E' stato veramente bello oggi rivedere e riabbracciare chi ha trascorso insieme a te i primi mesi di vita a Viet Tri e chi ha condiviso con noi l'immensa emozione di diventare genitori in quel giorno di esattamente 10 anni fa: 23 aprile 2007.
Sono stati 10 anni, per certi versi proprio volati in un soffio....
E' sicuramente importante mantenere e coltivare questi legami.
domenica 23 aprile 2017
martedì 14 marzo 2017
tolie
A futura memoria mettiamo qui quelle che proprio ti piacciono e che mi chiedi.
Aggiorneremo man mano.........
Lalo ha paura del temporale
Pussa via mosca
Musetta è ammalata - Peral
Camilla. Ogni giorno un piccolo racconto - Aline de Petigny
Che rabbia - Mereille D'Allance
Piccolo canguro - Guido Van Genechten (pittolo gulo)
Gatto nero gatta bianca - Silvia Borando (atto nelo)
Piccolo uovo - Francesca Pardi Tullio F. Altan (pittolo uouo)
Cecino - Olalla Gonzàles Marc Taeger
Orso buco -Nicola Grossi (il link è ad una lettura del Laboratorio di Comunicazione e Narratività e sul canale YouTube ci sono molte altre belle letture - è da ricordare!)
Piccolo pisello -Jen Corace
Ninna nanna ninna mamma
Aggiorneremo man mano.........
Lalo ha paura del temporale
Pussa via mosca
Musetta è ammalata - Peral
Camilla. Ogni giorno un piccolo racconto - Aline de Petigny
Che rabbia - Mereille D'Allance
Piccolo canguro - Guido Van Genechten (pittolo gulo)
Gatto nero gatta bianca - Silvia Borando (atto nelo)
Piccolo uovo - Francesca Pardi Tullio F. Altan (pittolo uouo)
Cecino - Olalla Gonzàles Marc Taeger
Orso buco -Nicola Grossi (il link è ad una lettura del Laboratorio di Comunicazione e Narratività e sul canale YouTube ci sono molte altre belle letture - è da ricordare!)
Piccolo pisello -Jen Corace
Ninna nanna ninna mamma
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MTT
mercoledì 8 marzo 2017
ora è ufficiale
E' arrivata dall'ufficio anagrafe del comune la comunicazione che ora Marianna fa parte del tuo nome.
Per spiegare la procedura, la domanda era stata presentata in prefettura il 3 agosto scorso.
Il 26 ottobre abbiamo ricevuto l'autorizzazione alla pubblicazione all'albo pretorio del comune, quindi bisognava fisicamente portare là i documenti.
A inizio gennaio ci hanno avvisato dal comune che potevamo riportare i documenti in prefettura.
A fine marzo siamo stati chiamati dalla prefettura per ritirare il decreto.
Lo abbiamo riportato in coumune per la registrazione all'ufficio anagrafe, dal quale oggi è arrivata la comunicazione che la procedura è stata completata.
Un po' di avanti-indietro tra gli uffici.......
Ma come ti chiami tu?
nanna phom mami!
Per spiegare la procedura, la domanda era stata presentata in prefettura il 3 agosto scorso.
Il 26 ottobre abbiamo ricevuto l'autorizzazione alla pubblicazione all'albo pretorio del comune, quindi bisognava fisicamente portare là i documenti.
A inizio gennaio ci hanno avvisato dal comune che potevamo riportare i documenti in prefettura.
A fine marzo siamo stati chiamati dalla prefettura per ritirare il decreto.
Lo abbiamo riportato in coumune per la registrazione all'ufficio anagrafe, dal quale oggi è arrivata la comunicazione che la procedura è stata completata.
Un po' di avanti-indietro tra gli uffici.......
Ma come ti chiami tu?
nanna phom mami!
venerdì 3 marzo 2017
vorrei un tempo lento
Ho scovato un bel canale youtube, cercando un libro che una delle mie insegnanti delle superiori avrebbe voluto regalarci all'ultima cena di classe in cui ci siamo incontrati, dove ci ha raccontato che ora fa la volontaria per il progetto Nati per leggere. Il libro non è più pubblicato. Peccato!
Vorrei un tempo lento
E' una gioia vedere come a MTT piacciono i libri e ascoltare qualcuno che glieli legga.
La lettura della "tolia" serale prima di addormentarsi è oramai un'abitudine consolidata e spesso anche nel pomeriggio dopo essere tornati dall'asilo si legge.
Abbiamo cominciato a prender l'abitudine di andare in biblioteca, anche se è a casa che riesce ad essere più concentrata e non distrarsi. Quando siamo la l'eccitazione per i tanti libri è troppa e si fa prendere dalla smania di prenderli tutti e usarli più come un gioco......
Anche con MMT abbiamo da sempre frequentato la biblioteca, ma non siamo tutti uguali ..... e con lui è sempre stato molto più difficile catturare la sua attenzione con un libro.
Con mio dispiacere, almeno per ora, non ama granchè leggere, ma io spero sempre che le cose cambino....
E' la tecnologia che lo attrae di più ed è una continua contrattazione sull'uso di tablet e tv, per la quale naturalmente ci sono delle regole, che lui prova comunque ad aggirare ....
E' già arrivata la richiesta dello smartphone che noi regolarmente rimandiamo.
Vorrei un tempo lento
E' una gioia vedere come a MTT piacciono i libri e ascoltare qualcuno che glieli legga.
La lettura della "tolia" serale prima di addormentarsi è oramai un'abitudine consolidata e spesso anche nel pomeriggio dopo essere tornati dall'asilo si legge.
Abbiamo cominciato a prender l'abitudine di andare in biblioteca, anche se è a casa che riesce ad essere più concentrata e non distrarsi. Quando siamo la l'eccitazione per i tanti libri è troppa e si fa prendere dalla smania di prenderli tutti e usarli più come un gioco......
Anche con MMT abbiamo da sempre frequentato la biblioteca, ma non siamo tutti uguali ..... e con lui è sempre stato molto più difficile catturare la sua attenzione con un libro.
Con mio dispiacere, almeno per ora, non ama granchè leggere, ma io spero sempre che le cose cambino....
E' la tecnologia che lo attrae di più ed è una continua contrattazione sull'uso di tablet e tv, per la quale naturalmente ci sono delle regole, che lui prova comunque ad aggirare ....
E' già arrivata la richiesta dello smartphone che noi regolarmente rimandiamo.
giovedì 2 marzo 2017
parole di bimba..
tito bello io, voio tito bello io
a fai? a fai?
domani io asilo, tu lavolo, papà lavolo, Tia cuola
ehhhhhh, tu pappa, io Dola
piace Dola io
io aiuto
tu piatti, io Dola
eh sì, eh già
ato io, piace ato io
Tia judo, papà judo, io Dola
tutte mamme, tuuutte mamme silo
mella voio io
maaami, mami.....
a fai? a fai?
domani io asilo, tu lavolo, papà lavolo, Tia cuola
ehhhhhh, tu pappa, io Dola
piace Dola io
io aiuto
tu piatti, io Dola
eh sì, eh già
ato io, piace ato io
Tia judo, papà judo, io Dola
tutte mamme, tuuutte mamme silo
mella voio io
maaami, mami.....
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MTT
mercoledì 11 gennaio 2017
nostalgia
Un anno, un anno è trascorso da quando i miei occhi si sono incontrati con i tuoi, dolce scricciolo in attesa sulla soglia di quella che fino ad allora era stata la tua casa, il tuo mondo.
Quella mattina ci siamo alzati presto, alle 7 e mezza avevamo appuntamento nella hall dell'albergo per la partenza.
L'emozione e l'ansia era alle stelle per tutti... abbiamo cercato di far colazione e poi siamo saliti sul pulmino insieme a Miss Ha, l'autista e la famiglia di Lucia, Fernando e Noemi, con cui abbiamo condiviso la gioia di conoscere le nostre figlie.
