Ieri, forse complice un'incontro con dei nostri amici, che da qualche giorno ci hanno annunciato di essere in attesa del terzo figlio (di pancia) MMT se ne è uscito con la domanda: "Papà, ma a me mi ha portato la cicogna?".
Non è la prima volta che gli parliamo di come nascono i bambini e di come noi siamo deventati suoi genitori e non è la prima volta che lui associa il pancione di qualche futura mamma che incontriamo, con il bambino che nascerà da quel pancione, ma non aveva mai fatto domande o collegamenti tra la sua nascita e il pancione in cui lui era stato.
Effettivamente, nella storia che gli avevamo preparato oramai tanto tempo fa e che ogni tanto sfoglia ancora, si parlava di una "cicogna pasticciona" e forse è a questa che pensava quando ha fatto la domanda.
Massimo gli ha spiegato che non c'era stata alcuna cicogna, che anche lui, come ogni bambino, era stato nella pancia di una mamma. Questa mamma del Vietnam l'aveva fatto nascere e poi aveva fatto in modo che arrivasse nella casa dei bambini.
E qui è arrivata la seconda domanda: "Ma allora mi ha lasciato?".
Massimo ha cercato di sdrammatizzare il momento, con abbracci e qualche battuta, ma poi c'è tornato su più tardi.
Gli ha spiegato che noi non conosciamo la sua mamma di pancia del Vietnam e non sappiamo nulla di lei e delle ragioni per cui l'ha lasciato. Le siamo però molto grati, perchè ha deciso di farlo nascere e di fare in modo che arrivasse nella casa dei bambini, dove è stato accudito dalle didi fino a quando noi non lo abbiamo raggiunto per diventare la sua mamma e il suo papà per sempre.
Ha fatto la domanda a Massimo perchè io non c'ero, ma forse non solo...
E' bello che si senta libero di fare domande ed esprimere dubbi e sentimenti.
Attendiamo le prossime...
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