporto era pronto, ma c’era tutto il resto da fare e qui viene il bello….

FOTOCOPIA DEL PASSAPORTO a colori del passaporto, a grandezza naturale. 2 copie conformi

RICHIESTA DI ADOZIONE CON NOME GENERICO  3 copie in originale, completate al computer in quanto il formato è in Word, quindi modificabile senza apporvi le foto. Prima di essere firmate dovete apporre il vostro cognome e nome, in stampatello e la firma deve essere leggibile ed uguale a quella sul passaporto. La parte relativa al minore da adottare ( età, sesso, motivazione dell’adozione stato di salute) non va compilata né bisogna indicare la DATA !! Tassativamente firmare in penna blu.”

Il 23 febbraio riesco ad ottenere dalla mia “megaditta” la DICHIARAZIONE del Datore di lavoro su carta intesta documento in cui vengono esplicitamente riportati: nome,cognome, indirizzo, numero di passaporto, posizione occupata, la specifica se il lavoro è di tipo continuativo o temporaneo ed importo dello stipendio annuo al lordo. 2 copie  conformi all’originale al Comune   per ogni coniuge ( timbro blu e penna blu)

DELEGA PER IL REFERENTE ESTERO PER IL COMPLETAMENTO DELL’ADOZIONE da compilare SOLO con i dati di cui si è  conoscenza.  2 copie con le firme autenticate dei coniugi in Comune ( timbri e firme blu)

DELEGA PER IL REFERENTE PER LA PROCEDURA INIZIALE firme e timbri blu
2 copie con le firme dei coniugi  autenticate in Comune

Il 23 pomeriggio ci presentiamo al centro civico con il plico dei documenti da autenticare e riceviamo l’amara sorpresa che l’impiegata si rifiuta di autenticare la nostra firma sulle due deleghe. Alla nostra osservazione che la medesima operazione ci era stata fatta senza difficoltà il 21/10/2014 presso un altro centro civico dello stesso comune e mostrandogli i vecchi documenti autenticati l’impiegata ha iniziato a ribattere e a volerci spiegare perché non potesse farlo.
Ho chiesto di parlare con una sua superiore. La dirigente con cui ho parlato ha cercato di capire meglio il problema, ci ha fatto attendere un po’ e dopo un ora dal nostro ingresso in quel centro civico ce ne siamo usciti con le pive nel sacco e la promessa che saremmo stati chiamati l’indomani per avere la risposta ufficiale perché era necessario un consulto più ad alti livelli.
Arriviamo al 24 alle 11 di mattina. Dopo un paio di telefonate a vuote mie, finalmente riesco a parlare con la dirigente che mi conferma l’impossibilità dell’autentica se non modificando il testo dei documenti, per noi naturalmente impossibile. Un muro.
A questo punto comincio a “muovermi”. Chiamo l’ente per avere chiarimenti, che mi conferma che già altre coppie hanno avuto il medesimo problema e non c’è nulla di “ufficiale” cui appigliarsi: sta solo all’impiegato cui ci si trova davanti la decisione di “concedere o meno” l’autentica. Il suggerimento è quello di rivolgersi altrove o ad un notaio.
Decido di inviare una mail a tutti i comuni limitrofi a Trieste (Muggia, San Dorligo, Duino, Staranzano,  Monfalcone), alla cancelleria della Volontaria Giurisdizione presso il Tribunale
Buongiorno,
vi chiediamo se gentilemente è possibile presso il vostro ufficio ottenere l'autentica delle nostre firme sui documenti allegati a questa mail che servono per completare la documentazione da inviare in Vietnam per un'adozione internazionale.
Grazie e cordiali saluti,
e a tutti i notai in attività di Trieste, che sono 19.
Buongiorno,
abbiamo la necessità di autenticare la nostra firma su due documenti in due copie che fanno parte del dossier da inviare in Vietnam per procedere con la procedura di adozione internazionale.
Alleghiamo questi documenti alla mail.
Ci rivolgiamo a lei perchè non ci è stato possibile effettuare questa operazione presso i centri civici, nonostante in passato ci fossimo riusciti.
Ci può aiutare e nel caso, quando potrebbe farlo e quanto ci costerebbe questa operazione?
Grazie e cordiali saluti,
Spedisco anche una mail con una richiesta di aiuto al sindaco di Trieste, che attende ancora una risposta....


Il 24 stesso alle 14.30 risponde la notaio Duranti Beatrice rendendosi disponibile per la modica cifra di 200€ + IVA + bolli, ma non sa bene quando… mi avrebbe richiamata.