Il viaggio, destinazione Tuyen Quang, è durato più o meno un paio di ore, su una nuova strada, che in parte era ancora in costruzione.
Ai lati campagna circondata da colline montagnose che si sono fatte sempre più vicine: poco prima di arrivare, la strada ha iniziato a salire e la vegetazione a cambiare.
Per strada abbiamo incontrato i soliti mezzi di trasporto con i carichi più disparati.
Siamo passati anche vicino ad una prigione e abbiamo visto i prigionieri ai lavori forzati nella campagna vicina.
Siamo arrivati in città, che mi è parsa moderna e grande, e di li a non molto ho capito che stavamo proprio arrivando.
La strada si era fatta più stretta, eravamo tornati in mezzo al verde e il cuore ha cominciato a battermi più forte.
Siamo scesi e siamo stati accolti in un salone addobbato per le cerimonie, dove abbiamo conosciuto la direttrice e un altro funzionario che ci hanno dato il loro benvenuto e ci hanno parlato dell'istituto e dei bambini.
Confesso che non ricordo molto: l'emozione era troppo forte.
Ci ha infine spiegato che saremmo andati a piedi nella zona dove stavano i bambini, in un nuovo edificio che era stato predisposto non da molto proprio per loro.
Ci siamo incamminati in fila lungo un sentiero sterrato circondato da alta vegetazione e siamo arrivati ad un cancello che ho riconosciuto dalle foto viste.
Io tenevo Mattia per mano e Massimo ci seguiva cercando di documentare con la macchina fotografica il momento.
Il cancello si apriva su un piazzale circondato da edifici di quel colore giallino che conoscevo bene; a un piano con il tetto rosso. Nel mezzo panchine e alberi con qualche aiuola.
Ci siamo avviati a sinistra verso una casetta bianca quasi in stile coloniale, con porte e finestre verdi e un lungo portico piastrellato e abbiamo capito che era proprio quella la vostra casa.
A un certo punto ho visto la porta e proprio li davanti, in piedi, che guardavi verso di noi c'eri tu.
Non sono riuscita a trattenere un "E' lei Massimo, E' lei!"
Non ricordo bene, ma mi sono dimenticata di Mattia in quel momento, gli ho lasciato la mano o me l'ha lasciata lui..... mi sono avvicinata piano piano, mi sono accucciata in ginocchio e le ti parlato piano.
Mi sono tolta le scarpe e in qualche modo ti ho preso in braccio.
Eravamo insieme, insieme.
Il cuore era in tumulto e pompava felicità e amore.
Siamo entrate nella stanza che per tanti mesi era stata il tuo mondo: una serie di lettini lungo le pareti; qualche culletta che ospitava bimbi veramente piccolissimi; grandi coperte imbottite per terra, nel mezzo della stanza; un paio di armadi con i ripiani pieni di vestitini e qualche peluche; un paio di tavolini con il necessario per preparare il latte e le pappe; qualche ventilatore e un po' di sgabelli. Una porta sul retro con un cortiletto dove c'era stesa ad asciugare il bucato.
Sul tappeto, avvolti tra le coperte un gruppetto di 5, 6 bambini, le didi che dividevano le loro amorevoli attenzioni e un paio di ragazzino più grande con evidenti probelmi di disabilità.
Tu eri la più grande e quasi sicuramente in quei quasi 15 mesi avevi salutato amiche o amici che avevano lasciato quel mondo.
Ora toccava a te: in pochi giorni lo abbiamo stravolto quel tuo mondo: te ne abbiamo fatti conoscere molti altri, fino a portarti in quella che ora è casa tua.
Sei stata pronta ad accogliere ogni cambiamento, curiosa ed entusiasta. Ti sei lasciata amare da subito e da allora ogni giorno trascorso con te è un regalo grande.
E' stata una giornata di quelle poche da contare sulle dita da ricordare per sempre
Troppo spesso mi lascio distrarre dalla quotidianità e dai problemi contingenti e mi dimentico di godere fino in fondo dei doni che la vita mi ha concesso. Me ne rendo conto, ma non sempre riesco a rispettare le giuste priorità .....
Da un paio di giorni hai ripreso ad andare al nido, dalle tue adorate maestre pepi(Debby) e (anci) Franci.
Sei diventata una chiaccherona, e ci sono pomeriggi in cui letteralmente non stai mai zitta!
Non è che capisco tutto quello che dici eh, ma i discorsi che possiamo fare sono diventati molti.
Ora ci facciamo delle chiacchierate insieme, domande tue e risposte mie o viceversa...
"a fai? a fai mama?"
Conosci i colori e ti piace giocare con i pennarelli (pitta voio), e perlopiù ti piace fare quello che sto facendo io, anche quando proprio non è il caso..... e i conseguenti disastri sono all'ordine del giorno...
Quasi ogni tua frase comprende la parolina IO: il tuo ego in questo periodo è smisurato!
Ti piace molto andare da qualche parte in auto e se c'è la radio accesa canti. E' uno spasso sentirti canticchiare ripetendo le ultime sillabe di ogni parola di una qualunque canzone.
Con tuo fratello il legame è sempre più forte e sentire la tua risata squillante quando fate qualche gioco insieme ti accarezza il cuore.
Dovrei proprio registrarla quella risata di bambino per sentirla nei momenti no!
Oltre alle risate ci sono anche i pianti eh! Vi fate dispetti a vicenda e alle volte siete proprio tremendi.... ma funziona così tra fratelli!
E' stato un anno intenso e pieno ed è passato così in fretta....
Quella mattina ci siamo alzati presto, alle 7 e mezza avevamo appuntamento nella hall dell'albergo per la partenza.
L'emozione e l'ansia era alle stelle per tutti... abbiamo cercato di far colazione e poi siamo saliti sul pulmino insieme a Miss Ha, l'autista e la famiglia di Lucia, Fernando e Noemi, con cui abbiamo condiviso la gioia di conoscere le nostre figlie.
Il viaggio, destinazione Tuyen Quang, è durato più o meno un paio di ore, su una nuova strada, che in parte era ancora in costruzione.
Ai lati campagna circondata da colline montagnose che si sono fatte sempre più vicine: poco prima di arrivare, la strada ha iniziato a salire e la vegetazione a cambiare.
Per strada abbiamo incontrato i soliti mezzi di trasporto con i carichi più disparati.
Siamo passati anche vicino ad una prigione e abbiamo visto i prigionieri ai lavori forzati nella campagna vicina.
Siamo arrivati in città, che mi è parsa moderna e grande, e di li a non molto ho capito che stavamo proprio arrivando.
La strada si era fatta più stretta, eravamo tornati in mezzo al verde e il cuore ha cominciato a battermi più forte.
Siamo scesi e siamo stati accolti in un salone addobbato per le cerimonie, dove abbiamo conosciuto la direttrice e un altro funzionario che ci hanno dato il loro benvenuto e ci hanno parlato dell'istituto e dei bambini.
Confesso che non ricordo molto: l'emozione era troppo forte.
Ci ha infine spiegato che saremmo andati a piedi nella zona dove stavano i bambini, in un nuovo edificio che era stato predisposto non da molto proprio per loro.
Ci siamo incamminati in fila lungo un sentiero sterrato circondato da alta vegetazione e siamo arrivati ad un cancello che ho riconosciuto dalle foto viste.
Io tenevo Mattia per mano e Massimo ci seguiva cercando di documentare con la macchina fotografica il momento.
Il cancello si apriva su un piazzale circondato da edifici di quel colore giallino che conoscevo bene; a un piano con il tetto rosso. Nel mezzo panchine e alberi con qualche aiuola.
Ci siamo avviati a sinistra verso una casetta bianca quasi in stile coloniale, con porte e finestre verdi e un lungo portico piastrellato e abbiamo capito che era proprio quella la vostra casa.
A un certo punto ho visto la porta e proprio li davanti, in piedi, che guardavi verso di noi c'eri tu.
