Non è la prima volta che se ne parla, ma ieri è stata una serata da domande impegnative.
Come spesso già da tempo il sabato pomeriggio me ne vado da sola ad Osoppo dai nonni, ritorno la domenica sera e tu rimani con papà a Trieste.
Mentre aspettavo di darti la buona notte a letto, papà mi racconta che nel pomeriggio l'hai messo alle strette e gli hai chiesto:
MMT: "Papà posso farti una domanda difficile?"
M: "Va bene"
MMT: "Papà, ma quando arriverà Van A, tu vorrai più bene a lui oppure a me? E NON dire a tutti e due uguale..."
Sono partite le spiegazioni delle capacità di espansione infinita dell'amore e rassicurazioni......
Ti raggiungo in camere per il rito serale del "rimbocco" del piumino, che mi tocca ogni sera e per una ricarica di coccole.
Evidentemente oggi è giornata di domande, perchè senza troppi preamboli mi piazzi questa:
MMT: "Mamma, ma secondo te perchè la mia mamma mi ha abbandonato?"
M: "Mattia, vuoi dire la tua mamma di pancia del Vietnam, vero?"
MMT: "Sì"
M: "Beh, non lo so Mattia, non so proprio chi sia la tua mamma di pancia, ma possiamo fare delle ipotesi insieme se vuoi. Sai, io credo che per qualche ragione lei non potesse tenerti con se, ma ha voluto farti nascere e ha voluto e si è assicurata che qualcuno si prendesse cura di te, non potendolo fare lei.
Ha voluto il tuo bene. Magari era troppo giovane e sola, magari non sapeva proprio come fare la mamma."
MMT: "Sì, io credo che non aveva il cibo per farmi crescere"
M: "Può darsi Mattia."
MMT: "Ma quando siete venuti a prendermi io ero piccolo piccolo. Van A è più grande. Faccio anche a te la domanda che ho fatto a papà: quando arriverà Van A, tu vorrai più bene a lui oppure a me? Papà mi ha spiegato, ma non mi ricordo..."
E via di rassicurazioni e anche di spiegazioni su quanto il suo ruolo sarà importante per Van A e di quanto ci sarà di aiuto con lui.
M: "Ma lo faremo dormire in questo letto e tu andrai nel letto sopra, cosa dici?"
MMM: "Ma potremo dormire tutti e due in questo letto, così staremo abbracciati..."
Ha ribadito con entrambi che "Però io non gli cambio il pannolino, eh!."
Il 23 aprile scorso sono trascorsi 8 anni da quel giorno che ti ho preso in braccio la prima volta e da allora hai portato tanto amore e gioia nella nostra vita: sei stato un dono meraviglioso.
Dopo che Massimo ci aveva provato la scorsa settimana a vuoto, oggi è riuscito a parlare con la Giannino a Napoli. Nessuna notizia dal DIA. Tutto tace: telefonata breve e laconica.
Nessun commento:
Posta un commento