Il 25/02 seguono altre risposte:
– telefono al comune di San Dorligo dove l’impiegata mi chiede subito perché a Trieste non me l’avevano fatta e che lei non poteva prendersi assolutamente questa responsabilità. NO

– su sollecitazione arriva la risposta dal comune di Muggia. Alla fine è un NO. 
 – arriva la risposta di Duino Aurisina che è un altro NO
 – Dopo aver sollecitato con una telefonata la notaio Daniela Dado, che ha lo studio insieme al notaio Massimo Paparo vengo richiamata dall’impiegata che mi spiega subito che c’è un problema su uno dei due documenti: mancano i dati del bambino che verrà adottato. Il documento va cambiato. Ringrazio, saluto e archivio un altro NO

– telefono alla cancelleria della Volontaria Giurisdizione in Tribunale e incasso un altro NO

– Ricevo una mail del notaio Annalisa Gentili. Altro NO.
– Ricevo una mail del notaio Luciano Perri. E’ un sì, ma capisco dopo la telefonata con lo studio Dado che anche questo è un NO.
– Mi chiama lo studio del notaio Ruan Pietro spiegandomi che è fuori sede e non potrebbe farlo in tempi brevi. NO.
 
– telefono al comune di Staranzano e l’impiegata mi spiega che ne deve parlare con la dirigente che mi farà sapere. In serata arriva la risposta: NO
 – Ricevo una mail dai notai Paolo Pasqua e Alberto Giarletta. (150€ + IVA + 64€bolli, devo chiamare per prendere appuntamento se accetto il preventivo).

– Alle 12.50 mi chiama al telefono la notaio Alessandra Malacrea. E’ molto gentile e logorroica e inizia a spiegarmi per telefono tutte le problematiche legate ai due documenti: che sono procure e non deleghe e che nell’ambito delle procure ci sono quelle da esaurirsi in un unico contesto, che non necessitano di registrazione e quelle che invece ne necessitano. Insomma, un pippone tremendo…..
C’era dunque da capire in che contesto ricadeva la nostra ed eventualmente c’era da chiedere all’ente della possibilità di modificare il testo (aggiungendo “il tutto da esaurire in un unico contesto”) per farle ricadere nel primo, altrimenti il costo per ognuna sarebbe diventata di circa 400€ per copia(con lo sconto).
Che aveva gestito altri documenti per adozione ma di questo tipo non gliene erano mai capitati.
Insisteva anche sul sottolineare l’assurdità della richiesta che le procure venissero richieste in duplice copia.
Le ho detto che di assurdità in questi 3 anni abbondanti ne ho viste fin troppe…
Nel frattempo il tutto inframmezzato da frasi su quanto eravamo bravi e una curiosità insistente su quanti anni avessi io(????) e con tanti auguri che tutto vada bene.
Mi veniva un poco da ridere un poco da piangere, ma ho soprasseduto e le ho detto che avrei risentito l’ente ed eventualmente ci saremmo risentite e ho archiviato la telefonata come un NO

– mi chiama Stefano, un nostro amico di Monfalcone che lavora in comune cui mi ero rivolta e mi dice che nell'ufficio anagrafe gli hanno detto NO, in tribunale a Gorizia gli hanno detto NO, ma sembra che al comune di Ronchi dei Legionari siano disposti a farlo. Un lumicino di speranza si accende.

– mi chiama l’impiegata del notaio Gruner Duillio: l’operazione è possibile ad un costo di 50€ totali il 26/02 alle 17.
dagli altri 10 notai non ottengo alcuna risposta.
– alle 13.30 avevo preso appuntamento con Massimo per presentarci in 3 centri civici aperti e diversi da quello in cui ci hanno detto NO, con la speranza che la dirigente non avesse ancora diffuso il nostro caso…. Ci rendiamo conto che è un azzardo, ma ci proviamo. Tutti in realtà conoscevano la nostra storia, così decidiamo di rinunciare. NO

Resta accesa la speranza che a Ronchi dei Legionari sia veramente come ci ha raccontato Stefano, ma decidiamo di non chiamare, per non indurli in approfondimenti che potrebbero portare ad un altro NO.
Ci presentiamo lì alle 17.30 tutti e tre insieme, con penna blu e tampone blu per i timbri.
Un’ impiegata molto cortese ci accoglie, fa qualche domanda sul nome e cognome del bambino adottato che manca, ma decide di soprassedere. Non ci par vero! Comincia a timbrare e firmare e controllare se è tutto corretto. Un'oasi di buon senso.
Dopo 10 minuti siamo fuori da quell’ufficio con tutto fatto.

Alle 18.30 il plico con tutti i documenti viene consegnato al corriere.

Ma è possibile che le cose possano funzionare in un modo più sensato di questo?

Alle  arriva questa risposta del sindaco di Trieste:

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