Non sono riuscita a trattenere un "E' lei Massimo, E' lei!"
Non ricordo bene, ma mi sono dimenticata di Mattia in quel momento, gli ho lasciato la mano o me l'ha lasciata lui..... mi sono avvicinata piano piano, mi sono accucciata in ginocchio e le ti parlato piano.
Mi sono tolta le scarpe e in qualche modo ti ho preso in braccio.
Eravamo insieme, insieme.
Il cuore era in tumulto e pompava felicità e amore.
Siamo entrate nella stanza che per tanti mesi era stata il tuo mondo: una serie di lettini lungo le pareti; qualche culletta che ospitava bimbi veramente piccolissimi; grandi coperte imbottite per terra, nel mezzo della stanza; un paio di armadi con i ripiani pieni di vestitini e qualche peluche; un paio di tavolini con il necessario per preparare il latte e le pappe; qualche ventilatore e un po' di sgabelli. Una porta sul retro con un cortiletto dove c'era stesa ad asciugare il bucato.
Sul tappeto, avvolti tra le coperte un gruppetto di 5, 6 bambini, le didi che dividevano le loro amorevoli attenzioni e un paio di ragazzino più grande con evidenti probelmi di disabilità.
Tu eri la più grande e quasi sicuramente in quei quasi 15 mesi avevi salutato amiche o amici che avevano lasciato quel mondo.
Ora toccava a te: in pochi giorni lo abbiamo stravolto quel tuo mondo: te ne abbiamo fatti conoscere molti altri, fino a portarti in quella che ora è casa tua.
Sei stata pronta ad accogliere ogni cambiamento, curiosa ed entusiasta. Ti sei lasciata amare da subito e da allora ogni giorno trascorso con te è un regalo grande.
E' stata una giornata di quelle poche da contare sulle dita da ricordare per sempre
Troppo spesso mi lascio distrarre dalla quotidianità e dai problemi contingenti e mi dimentico di godere fino in fondo dei doni che la vita mi ha concesso. Me ne rendo conto, ma non sempre riesco a rispettare le giuste priorità .....
Da un paio di giorni hai ripreso ad andare al nido, dalle tue adorate maestre pepi(Debby) e (anci) Franci.
Sei diventata una chiaccherona, e ci sono pomeriggi in cui letteralmente non stai mai zitta!
Non è che capisco tutto quello che dici eh, ma i discorsi che possiamo fare sono diventati molti.
Ora ci facciamo delle chiacchierate insieme, domande tue e risposte mie o viceversa...
"a fai? a fai mama?"
Conosci i colori e ti piace giocare con i pennarelli (pitta voio), e perlopiù ti piace fare quello che sto facendo io, anche quando proprio non è il caso..... e i conseguenti disastri sono all'ordine del giorno...
Quasi ogni tua frase comprende la parolina IO: il tuo ego in questo periodo è smisurato!
Ti piace molto andare da qualche parte in auto e se c'è la radio accesa canti. E' uno spasso sentirti canticchiare ripetendo le ultime sillabe di ogni parola di una qualunque canzone.
Con tuo fratello il legame è sempre più forte e sentire la tua risata squillante quando fate qualche gioco insieme ti accarezza il cuore.
Dovrei proprio registrarla quella risata di bambino per sentirla nei momenti no!
Oltre alle risate ci sono anche i pianti eh! Vi fate dispetti a vicenda e alle volte siete proprio tremendi.... ma funziona così tra fratelli!
E' stato un anno intenso e pieno ed è passato così in fretta....
mercoledì 4 gennaio 2017
arrivi dal Vietnam 2016
Riporto direttamente dal sito di Ariete:
inzio Dicembre 2015 e fine Marzo 2016
6 coccarde per il Vietnam, di cui 5 rosa per Lan Chi, Thi Thom, Khanh Van, Dinh Khan Ha, Ngon Lan e 1 azzurra per Quag Dung.
fine Marzo 2016 e fine Luglio 2016
24 nuove coccarde per il Vietnam, di cui 17 rosa per Lan Chi, Thom, Khanh Va, Dinh Khan Ha, Ngoc Lan, Thi Diep, Thi Ngan, Thi Anh, Hong Anh, Thi Dai Trang, Khanh, Thi Hong, Khanh Tram, Moc Mien, Khanh Nhat Khu, Thi A, Thi Huyen An e 7 azzurre per Thanh Loc, Bao Huy, Hoai An, An Tuong, Quang Thu, Phu Quoc, Quang Huy.
fine Luglio 2016 e fine Dicembre 2016
18 coccarde per il Vietnam, di cui 12 rosa per Bao Chau, Quyet Tien, Thi Nguyet, Ngoc Thao Loan, Gia Han, Phuong Thao, Phuong Anh, Ngoc To Uyen, Ngoc Nhu, Hanh, Gia Nhi, Huyen Dieu e 6 azzurre per Van Vuong, Manh Hung, Hong Phong, Minh Khoa, Minh Hoang, Trung Kien
In totale sono arrivati 48 bambini tra cui anche la nostra MTT.
Il NAAA sul suo sito pubblica che nel 2016 dal Vietnam sono arrivati 28 bambini, di cui 15 maschi e 13 femmine.
inzio Dicembre 2015 e fine Marzo 2016
6 coccarde per il Vietnam, di cui 5 rosa per Lan Chi, Thi Thom, Khanh Van, Dinh Khan Ha, Ngon Lan e 1 azzurra per Quag Dung.
fine Marzo 2016 e fine Luglio 2016
24 nuove coccarde per il Vietnam, di cui 17 rosa per Lan Chi, Thom, Khanh Va, Dinh Khan Ha, Ngoc Lan, Thi Diep, Thi Ngan, Thi Anh, Hong Anh, Thi Dai Trang, Khanh, Thi Hong, Khanh Tram, Moc Mien, Khanh Nhat Khu, Thi A, Thi Huyen An e 7 azzurre per Thanh Loc, Bao Huy, Hoai An, An Tuong, Quang Thu, Phu Quoc, Quang Huy.
fine Luglio 2016 e fine Dicembre 2016
18 coccarde per il Vietnam, di cui 12 rosa per Bao Chau, Quyet Tien, Thi Nguyet, Ngoc Thao Loan, Gia Han, Phuong Thao, Phuong Anh, Ngoc To Uyen, Ngoc Nhu, Hanh, Gia Nhi, Huyen Dieu e 6 azzurre per Van Vuong, Manh Hung, Hong Phong, Minh Khoa, Minh Hoang, Trung Kien
In totale sono arrivati 48 bambini tra cui anche la nostra MTT.
Il NAAA sul suo sito pubblica che nel 2016 dal Vietnam sono arrivati 28 bambini, di cui 15 maschi e 13 femmine.
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lunedì 2 gennaio 2017
giovedì 22 dicembre 2016
oggi un anno fa ha squillato il telefono
Ricordo ancora con un brivido, giusto un anno fa, la telefonata che annunciava l'ok per il viaggio che ci avrebbe portati finalmente da te.
Quest'ultimo anno è volato: volato....
Ti guardo e mentalmente cerco di appuntare nella memoria come sei cambiata da quando ti ho incontrata.
I capelli che si stanno infoltendo, l'altezza e il peso che si sentono quando ti prendo in braccio e ultimamente il linguaggio che si è sviluppato proprio tanto.
Qualche volta mi sorprendi proprio: ieri ad esempio, mentre ero indaffarata e ti ho lasciata senza controllo per qualche minuto, hai trascinato il tuo "tavolino sgabello" vicino al ripiano della cucina, lo hai usato come scaletta per arrivare al ripiano dove c'è il cesto della frutta, ti sei presa una clementina, l'hai sbucciata, hai buttato le bucce nel contenitore (della plastica e non dell'umido però!) e poi ti sei mangiata la clementina. Non mi veniva neanche da sgridarti perchè sai che non voglio che usi il tavolino come scaletta.....
