Ricordo ancora con un brivido, giusto un anno fa, la telefonata che annunciava l'ok per il viaggio che ci avrebbe portati finalmente da te.
Quest'ultimo anno è volato: volato....
Ti guardo e mentalmente cerco di appuntare nella memoria come sei cambiata da quando ti ho incontrata.
I capelli che si stanno infoltendo, l'altezza e il peso che si sentono quando ti prendo in braccio e ultimamente il linguaggio che si è sviluppato proprio tanto.
Qualche volta mi sorprendi proprio: ieri ad esempio, mentre ero indaffarata e ti ho lasciata senza controllo per qualche minuto, hai trascinato il tuo "tavolino sgabello" vicino al ripiano della cucina, lo hai usato come scaletta per arrivare al ripiano dove c'è il cesto della frutta, ti sei presa una clementina, l'hai sbucciata, hai buttato le bucce nel contenitore (della plastica e non dell'umido però!) e poi ti sei mangiata la clementina. Non mi veniva neanche da sgridarti perchè sai che non voglio che usi il tavolino come scaletta.....
Sei curiosa e ti arrampichi dappertutto, devo avere mille occhi e ho paura sempre che la tua curiosità ti metta nei guai..... I miei NO, non servono a molto: la tua natura è selvaggia e ribelle.
E i tuoi NO sono decisi e in qualche modo spiazzanti.
Il giochino tra noi al proposito è "io si, tu no" dove io è la mamma e tu sei tu.....
Me lo ripeti e te lo ripeto, ma poi fai quello che vuoi....
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