La scuola è iniziata già da un po' e con questa i compiti e le difficoltà che ne seguono, nel senso che MMT non è uno di quei bambini (ma ce ne sono??) che amano molto stare sui libri e sono consapevoli e ligi ai loro "doveri" da scolari.
Bisogna seguirlo passo passo e incitarlo, blandirlo, minacciarlo.... insomma inventarsi sempre strategie per rendere quei "doveri" accettabili. MMT è un bambino sveglio, ma poco "controllato" e il compito più difficile è quello di rimanere fermo e concentrato sulla sedia.
Quest'anno c'è da imparare a studiare, esprimere concetti letti e digeriti con le proprie parole: un bell'impegno.
Con i numeri va molto d'accordo: è veloce nei calcoli e non ha difficoltà, ma solo distrazioni da tenere sotto controllo.
Qualche difficoltà in più nell'espressione sia scritta che verbale, forse secondo me legata sempre alla ma
I compiti vengono assegnati nel fine settimana e due pomeriggi infrasettimanali; lui del resto frequenta il tempo pieno e metteresi a studiare dopo le 16.30 capisco possa essere faticoso, ma tant'è....."è un mondo difficile".
Sul fronte passioni, quest'anno ha insistito per abbandonare basket e iniziare Judo. Sembra propio preso ed entusiasta di questa nuova attività: il maestro mi ha detto che è attento e si impegna molto. E' una faticata però, perchè il lunedì e il giovedì non siamo a casa prima delle 19...
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