Sei curiosa e ti arrampichi dappertutto, devo avere mille occhi e ho paura sempre che la tua curiosità ti metta nei guai..... I miei NO, non servono a molto: la tua natura è selvaggia e ribelle.
E i tuoi NO sono decisi e in qualche modo spiazzanti.
Il giochino tra noi al proposito è "io si, tu no" dove io è la mamma e tu sei tu.....
Me lo ripeti e te lo ripeto, ma poi fai quello che vuoi....
Quest'ultimo anno è volato: volato....
Ti guardo e mentalmente cerco di appuntare nella memoria come sei cambiata da quando ti ho incontrata.
I capelli che si stanno infoltendo, l'altezza e il peso che si sentono quando ti prendo in braccio e ultimamente il linguaggio che si è sviluppato proprio tanto.
Qualche volta mi sorprendi proprio: ieri ad esempio, mentre ero indaffarata e ti ho lasciata senza controllo per qualche minuto, hai trascinato il tuo "tavolino sgabello" vicino al ripiano della cucina, lo hai usato come scaletta per arrivare al ripiano dove c'è il cesto della frutta, ti sei presa una clementina, l'hai sbucciata, hai buttato le bucce nel contenitore (della plastica e non dell'umido però!) e poi ti sei mangiata la clementina. Non mi veniva neanche da sgridarti perchè sai che non voglio che usi il tavolino come scaletta.....
Sei curiosa e ti arrampichi dappertutto, devo avere mille occhi e ho paura sempre che la tua curiosità ti metta nei guai..... I miei NO, non servono a molto: la tua natura è selvaggia e ribelle.
E i tuoi NO sono decisi e in qualche modo spiazzanti.
Il giochino tra noi al proposito è "io si, tu no" dove io è la mamma e tu sei tu.....
Me lo ripeti e te lo ripeto, ma poi fai quello che vuoi....
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MTT
lunedì 5 dicembre 2016
10 anni fa
Quel giorno qualcuno ha deciso di cambiare la tua vita; una roba forte, che ci ha cambiato per sempre.
Per sempre.
La voglio pensare come una scelta d'amore ed è così che te l'ho sempre raccontata.
Il destino o la burocrazia, poi, ci hanno fatto incontrare e io e papà non finiremo mai di sentirci grati alla vita per questo regalo.
Ti guardo con occhi stupiti e pieni di gratitudine per il tempo trascorso insieme; ripenso ai miei di 10 anni e li rivivo in te.
Avere un figlio ti consente di dilatare il tempo e di viverlo più intensamente.
Principe del mio cuore, ti auguro il coraggio di avere tanti sogni e la perseveranza di rincorrerli.
Buon compleanno!
Ti voglio bene
Per sempre.
La voglio pensare come una scelta d'amore ed è così che te l'ho sempre raccontata.
Il destino o la burocrazia, poi, ci hanno fatto incontrare e io e papà non finiremo mai di sentirci grati alla vita per questo regalo.
Ti guardo con occhi stupiti e pieni di gratitudine per il tempo trascorso insieme; ripenso ai miei di 10 anni e li rivivo in te.
Avere un figlio ti consente di dilatare il tempo e di viverlo più intensamente.
Principe del mio cuore, ti auguro il coraggio di avere tanti sogni e la perseveranza di rincorrerli.
Buon compleanno!
Ti voglio bene
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MMT
domenica 16 ottobre 2016
..anno
E' cosi che MTT si riferisce al suo compleanno.
Ultimamente compariva spesso questa parolina nel suo vocabolario, complice il fatto che all'asilo nido più di qualche bambino ha festeggiato il proprio e del libricino con la storia di Camilla e di come trascorra la giornata del suo terzo compleanno. Le piaceva soprattutto la pagina in cui, finita la giornata e già a letto, la mamma le legge la storia e poi le da il bacio della buonanotte.
Le abbiamo spiegato che avrebbe compiuto 2 anni e che ci sarebbe stata una torta ("totta") e 2 candeline da soffiare e delle sorprese e tanti baci e abbracci.
Le candeline in effetti sono state soffiate a ripetizione parecchie volte!!!
Le ho preparato una bambolina di stoffa e abbiamo stampato le paginette con la sua storia e le foto da guardare e ascoltare.
Si è dimostrata molto interessata per il libretto, si riconosce e ci riconosce nelle foto, mentre la bambola non le è piaciuta proprio granchè.
In questi giorni abbiamo preparato il questionario per il post-adozione, così le abbiamo preso le misure: 85cm per 11,5kg.Con il linguaggio sta "sperimentando" tanto in questo periodo anche se le parole comprensibili non sono ancora molte. Qualche aggiunta però c'è: adesso acie sta per grazie, Mattia è Tia, Tita lo pronuncia bene e c'è un uso spropositato di MIA o MIO, soprattutto seguito dalla parola mamma.
A volte diventa quasi una cantilena: mia mamma, mia mamma....
Spesso ci delizia con le sue canzoncine e nenie: sembra proprio che le piaccia cantare.
Il suo carattere "tosto e ribelle" viene fuori spesso e mi ritrovo "infinite" volte al giorno a ripeterle cose che non può fare. Al momento mi dice di si, salvo riprovarci di li a poco.
Mette in atto anche sfide "dirette", con dei NO plateali alle volte spiazzanti.
Scapperebbe da ridere(non sempre, eh), ma non è proprio la strategia migliore.
La sua autonomia sta crescendo: a tavola ora mangia da sola quasi tutto ed è pronta anche per bere nel bicchiere. Fa però difficoltà a star ferma e composta sul seggiolone e ad evitare di giocare e pasticciare con il cibo.
I suoi gusti sono per certi versi bizzarri: non vuole più bere il latte, e anche i dolci in generali non sono i suoi preferiti ma ama insalata, radicchio, rucola. In genere comunque è decisamente una buona forchetta.
Sono trascorsi 9 mesi da quando ci siamo conosciuti in Vietnam e ogni giorno la meraviglia per questo incontro e per la gioia che ha portato con se ci tiene compagnia.
Ultimamente compariva spesso questa parolina nel suo vocabolario, complice il fatto che all'asilo nido più di qualche bambino ha festeggiato il proprio e del libricino con la storia di Camilla e di come trascorra la giornata del suo terzo compleanno. Le piaceva soprattutto la pagina in cui, finita la giornata e già a letto, la mamma le legge la storia e poi le da il bacio della buonanotte.
Le abbiamo spiegato che avrebbe compiuto 2 anni e che ci sarebbe stata una torta ("totta") e 2 candeline da soffiare e delle sorprese e tanti baci e abbracci.
Le candeline in effetti sono state soffiate a ripetizione parecchie volte!!!
Le ho preparato una bambolina di stoffa e abbiamo stampato le paginette con la sua storia e le foto da guardare e ascoltare.
Si è dimostrata molto interessata per il libretto, si riconosce e ci riconosce nelle foto, mentre la bambola non le è piaciuta proprio granchè.
In questi giorni abbiamo preparato il questionario per il post-adozione, così le abbiamo preso le misure: 85cm per 11,5kg.Con il linguaggio sta "sperimentando" tanto in questo periodo anche se le parole comprensibili non sono ancora molte. Qualche aggiunta però c'è: adesso acie sta per grazie, Mattia è Tia, Tita lo pronuncia bene e c'è un uso spropositato di MIA o MIO, soprattutto seguito dalla parola mamma.
A volte diventa quasi una cantilena: mia mamma, mia mamma....
Spesso ci delizia con le sue canzoncine e nenie: sembra proprio che le piaccia cantare.
Il suo carattere "tosto e ribelle" viene fuori spesso e mi ritrovo "infinite" volte al giorno a ripeterle cose che non può fare. Al momento mi dice di si, salvo riprovarci di li a poco.
Mette in atto anche sfide "dirette", con dei NO plateali alle volte spiazzanti.
Scapperebbe da ridere(non sempre, eh), ma non è proprio la strategia migliore.
La sua autonomia sta crescendo: a tavola ora mangia da sola quasi tutto ed è pronta anche per bere nel bicchiere. Fa però difficoltà a star ferma e composta sul seggiolone e ad evitare di giocare e pasticciare con il cibo.
I suoi gusti sono per certi versi bizzarri: non vuole più bere il latte, e anche i dolci in generali non sono i suoi preferiti ma ama insalata, radicchio, rucola. In genere comunque è decisamente una buona forchetta.
Sono trascorsi 9 mesi da quando ci siamo conosciuti in Vietnam e ogni giorno la meraviglia per questo incontro e per la gioia che ha portato con se ci tiene compagnia.
venerdì 7 ottobre 2016
rotto 2
Siamo al Burlo. Di nuovo.
Per MMT: questa volta rottura ulna e radio braccio destro.
É successo ieri durante la ricreazione, dopo il pranzo a scuola. Una caduta maldestra dopo un salto non del tutto riuscito per appendersi alla traversa della porta da calcio. "Facevamo una partita e in porta mi annoiavo.... così ho cominciato a saltare e poi non so come sono caduto........"
Ieri notte gli hanno ridotto la frattura e oggi spero al più presto ci lasceranno andare a casa.
Per MMT: questa volta rottura ulna e radio braccio destro.
É successo ieri durante la ricreazione, dopo il pranzo a scuola. Una caduta maldestra dopo un salto non del tutto riuscito per appendersi alla traversa della porta da calcio. "Facevamo una partita e in porta mi annoiavo.... così ho cominciato a saltare e poi non so come sono caduto........"
Ieri notte gli hanno ridotto la frattura e oggi spero al più presto ci lasceranno andare a casa.
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MMT
giovedì 22 settembre 2016
dalla tì-à Luciana
Thi Thom Marianna
Ci fai le faccine buffe e ridi.
Sei un fiorellino odoroso.
Sei un raggio di sole e sei gioiosa.
Sei splendida.
giovedì 15 settembre 2016
una storia per te
Così come abbiamo fatto per MMT, con la sua storia, anche per te fiorellino c'è una storia che leggeremo insieme tante e tante volte, e che racconta come siamo diventati la tua mamma, il tuo papà e il tuo fratellone, e del lungo viaggio d'amore che ci ha portati fino a te.
martedì 13 settembre 2016
8 mesi
Siamo arrivati a settembre in un battere di ciglia!
La scuola è ricominciata per il nostro grandone proprio ieri. Qualche compagno che non c'è più, uno nuovo è arrivato, 3 maestre se ne sono andate e sono state sostituite da una nuova.
Siamo fiduciosi e speriamo che questo nuovo anno scolastico trascorra sereno e riesca ad accrescere curiosità, sicurezza, consapevolezza e senso di responsabilità.
Con MTT abbiamo cominciato l'inserimento all'asilo nido: un grande passo!
Fino ad ora è un successo! La mattina ci va volentieri e quando vado a prenderla altrettanto volentieri viene via con me.
E' stata ammessa al nido dell'Area di Ricerca, dove lavora Massimo e ne siamo proprio tanto contenti, soprattutto perchè così tutte le questioni "logistiche" sono semplificate di molto!
Eravamo sesti in lista di attesa, quindi non ci speravamo più, ma abbiamo avuto un colpo di fortuna e in extremis ci hanno chiamato :-) E' in mezzo al verde, sono solo 16 bambini e l'ambiente ci è proprio piaciuto.
Fino ad ora è un successo! La mattina ci va volentieri e quando vado a prenderla altrettanto volentieri viene via con me.
Ieri i saluti mattutini non sono stati proprio così entusiasti come al solito, ma forse "era lunedì" anche per lei...
Vedremo come procede....
Sul fronte linguaggio non ci sono state grosse novità.
E' arrivato ti per sì, olio; non ha ancora un modo univoco di chiamare MMT..., usa tete per diversi significati: scarpette, biciclette; acqua o sete è rimasta indifferentemente teti.
Dice tì-à per zia, ooppo per Osoppo, anno per compleanno, che, complice il libro di Camilla torna spesso nei suoi pensieri in questo periodo.
Ha imparato a mettersi i sandaletti e le scarpette da sola, anche se a volte inverte la destra con la sinistra ;-)
Oramai non abbiamo più un posto dove "metterla in sicurezza", visto che Houdinì le fa un baffo!
Dal seggiolone sale e scende tranquillamente, le porte le apre e l'ultimo baluardo che era il lettino è stato superato.
L'estate sta finendo ed è proprio da molto che non ne passavamo una così felice!
In agosto siamo stati tutti insieme qualche giorno a Lignano e ci siamo regalati anche una splendida settimana in Austria, vicino al confine, sulla valle della Gail.
Sono stati veramente giorni bellissimi, non solo dal punto di vista meteo.
MMT ha concluso le sue vacanze prima della scuola con una settimana dalla nonna Rosanna, lasciandoci soli con MTT a Trieste.
FOTO aggiornate.
Io riprenderò con il lavoro il 23 settembre.... vedremo cosa mi aspetta...
La scuola è ricominciata per il nostro grandone proprio ieri. Qualche compagno che non c'è più, uno nuovo è arrivato, 3 maestre se ne sono andate e sono state sostituite da una nuova.
Siamo fiduciosi e speriamo che questo nuovo anno scolastico trascorra sereno e riesca ad accrescere curiosità, sicurezza, consapevolezza e senso di responsabilità.
Con MTT abbiamo cominciato l'inserimento all'asilo nido: un grande passo!
Fino ad ora è un successo! La mattina ci va volentieri e quando vado a prenderla altrettanto volentieri viene via con me.
E' stata ammessa al nido dell'Area di Ricerca, dove lavora Massimo e ne siamo proprio tanto contenti, soprattutto perchè così tutte le questioni "logistiche" sono semplificate di molto!
Eravamo sesti in lista di attesa, quindi non ci speravamo più, ma abbiamo avuto un colpo di fortuna e in extremis ci hanno chiamato :-) E' in mezzo al verde, sono solo 16 bambini e l'ambiente ci è proprio piaciuto.
Fino ad ora è un successo! La mattina ci va volentieri e quando vado a prenderla altrettanto volentieri viene via con me.
Ieri i saluti mattutini non sono stati proprio così entusiasti come al solito, ma forse "era lunedì" anche per lei...
Vedremo come procede....
Sul fronte linguaggio non ci sono state grosse novità.
E' arrivato ti per sì, olio; non ha ancora un modo univoco di chiamare MMT..., usa tete per diversi significati: scarpette, biciclette; acqua o sete è rimasta indifferentemente teti.
Dice tì-à per zia, ooppo per Osoppo, anno per compleanno, che, complice il libro di Camilla torna spesso nei suoi pensieri in questo periodo.
Ha imparato a mettersi i sandaletti e le scarpette da sola, anche se a volte inverte la destra con la sinistra ;-)
Oramai non abbiamo più un posto dove "metterla in sicurezza", visto che Houdinì le fa un baffo!
Dal seggiolone sale e scende tranquillamente, le porte le apre e l'ultimo baluardo che era il lettino è stato superato.
L'estate sta finendo ed è proprio da molto che non ne passavamo una così felice!
In agosto siamo stati tutti insieme qualche giorno a Lignano e ci siamo regalati anche una splendida settimana in Austria, vicino al confine, sulla valle della Gail.
Sono stati veramente giorni bellissimi, non solo dal punto di vista meteo.
FOTO aggiornate.
Io riprenderò con il lavoro il 23 settembre.... vedremo cosa mi aspetta...
sabato 23 luglio 2016
6 mesi
Mi fa un po' impressione fare i conti e calcolare che sono trascorsi sei mesi dal giorno in cui sei arrivata in Italia insieme a noi.
Sei mesi intensi e pieni di amore, gioia, stupore, gratitudine, che sono passati per un certo verso in un lampo.... Ho trascurato questo diario e vorrei in qualche modo rimediare....
Avrei dovuto anche fare ordine e selezionare un po' di fotograzie, ma c'è sempre qualcosa di più urgente da fare... finalmente ci sono riuscita: FOTO dal 27 gennaio 2016
Inverno, primavera, estate: hai conosciuto la bora di Trieste ma non ancora la neve; hai conosciuto il mare e le vele, ma anche le montagne del mio Friuli, dove, perlopiù papà, ti ha portato a passeggiare.
Ami l'asprigna dolcezza dei lamponi dell'orto della nonna come del resto tutta la frutta.
E' stata una sorpresa per me vederti mangiare con golosità le arance. Non sei invece così golosa di dolci : ad un biscotto o ad un morso di torta preferisci un pezzodi formaggio..che adori. I gelati però ti piacciono.
E' da un po' che non vuoi bere più il latte e a colazione; mi chiedi piuttosto dell'acqua.... Mah!
In generale comunque sei decisamente una buona forchetta e i risultati si vedono: sei cresciuta in peso, altezza e numero di capelli in testa ;-))10,3 kg per 82,5 cm.
Il tuo carattere indipendente alle volte si manifesta prepotente con dei "NO" che pronunci decisa o con la volontà di fare le cose da sola: dal mangiare con le posate, all'allontanarti tranquillamente senza voltarti indietro....
Sei curiosa: molto; fino a metterti nei pasticci e disubbidire alle regole stabilite da mamma e papà...
Ogni giorno o quasi ti inventi una nuova marachella legata alla tua sete di indipendenza e curiosità: hai cominciato con lo sgusciare nel bagno lasciato innavertitamente aperto e divertirti con l'acqua, proseguito con l'arrampicata di sedie, tavoli, scrivanie..... l'ultima è abbiamo scoperto che ora sei in grado di aprire le porte, compresa quelle di ingresso di casa e della macchina dall'interno. Dobbiamo naturalmente regolarci di conseguenza....
Doni sorrisi e allegria a tutti; direi che oramai capisci tutto o quasi quello che ti si dice, anche se le parole che pronunci sono poche. Hai cominciato con mamma, che è ancora la più gettonata e usi veramente per tutto.... poi è arrivato papà, che il più delle volte è pronunciata con un'entusiasmo e una meraviglia stupita, no che ti piace proprio e ti diverte, nonna, con una o strettissima e buffa e proprio ieri finalmente hai cominciato a chiamare Mati.
Quando ti chiediamo di dire si ti metti a ridere e ci rispondi con un no ;-)
In realtà parlotti parecchio, anche se in maniera per noi incomprensibile..... alle volte canti pure :-)
L'acqua la chiami "teti" chissà poi perchè!
Sai fare i versi di cane, gatto, mucca e leone e ti piace guardare, sfogliare e aimè alle volte anche strappare libri e giornali; qualche volta mi vieni proprio a cercare con un libretto dei tuoi in mano per chiedermi di leggertelo.
Nonostante il vocabolario ristretto trovi benissimo il modo di farti capire: la tua comunicazione non verbale è moooolto efficace e il tuo viso esprime un'infinita gamma di espressioni e di emozioni .
Il caratterino tosto che avevamo sospettato già dai primi giorni ad Hanoi si sta confermando tale: sei testarda e ti infiammi se contraddetta, quando ti prendi un rimprovero fai finta di niente o cerchi di deviare l'attenzione su altro, ma se vedi che ti si tiene testa e che proprio non puoi eluderlo ti rassegni e non tieni a lungo il rancore. Basta poco a riportare il sereno!
Solitamente non sei tipa da capricci o da frigne: se ti fai male incassi il colpo e riparti.
All'inizio di giugno ti seirotta il femore(legno verde) scendendo da uno scivolo. La scarpetta ha fatto da freno o hai messo male il piede che si è girato e messo sotto il sedere...... Hai piagnucolato un po', ma proprio poco.... però una volta rimessa a terra non ti reggevi in piedi...
Pronto soccorso, raggi e diagnosi.... 15 giorni di gesso dalla punta del piede all'ombelico.... praticamente potevi stare solo semidistesa... per fortuna il caldo non era ancora arrivato, ma è stata decisamente una brutta esperienza, anche se il sorriso non ti è mancato mai ugualmente.
Ora è solo un brutto ricordo e hai ripreso a correre come niente fosse e anche a scendere dallo scivolo ;-)
Finalmente hai assunto ufficialmente il cognome Perrone, ma dobbiamo ancora imbarcarci nelle pratiche per l'aggiunta del nome Marianna. Non abbiamo invece ancora un pediatra perchè purtroppo quello di MMT ha troppi pazienti... siamo stati al Centro per il bambino adottato di San Vito al Tagliamento per lo sreening medico e abbiamo iniziato a integrare i vaccini che ti erano già stati fatti in Vietnam. Abbiamo già avuto un paio di incontri con i servizi sociali per il post-adozione e siamo stati a Milano all'associazione per dare testimonianza della nostra storia ad un gruppo di coppie in attesa e fare il primo incontro post-adottivo.
Per te una giornata da protagonista, in cui nonostante il gesso hai dato spettacolo e dimostrazione della tua esuberanza e allegria :-) Quando c'è da andare in giro sei sempre felice e anche in questo viaggetto tra il lago di Garda e Milano di 3 giorni hai dimostrato di esserlo.
Per strada, in macchina, nei negozi, nei locali saluti tutti e spesso cerchi uno scambio verbale o fisico con le persone: bambini o adulti che siano. Saluti anche gli animali e alle volte pure le cose inanimate: non si sa mai!!
A Milano abbiamo anche conosciuto anche Francesca, la cuginetta nuova di zecca che, come tutti i bambini piccoli ti incuriosice molto e ti attrae.
E il tuo fratellone? Assumere il ruolo di fratello maggiore non è facile: questa sorellina che sottrae attenzione e spesso ha il ruolo da protagonista è ingombrante, ma anche lui ti vuole un bene grande.
E' molto protettivo anche se non sa gestire sempre le situazioni e spesso rimane tanto irruento nei tuoi confronti: la delicatezza non è proprio nelle sue corde...
Le buone intenzioni ci sono, è nella pratica che poi non riesce a esprimersi al meglio.
La differenza d'ètà non semplifica il rapporto, ma quando accade, vedervi ridere insieme è uno spettacolo :-)
Sei sempre entusiasta quando ti dico che è ora di andare da Mattia a prenderlo al ricreatorio o al centro estivo e la mattina quando lui e papà escono per andarsene spesso protesti perchè vorresti andare con loro..
Abbiamo passato insieme io, te e MMT una settimana a Lignano, nella casetta della zia Vito e dello zio Tita ed è stato.... intenso :-)))
Per Mattia è stata la prima vacanza al mare in cui era libero da problemi alle orecchie ed era praticamente tutto il tempo in acqua e per te è stata tutta una scoperta! La sabbia sotto i piedi il primo giorno non ti convinceva per nulla ed arricciavi il nasino in una smorfia, l'acqua sulla battigia, le onde, il mare graaande, la sensazione di galleggiare, la paura dell'acqua che ti arriva in faccia, la gioia dei travasi, del mescolare acqua e sabbia, di conoscere gente nuova, di curiosare in giro per gli ombrelloni, dei giochi sulla spiaggia, dei bambini piccoli e grandi che avvicinavi con entusiasmo e allegria....
Ti vedo giorno per giorno immagazinare esperienze, fare il pieno di vita, prenderne il più possibile senza risparmiarti.
E' elettrizzante e mi da gioia accompagnarti in questa avventura che è la vita.
Sei mesi intensi e pieni di amore, gioia, stupore, gratitudine, che sono passati per un certo verso in un lampo.... Ho trascurato questo diario e vorrei in qualche modo rimediare....
Avrei dovuto anche fare ordine e selezionare un po' di fotograzie, ma c'è sempre qualcosa di più urgente da fare... finalmente ci sono riuscita: FOTO dal 27 gennaio 2016
Inverno, primavera, estate: hai conosciuto la bora di Trieste ma non ancora la neve; hai conosciuto il mare e le vele, ma anche le montagne del mio Friuli, dove, perlopiù papà, ti ha portato a passeggiare.
Ami l'asprigna dolcezza dei lamponi dell'orto della nonna come del resto tutta la frutta.
E' stata una sorpresa per me vederti mangiare con golosità le arance. Non sei invece così golosa di dolci : ad un biscotto o ad un morso di torta preferisci un pezzodi formaggio..che adori. I gelati però ti piacciono.
E' da un po' che non vuoi bere più il latte e a colazione; mi chiedi piuttosto dell'acqua.... Mah!
In generale comunque sei decisamente una buona forchetta e i risultati si vedono: sei cresciuta in peso, altezza e numero di capelli in testa ;-))10,3 kg per 82,5 cm.
Il tuo carattere indipendente alle volte si manifesta prepotente con dei "NO" che pronunci decisa o con la volontà di fare le cose da sola: dal mangiare con le posate, all'allontanarti tranquillamente senza voltarti indietro....
Sei curiosa: molto; fino a metterti nei pasticci e disubbidire alle regole stabilite da mamma e papà...
Ogni giorno o quasi ti inventi una nuova marachella legata alla tua sete di indipendenza e curiosità: hai cominciato con lo sgusciare nel bagno lasciato innavertitamente aperto e divertirti con l'acqua, proseguito con l'arrampicata di sedie, tavoli, scrivanie..... l'ultima è abbiamo scoperto che ora sei in grado di aprire le porte, compresa quelle di ingresso di casa e della macchina dall'interno. Dobbiamo naturalmente regolarci di conseguenza....
Doni sorrisi e allegria a tutti; direi che oramai capisci tutto o quasi quello che ti si dice, anche se le parole che pronunci sono poche. Hai cominciato con mamma, che è ancora la più gettonata e usi veramente per tutto.... poi è arrivato papà, che il più delle volte è pronunciata con un'entusiasmo e una meraviglia stupita, no che ti piace proprio e ti diverte, nonna, con una o strettissima e buffa e proprio ieri finalmente hai cominciato a chiamare Mati.
Quando ti chiediamo di dire si ti metti a ridere e ci rispondi con un no ;-)
In realtà parlotti parecchio, anche se in maniera per noi incomprensibile..... alle volte canti pure :-)
L'acqua la chiami "teti" chissà poi perchè!
Sai fare i versi di cane, gatto, mucca e leone e ti piace guardare, sfogliare e aimè alle volte anche strappare libri e giornali; qualche volta mi vieni proprio a cercare con un libretto dei tuoi in mano per chiedermi di leggertelo.
Nonostante il vocabolario ristretto trovi benissimo il modo di farti capire: la tua comunicazione non verbale è moooolto efficace e il tuo viso esprime un'infinita gamma di espressioni e di emozioni .
Il caratterino tosto che avevamo sospettato già dai primi giorni ad Hanoi si sta confermando tale: sei testarda e ti infiammi se contraddetta, quando ti prendi un rimprovero fai finta di niente o cerchi di deviare l'attenzione su altro, ma se vedi che ti si tiene testa e che proprio non puoi eluderlo ti rassegni e non tieni a lungo il rancore. Basta poco a riportare il sereno!
Solitamente non sei tipa da capricci o da frigne: se ti fai male incassi il colpo e riparti.
All'inizio di giugno ti seirotta il femore(legno verde) scendendo da uno scivolo. La scarpetta ha fatto da freno o hai messo male il piede che si è girato e messo sotto il sedere...... Hai piagnucolato un po', ma proprio poco.... però una volta rimessa a terra non ti reggevi in piedi...
Pronto soccorso, raggi e diagnosi.... 15 giorni di gesso dalla punta del piede all'ombelico.... praticamente potevi stare solo semidistesa... per fortuna il caldo non era ancora arrivato, ma è stata decisamente una brutta esperienza, anche se il sorriso non ti è mancato mai ugualmente.
Ora è solo un brutto ricordo e hai ripreso a correre come niente fosse e anche a scendere dallo scivolo ;-)
Finalmente hai assunto ufficialmente il cognome Perrone, ma dobbiamo ancora imbarcarci nelle pratiche per l'aggiunta del nome Marianna. Non abbiamo invece ancora un pediatra perchè purtroppo quello di MMT ha troppi pazienti... siamo stati al Centro per il bambino adottato di San Vito al Tagliamento per lo sreening medico e abbiamo iniziato a integrare i vaccini che ti erano già stati fatti in Vietnam. Abbiamo già avuto un paio di incontri con i servizi sociali per il post-adozione e siamo stati a Milano all'associazione per dare testimonianza della nostra storia ad un gruppo di coppie in attesa e fare il primo incontro post-adottivo.
Per te una giornata da protagonista, in cui nonostante il gesso hai dato spettacolo e dimostrazione della tua esuberanza e allegria :-) Quando c'è da andare in giro sei sempre felice e anche in questo viaggetto tra il lago di Garda e Milano di 3 giorni hai dimostrato di esserlo.
Per strada, in macchina, nei negozi, nei locali saluti tutti e spesso cerchi uno scambio verbale o fisico con le persone: bambini o adulti che siano. Saluti anche gli animali e alle volte pure le cose inanimate: non si sa mai!!
A Milano abbiamo anche conosciuto anche Francesca, la cuginetta nuova di zecca che, come tutti i bambini piccoli ti incuriosice molto e ti attrae.
E il tuo fratellone? Assumere il ruolo di fratello maggiore non è facile: questa sorellina che sottrae attenzione e spesso ha il ruolo da protagonista è ingombrante, ma anche lui ti vuole un bene grande.
E' molto protettivo anche se non sa gestire sempre le situazioni e spesso rimane tanto irruento nei tuoi confronti: la delicatezza non è proprio nelle sue corde...
Le buone intenzioni ci sono, è nella pratica che poi non riesce a esprimersi al meglio.
La differenza d'ètà non semplifica il rapporto, ma quando accade, vedervi ridere insieme è uno spettacolo :-)
Sei sempre entusiasta quando ti dico che è ora di andare da Mattia a prenderlo al ricreatorio o al centro estivo e la mattina quando lui e papà escono per andarsene spesso protesti perchè vorresti andare con loro..
Abbiamo passato insieme io, te e MMT una settimana a Lignano, nella casetta della zia Vito e dello zio Tita ed è stato.... intenso :-)))
Per Mattia è stata la prima vacanza al mare in cui era libero da problemi alle orecchie ed era praticamente tutto il tempo in acqua e per te è stata tutta una scoperta! La sabbia sotto i piedi il primo giorno non ti convinceva per nulla ed arricciavi il nasino in una smorfia, l'acqua sulla battigia, le onde, il mare graaande, la sensazione di galleggiare, la paura dell'acqua che ti arriva in faccia, la gioia dei travasi, del mescolare acqua e sabbia, di conoscere gente nuova, di curiosare in giro per gli ombrelloni, dei giochi sulla spiaggia, dei bambini piccoli e grandi che avvicinavi con entusiasmo e allegria....
Ti vedo giorno per giorno immagazinare esperienze, fare il pieno di vita, prenderne il più possibile senza risparmiarti.
E' elettrizzante e mi da gioia accompagnarti in questa avventura che è la vita.
martedì 23 febbraio 2016
rientrati da un mese
Thi il giorno di San Valentino mi ha regalato i primi due baci scoccati sulla guancia e da allora ne dispensi a tutti.
E' trascorso il primo mese da quando siamo in Italia e ogni giorno ci sono tante cose per cui gioire e di cui meravigliarsi.
Ritrovo emozioni vissute per la prima volta con MMT e mi sento così privilegiata di essere la mamma di questi bambini, sento quanto è "pieno" il tempo trascorso con loro e quanto scorre velocemente.
Non ne resta per molto altro, ma va bene così.
Le giornate di sole in questo mese si sono contate davvero sulla dita di una mano purtroppo, ma domenica scorsa era una di queste e abbiamo portato Thi sul "cuel Vergnal". C'era uno spettacolare tappeto di crocus e lei era un fiorellino tra i fiori.
Siamo arrivati ad un accordo in famiglia per il nome!
Non è stato facile, ma abbiamo deciso che il suo nome sarà Marianna Thi Thom, e poichè sarà battezzata, in quel giorno aggiungeremo anche Stella al suo nome, quest'ultimo come desiderio particolare di MMT.
Mi piace ricordare al riguardo quanto avevo scritto a suo tempo per MMT, perchè vale ancora anche per lei.
In questo mese c'è anche la fatica e la preoccupazione per MMT. Il ritorno per lui è stato veramente difficile: a casa e a scuola.
Ci sta tutto in effetti, ma fa male vederlo in difficoltà e non riuscire a trovare il modo per aiutarlo.
Probabilmente è un passaggio che ha bisogno dei suoi tempi e non c'è molto che si può fare..... ci vuole tempo per elaborare quanto ha vissuto in questi ultimi mesi e tutto il resto passa in secondo piano.
Una frase che gli è scappata in questo periodo direi piuttosto significativa è stata "la scuola è l'ultimo dei miei problemi"...
Ci sono state veramente tante esperienze concomitanti che si è trovato ad affrontare e che lo hanno scombussolato.
Gli sbalzi di umore e di comportamento sono nella norma in questo periodo: ci sentiamo un po' sulle montagne russe.
C'è un equilibrio nuovo da trovare.
Sabato scorso però un c'è stata da festeggiare la sua vittoria a judo: finalmente una cosa positiva tutta sua!
Tra lui e Thi intanto le cose vanno decisamente meglio ogni giorno che passa: lei si dimostra interessata a lui, gli regala carezze e baci e si è abituata alla sua "fisicità"e lui si sente finalmente gratificato e cerca di essere meno irruento.... insomma il processo di affratellamento è avviato...
Si ride tanto insieme e questo mi pare anche un buon segnale...
Proprio ieri siamo stati a scuola a parlare con le maestre che si sono rese ben conto di come sia cambiato da quando è rientrato e anche loro vogliono trovare insieme a noi il modo migliore per supportarlo in questo momento.
E' trascorso il primo mese da quando siamo in Italia e ogni giorno ci sono tante cose per cui gioire e di cui meravigliarsi.
Ritrovo emozioni vissute per la prima volta con MMT e mi sento così privilegiata di essere la mamma di questi bambini, sento quanto è "pieno" il tempo trascorso con loro e quanto scorre velocemente.
Non ne resta per molto altro, ma va bene così.
Le giornate di sole in questo mese si sono contate davvero sulla dita di una mano purtroppo, ma domenica scorsa era una di queste e abbiamo portato Thi sul "cuel Vergnal". C'era uno spettacolare tappeto di crocus e lei era un fiorellino tra i fiori.
Siamo arrivati ad un accordo in famiglia per il nome!
Non è stato facile, ma abbiamo deciso che il suo nome sarà Marianna Thi Thom, e poichè sarà battezzata, in quel giorno aggiungeremo anche Stella al suo nome, quest'ultimo come desiderio particolare di MMT.
Mi piace ricordare al riguardo quanto avevo scritto a suo tempo per MMT, perchè vale ancora anche per lei.
In questo mese c'è anche la fatica e la preoccupazione per MMT. Il ritorno per lui è stato veramente difficile: a casa e a scuola.
Ci sta tutto in effetti, ma fa male vederlo in difficoltà e non riuscire a trovare il modo per aiutarlo.
Probabilmente è un passaggio che ha bisogno dei suoi tempi e non c'è molto che si può fare..... ci vuole tempo per elaborare quanto ha vissuto in questi ultimi mesi e tutto il resto passa in secondo piano.
Una frase che gli è scappata in questo periodo direi piuttosto significativa è stata "la scuola è l'ultimo dei miei problemi"...
Ci sono state veramente tante esperienze concomitanti che si è trovato ad affrontare e che lo hanno scombussolato.
Gli sbalzi di umore e di comportamento sono nella norma in questo periodo: ci sentiamo un po' sulle montagne russe.
C'è un equilibrio nuovo da trovare.
Sabato scorso però un c'è stata da festeggiare la sua vittoria a judo: finalmente una cosa positiva tutta sua!
Tra lui e Thi intanto le cose vanno decisamente meglio ogni giorno che passa: lei si dimostra interessata a lui, gli regala carezze e baci e si è abituata alla sua "fisicità"e lui si sente finalmente gratificato e cerca di essere meno irruento.... insomma il processo di affratellamento è avviato...
Si ride tanto insieme e questo mi pare anche un buon segnale...
Proprio ieri siamo stati a scuola a parlare con le maestre che si sono rese ben conto di come sia cambiato da quando è rientrato e anche loro vogliono trovare insieme a noi il modo migliore per supportarlo in questo momento.
sabato 13 febbraio 2016
baciami piccina
Ieri era un mese che ci siamo conosciute: un mese letteralmente volato, un mese carico di amore e che ci ha regalato tanto.
Non sono più riuscita a scrivere nulla da quando siamo tornati, sono stata travolta dalla vita reale e me ne sono lasciata travolgere con gioia.
L'intenzione però è quella di trovare un piccolo spazio anche per queste pagine.... vedrò di recuperare con il tempo quanto ho lasciato indietro. Sono così tante le cose da raccontare e le immagini da riportare....
Il viaggio di rientro è stato luuunghissimo e durissimo, ma oramai anche quello è solo un ricordo.
L'accoglienza e i benarrivati a casa sono stati tanti e ci hanno scaldato i cuori.
Grazie a tutti, veramente; abbiamo sentito forte l'affetto di tante persone.
La "bambina" ancora i baci non li da, ma ci stiamo allegramente lavorando.
Di abbracci e sorrisi per contro ce ne regala proprio tanti :-)) ha un carattere allegro e mooooolto vivace!
All'arrivo, le ci è voluta una buona settimana per recuperare il jet-lag e abituarsi al nuovo ambiente: le notti erano difficili, ma ora va bene.
Si è ambientata ed ha un carattere allegro e mooooolto vivace!
Le giornate corrono in fretta e il tempo è pochissimo.
E' appena reduce da un raffreddore che non ci ha fatta dormire per qualche giorno, ma ora stiamo piano piano riprendendo i ritmi.
Con Mattia il rientro alla vita triestina e scolastica è stato duro!
E' decisamente ancora sbalestrato da quanto ha vissuto e alterna momenti di grande nervosismo, regressioni, insicurezze e molta poca voglia di studiare. Ci vuole una pazienza infinita con lui, ma cerchiamo di tenere duro e confidiamo che prima o poi passi e si riesca a ricostruire un equilibrio che ora traballa.
Nel complesso tutto bene : essere in 4 ci pare ancora un sogno, siamo tanto felici e ci sentiamo davvero grati alla vita per questa opportunità che ci è stata data.
Abbiamo finalmente finito il primo giro di impegni burocratici e ora c'è solo da aspettare.....per passare al secondo ;-) ma a questo punto non ci spaventa più nulla. Thi è con noi e il resto sono solo scartoffie....
Non abbiamo invece ancora visto il pediatra, perchè quello di Mattia si è rotto il braccio, ma la prossima settimana ci occuperemo anche di questo.
venerdì 22 gennaio 2016
valige pronte
Ieri sera non funzionava la rete e non sono riuscita a scrivere nulla. Siamo riusciti a chiudere la valige e le ultime ore ci separano dalla partenza..... Un abbraccio grande a tutti e Saby, tanti auguri 🎂 a te 😊
FOTO ad Hanoi * 17-23 gennaio
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